
Si terrà dall’11 al 31 maggio, all’interno del Teatro Margherita, nell’ambito delle celebrazioni del Maggio Nicolaiano, Fiat Lux – L’Istante della Meraviglia, l’installazione fotografica dedicata a San Nicola e curata dal fotografo Vincenzo Catalano, direttore artistico dell’associazione Freelance Photographers. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Bari, è stata presentata questa mattina a Palazzo di Città alla presenza dell’assessore alle Culture Silvio Maselli, del i priore della Chiesa Russa di Bari Andrej Boytsov e del presidente della Fondazione Nikolaos Vito Giordano Cardone.
L’evento si pone come fantasmagorico incontro tra arte e ambiente, natura e architettura, creature naturali e artifici dell’uomo, con il merito di riportarci con lo sguardo e il cuore ai luoghi di San Nicola, alla riscoperta di terre di transito e di memorie, di frontiere aperte ai popoli e d’incontro tra gli uomini: Patara, Myra, il Mediterraneo, il pellegrinaggio ortodosso, la festa.
«L’installazione fotografica, coordinata con musica e proiezioni, – ha spiegato Catalano – è un viaggio nella luce, che s’ispira idealmente al misterioso rotolo dell’Exultet 1 custodito nel Museo Diocesano di Bari, in particolare alla V sezione della pergamena risalente all’anno 927, molto prima della traslazione delle ossa di San Nicola, in cui è presente l’immagine del Santo patrono insieme a riferimenti alla notte e al giorno, il buio e la luce (l’Anastasis e la Rosa dei Venti)».
L’esposizione fotografica segue quindi una sorta di trilogia attraverso la terra e la materia (gli inferi), le luminarie (la luce terrena) e i fuochi pirotecnici (la luce verso il cielo). In particolare la metafora rende omaggio a tre maestri artigiani: Fonderia Volpicella con la fusione del metallo per l’iconografica del Santo Patrono, Paulicelli Illuminazioni per le scenografiche luminarie che accolgono la statua del Santo, e Bruscella per la proiezione dei meravigliosi fuochi pirotecnici nelle più svariate evoluzioni cromatiche.


