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Fiera del Levante: altre novità

Nel padiglione 18 della Fiera del Levante (Agroalimentare), mostra fotografica sulle Saline di Margherita di Savoia (a sinistra, nella foto di Gianni Avvantaggiato). La mostra è realizzata da Vincenzo Catalano, artista barese al servizio del proprio territorio e della propria cultura.

La galleria, composta da 120 foto, documenta una mutazione struggente. Il mare di Margherita si scioglie, depositando sale, che si dispone naturalmente in forma di scultura. Non ci sono esseri umani in questo  reportage; eppure, le saline diventano salotto naturale per diverse specie di animali. Il corridoio fotografico si snoda attorno ad una installazione di sale vero, portato dalle vasche di Margherita.

Dal 17 al 20 ottobre, l’ente fieristico ripropone l’appuntamento con Agrilevante: un’Agorà per il territorio dove confrontarsi, discutere, condividere obiettivi e soprattutto raggiungere traguardi. Ugo Patroni Griffi, presidente della Fiera del Levante, è convinto che la Fiera può essere contenitore e incubatore di innovazione. «In quest’ottica – ha detto – si inquadra il progetto di rilancio dell’agricoltura italiana, del Mezzogiorno e della Puglia in particolare, del quale la Fiera potrà essere protagonista ».

Attraverso Agrilevante, il comparto agricolo può ottenere risultati fondamentali: valorizzare all’estero l’ampio potenziale qualitativo delle produzioni agroalimentari italiane e pugliesi, sostenere la ricerca scientifica libera, multidisciplinare e universale e promuovere innovazione, produzione e competizione.

Agrilevante, voluto anche da FederUnacomaSur (la Federazione Nazionale delle Macchine Agricole) darà la possibilità a 25 delegazioni ufficiali provenienti da più Paesi di incontrarsi e discutere sulle eccellenze del territorio. Secondo il presidente Massimo Goldoni, lo scenario sembra più promettente rispetto a due anni fa, quando la situazione era pesantemente condizionata dagli effetti della Primavera Araba, dalle difficoltà politiche ed economiche di vari Paesi.

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