Festival della Scienza: ultimo weekend

Il Festival della Scienza di Genova prepara il rush finale, invitando il pubblico a immergersi nella città. Per scoprirne le bellezze nascoste, invase da laboratori ed exhibit, mostre e incontri. Aprire le porte per accogliere bambini, famiglie, appassionati. E svelare il mistero del Tempo: quello della rinascita.

Sabato 1 novembre, è previsto un convegno dedicato ai cambiamenti climatici ed agli effetti sulla salute umana. Un altro incontro sarà riservato alle nanotecnologie applicate ad ambiente e salute. Durante tutto il weekend, sono inoltre previsti i consueti appuntamenti sul tempo. Maggiori info sul sito Festival della Scienza.

Anima e cuore del Festival, sono come sempre mostre e laboratori. I genovesi scopriranno luoghi a volte meno frequentati e pieni di fascino. Quest’anno nuovi protagonisti saranno i Parchi di Nervi, dove si potranno sperimentare laboratori come A testa in su, Tutto il tempo in una mostra o visitare l’esposizione Piante guerriere.

Il centro storico sarà contenitore di mostre. Alla Loggia di Banchi, si potrà visitare 2028: l’amianto ha il tempo contato!, Aurore Polari, Genomi, custodi del tempo, oltre a laboratori come Il tempo delle cose o L’isola dei fumosi lab. E poi, la Commenda di Prè con la mostra NeuroArt e laboratori come Telerileviamo il tempo. All’Oratorio di San Giovanni di Pré si scopriranno le bellezze de Gli albero custodi del tempo e le sfide di Time Race. E a Palazzo Verde in via del Molo si cercherà di capire cosa succede in caso di Allerta!

Quest’anno il Festival entra anche all’Ospedale Galliera, dove si svolge il laboratorio #Goodtime: la gestione del tempo in ospedale per scoprire come funziona un grande nosocomio. Ha riaperto dopo l’alluvione a tempo di record, e in occasione del Festival, il Museo di Storia Naturale Giacomo Doria: qui i piccoli curiosi si potranno sbizzarrire con i laboratori Bingo! La lotteria dell’evoluzione, Cristalliziamoci, Il ritmo a tempo del mare, Pandemia e Ritorno al Passato. Bambini e famiglie protagoniste anche alla Biblioteca Internazionale per Ragazzi Edmondo De Amicis al Porto Antico, dove ci si potrà cimentare con A gara col tempo senza orologio, o L’ape bussola e il tempo, fino a scoprire come funzioni Un orologio molecolare per l’evoluzione biologica. Al vicino Museo Luzzati di Porta Siberia si potrà ammirare la mostra La tavola celeste, mentre al Museo di Sant’Agostino in Piazza Sarzano si sperimenteranno Macchine per fare il tempo e Viaggiare nel tempo.

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