Foggia sostenibile. Mobilità, strade, spazi e rifiuti in un report

Focus di Ambient&Ambienti su Foggia per analizzare Foggia da un punto di vista green. Parametri e ambiti ben precisi per valutare la città, tra mobilità sostenibile, rifiuti e gestione degli spazi

A Foggia si è diffusa un’abitudine. Per commentare episodi di criminalità, il riferimento immediato è alla classifica della qualità della vita del Sole 24 Ore, che relega costantemente la Capitanata negli ultimi posti. In realtà, quella graduatoria è impostata su parametri che coinvolgono le province, non il semplice tessuto urbano cittadino. Ma all’opinione pubblica sembra importare poco. Al contempo, però, a Foggia c’è un’associazione – MeglioFoggia -, che nello stesso periodo dell’anno presenta un proprio report dettagliato sulla città, con un osservatorio che propone, per ambiti differenti, uno spaccato della realtà. Ed è proprio da questa analisi che partiamo per un focus su Foggia, il primo di una serie di articoli che intendono offrire una panoramica – con alcune proposte concrete – sulla sostenibilità ambientale della città.

La ricerca

Una città che sta sicuramente migliorando per quanto riguarda l’offerta culturale e lo svago nel tempo libero, come ha dimostrato l’intenso cartellone di eventi natalizi, coinvolgendo anche turisti provenienti da tutta la provincia e da regioni limitrofe. E la Cultura (+3,35), assieme all’Economia (+5,65 punti) è uno dei pochi ambiti che fanno segnare il segno positivo nella ricerca scientifica, condotta dall’esperto di statistica Michele Mazzone. Una ricerca riferita all’anno 2018 che illustra un decremento globale di 2,12 punti rispetto all’anno precedente. Il valore negativo è, in particolare, determinato dal – 8,75 dell’area Sociale e dal -8,73 dell’area Benessere. E due settori su tre che concorrono alla valutazione dell’Area Benessere diminuiscono notevolmente: Ambiente (-12,65 punti) e Salute (-9,34 punti).

Seppur diminuisce la disoccupazione (al 22% rispetto al 25% del 2017), l’ateneo foggiano conferma la crescita in termini di laureati e iscritti, aumenta la quantità di spettacoli, emerge con evidenza l’incontenibile espansione del disagio sociale. In particolare, il dato più preoccupante è quello riferito al dimensionamento della spesa sociale, che registra un -72,51% rispetto al 2017. Tra le criticità maggiori la crescita del numero di furti e delitti, delle morti e degli infortuni sul lavoro e l’aumento dei tumori.

Leggi anche. Foggia: scuola e università “green”, l’ambiente torna di moda tra i giovani

La qualità dell’aria

Il Comune di Foggia

Vediamo nel dettaglio gli aspetti del dossier che più interessano l’area green. I dati riguardanti la qualità dell’aria della città di Foggia migliorano. Infatti, si registra un punto in meno per le particelle sospese e il biossido di azoto. Il dato che si riferisce alla qualità dell’acqua, nel 2018, rispetto all’anno precedente, mostra un peggioramento per effetto di due indicatori su tre: dispersione dell’acqua distribuita e capacità di depurazione. Positivo l’indicatore relativo al consumo idrico procapite.

Rifiuti e differenziata

In merito all’analisi dei dati relativi ai rifiuti solidi urbani si registra, nel 2018, una riduzione delle quantità prodotte e un peggioramento della percentuale della capacità di riciclo (24,50%). La sintesi degli indici riferiti alla qualità di riciclaggio dei rifiuti solidi urbani restituisce un valore negativo dal confronto con il 2017. Una situazione avvalorata anche dai dati proposti da Legambiente nel recente dossier “Comuni Ricicloni”, che registra come Foggia abbia ancora un dato di raccolta differenziata ne fa un fanalino di coda assieme a Trani e Taranto.

Gli spazi

La disponibilità di spazi fruibili fa registrare, rispetto al 2017, un valore in diminuzione per i metri quadrati d’isola pedonale per residente (0,11 m2), in aumento per i metri quadrati di verde pubblico per residente (9,00 m2) e stabile per i metri equivalente di pista ciclabile per residente (6,34 meq). Nel complesso, questi indicatori conferiscono un effetto negativo rispetto al contributo del 2017. Il settore ambiente, in generale, fa registrare un andamento ondulatorio di valori che partono dal dato dell’anno 2009 (9,33/100,00), per arrivare a quello migliore dell’anno 2015 (79,93/100,00), fino a scendere a 58,74/100,00 nel 2018.

Le strade

Nel complesso, in tema di sicurezza stradale, i dati migliorano rispetto al 2017; infatti, nonostante l’aumento degli incidenti stradali (da 10 a 13 unità) si registra una riduzione dei feriti (da 23 a 20 unità) e dei morti (da 3 a 1 unità).
In tema di trasporto pubblico e privato, gli indicatori presentano valori fortemente penalizzanti per l’intero settore, in sintesi i peggiori del decennio: aumenta il numero di autovetture e quello dei motocicli in circolazione in città; la domanda di trasporto pubblico e il numero degli autobus pubblici sono ai minimi storici; stabili i dati riferiti all’offerta di posti in autobus pubblici, al numero di taxi e alla velocità commerciale dei servizi di trasporto pubblico.

Si chiude così, pertanto, un primo quadro generale della situazione foggiana, a cui – come detto – seguiranno altri focus incentrati su mobilità sostenibile, riciclo e ambiente.

Articoli correlati