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Fiera del Levante, inaugurato il tetto fotovoltaico del nuovo padiglione

Inaugurato, insieme con l’apertura della campionaria, il tetto fotovoltaico e completamente calpestabile del nuovo padiglione della Fiera del Levante. L’innovativa copertura che evita inquinamento e produce energia equivalente a 6.600 tonnellate di petrolio, contribuirà a far funzionare gli edifici della Fiera nei giorni di questa edizione 2012. Il tetto grande quanto tre campi da calcio, è capace di produrre circa 1.230.000 KW di elettricità l’anno facendo risparmiare nello stesso arco di tempo una quantità di gas serra pari a 715 tonnellate di CO2.

Il progetto della copertura fotovoltaica è di Asja Ambiente Italia, azienda leader delle rinnovabili. “Si tratta – spiega Alessandro Casale, consigliere delegato Asja – di un impianto realizzato con modalità innovative, capaci di sfruttare al meglio le superfici architettoniche non utilizzate. Una tipologia di centrale fotovoltaica che non ha impatto paesaggistico e che rispetta tutte le sensibilità rispetto alla produzione su larga scala di energia solare. Fornirà l’energia sufficiente al fabbisogno domestico di elettricità di circa 1.200 persone all’anno “.

Lo sviluppo del nuovo impianto fotovoltaico rappresenta una nuova sfida per la Fiera di Bari, che ha cominciato un percorso di rinnovamento strutturale e si è aperta con grande decisione alle sfide poste dall’innovazione tecnologica e culturale.

“La Fiera di Bari si sta trasformando tumultuosamente. Il nostro obiettivo – annuncia Gianfranco Viesti presidente della Fiera del Levante – è quello di trasformare le strutture utilizzate finora solo in occasione degli eventi in un vero e proprio quartiere cittadino degli affari, della cultura, della tecnologia, continuamente aperto e a disposizione degli abitanti. Per farlo – conclude il Presidente della Fiera – occorre accogliere la sfida dell’innovazione e aprirsi, come è stato per altre strutture regionali, alle nuove tecnologie nel campo della produzione energetica”.

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