Foggia smart city: uno Slow park tra prodotti a km0, mobilità sostenibile e lentezza

Slow Park - Foggia

A Foggia sono partiti i lavori del nuovo polo di aggregazione nel Quartiere Ferrovia: è lo Slow Park, tra prodotti a km0, mobilità sostenibile e il concetto di lentezza

Si fa spazio alla lentezza nel quartiere Ferrovia a Foggia. Un’opera di riqualificazione di una zona della città troppo spesso bistrattata, che torna invece a far parlare di sé in maniera positiva. Lo fa con lo Slow Park, un nuovo polo di aggregazione a due passi dalla stazione/terminal bus, in un’area adiacente al nodo intermodale.

Slow Park a Foggia

Un progetto ambizioso dell’Amministrazione comunale, interamente finanziato dal Governo nell’ambito del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, Lo scorso 9 ottobre la posa della prima pietra di un cantiere che vedrà la parola fine tra 18 mesi.

Un anno e mezza di attesa, dunque, per un’idea progettuale che si snoda intorno al cibo e al concetto di lentezza. Il parco sarà realizzato su una superficie di 7.435 mq di proprietà comunale, recuperando un’area ferrovia dismessa. È prevista un’area food: sarà una vetrina dei prodotti a km 0 di qualità. Slow come il ritmo di un nuovo modo di fare la spesa senza ansia e frenesia, il piacere di una passeggiata, il tempo che scandisce una degustazione, il relax lontano dalla routine.

Le biciclette

Rendering del progetto Slow park

Ma non solo.  Slow Park sarà aperto alle bici e connesso con l’area di scambio del trasporto ferro/gomma, sintesi della mobilità lenta e sostenibile. All’interno del parco sarà presente una ciclo officina.

Ed è proprio su questa nuova ‘visione’ della città che ha concentrato il suo intervento il sindaco di Foggia Franco Landella, durante la celebrazione della posa della prima pietra, con l’apertura del cantiere.

I comportamenti virtuosi

“È necessario far comprendere che il progetto è incentrato sul migliorare la qualità della vita della nostra città. È l’emblema, il simbolo di una Foggia che deve migliorarsi e rivedere i propri comportamenti”.

L’inaugurazione del cantiere Slow park

Una riqualificazione con alla base la sostenibilità ambientale. “Nei bar, ai tavoli con gli amici, nelle situazioni conviviali – sottolinea il sindaco – sin da quando ero ragazzo ho sempre ascoltato discorsi sull’esempio dei cittadini dell’Emilia Romagna, dell’Olanda, della Norvegia o di capitali come Copenaghen, prese a modello perché lì si utilizzano la bici nonostante il clima tutt’altro che favorevole. Ecco, le infrastrutture devono avere questo senso: l’opera deve migliorare la qualità della vita, ma la vera sfida sarà far cambiare mentalità ai nostri concittadini, spingendoli ad abbracciare la qualità della vita con la mobilità sostenibile”.

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In realtà, tanto, soprattutto in questa fase legata all’emergenza Covid, è stato fatto a Foggia, a cominciare dall’ampliamento dei percorsi delle piste ciclabili presenti in città. Ma va smussata ancora qualche perplessità.  “Sento gente che nonostante l’opera meritevole, chiede il parcheggio e il posto auto sotto casa. Ma soprattutto in questo periodo – ribadisce Landella -, i comportamenti devono modificarsi, deve essere messo al centro l’ambiente. Ci vuole la collaborazione di un popolo che accetta questa sfida, così come i foggiani hanno già fatto apprezzando l’isola pedonale”.

La ‘smart city’ Foggia

Foggia che si candida così a trasformarsi in smart city. L’intervento è concepito secondo nuovi paradigmi di crescita e sviluppo intelligente e sostenibile. Si fonda infatti sui principi dell’economia circolare, a partire dalle scelte progettuali: è un’opera praticamente autosufficiente dal punto di vista energetico, a bassissimo consumo  (Nearly Zero Energy Building), e prevede l’impiego di materiali composti da materie prime rinnovabili. Lo spazio pubblico sarà integrato e connesso con il resto della città attraverso le piste ciclabili. E così Slow Park sarà green, avvalendosi delle soluzioni più moderne.

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