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Fiera del Levante. Vendola: “L’ecologia non è un congedo dall’economia”

È un discorso, quello del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola all’inaugurazione della Fiera del Levante (foto di Gianni Avvantaggiato),  che parte citando Altiero Spinelli, uno dei padri fondatori dell’Europa unita, e il suo sogno di convivenza tra popoli, e che arriva a rivendicare con orgoglio le scelte niente affatto asfittiche fatte dalla Puglia in questi ultimi anni, a cominciare dalle energie alternative e dalla difesa convinta dell’ambiente in tutte le sue declinazioni. Un discorso che, come quelli del sindaco di Bari Emiliano e del presidente della Provincia Schittulli, presenta le difficoltà imposte dal patto di stabilità a cittadini e Amministrazioni, ma non sottovaluta l’apporto positivo dato dalla regione in tema di occupazione (“La mia regione nel secondo trimestre 2012 è risultata al primo posto per incremento occupazionale, con più 55 mila occupati e siamo la terza regione per incremento del numero di imprese, con un saldo positivo di 2.600 aziende “, ha detto).

Ma è stato soprattutto un discorso sull’ILVA, chiamata a  “giocare in prima persona la partita decisiva, quella della vita: la vita di una città che ha diritto di respirare, di lavorare, di raccontare al mondo non più i propri incubi ma la propria bellezza. Insomma, l’ecologia non è un congedo dall’economia: ma è la sfida di una nuova economia che usa gli strumenti dell’innovazione per coniugare profitto privato e profitto collettivo, i bilanci aziendali con i bilanci della qualità dell’aria, dell’acqua, del cibo, della salute”; Vendola a questo proposito ha parlato dello “sfregio delle trivelle” che incombe sulle isole Tremiti, rinnovando il dissenso verso le scelte del Governo in materia.

Vendola ha anche ricordato al presidente del Consiglio Monti che la regione si è sempre distinta nel promuovere le infrastrutture per il benessere sociale di tutti (migranti, malati, donne, disabili) e ha concluso con un omaggio alla cittadina di Mesagne, toccata dalla tragedia della morte di Melissa Bassi e dalla gioia per l’oro a Carlo Molfetta nelle ultime Olimpiadi. “Alle generazioni di Carlo e Melissa dobbiamo saper offrire un Paese migliore”, ha concluso.

Il testo del discorso

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