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Fonti rinnovabili, pronta la proposta di legge regionale

E’ pronta per l’esame di merito in V Commissione alla Regione Puglia la proposta di legge sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili. Sono stati ascoltati i Procuratori aggiunti dei Tribunali di Lecce e di Brindisi, rispettivamente Ennio Cillo e Nicolangelo Ghizzardi che hanno espresso le loro osservazioni sul provvedimento. Il recente “decreto liberalizzazioni”, ha posto dei punti fermi. In riferimento agli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole, in particolare, è previsto l’accesso agli incentivi statali. Secondo i giudici, questa determinazione pone fine definitivamente alle numerose violazioni di legge che hanno avuto luogo fino ad ora, sia per la “trasformazione abusiva del territorio con ripetuti espedienti di frazionamento fittizio degli impianti per utilizzare illecitamente le procedure di D.I.A., sia per tutto ciò che riguarda le falsificazioni delle dichiarazioni di ultimazione dei lavori per accedere a incentivi maggiori”.

La stessa legge 27/2012 ha confermato il favore per il fotovoltaico di piccola portata sugli edifici e sulle altre strutture, escludendo le serre e confermando le scelte operate dalla Regione Puglia. E’ stata richiamata, tra l’altro, l’attenzione sull’esigenza di mettere in atto meccanismi che garantiscano a distanza di 20 anni lo smaltimento degli impianti ad opera delle aziende interessate.

Il consigliere Giovanni Epifani, responsabile della sottocommissione consiliare che ha lavorato nei mesi scorsi sulla stesura e sull’aggiornamento della proposta di legge in esame, ha evidenziato che tutte le innovazioni previste dal decreto liberalizzazioni sono state recepite negli emendamenti presentati il 4 aprile scorso. Tutte le osservazioni prodotte dai giudici sono in linea con il lavoro svolto. Qualche limatura, comunque, sarà recepita nel testo finale della pdl all’esame della V Commissione

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