Si è concluso ieri, domenica 11 maggio, il Festival della Ruralità: cinque giornate dedicate al Parco Nazionale dell’Alta Murgia, alle sue aziende agricole ed alla sua biodiversità. L’evento è stato realizzato con la collaborazione di Legambiente Puglia.
Oltre trecento le convenzioni stipulate per organizzare le varie iniziative (laboratori didattici, escursioni, workshop, spettacoli) per un totale di tremila partecipanti.
Cesare Veronico, presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia (foto), si è dichiarato soddisfatto. «Volevamo far si che questo evento diventasse, nella sua prima edizione, un appuntamento di riferimento a livello territoriale: abbiamo voluto far conoscere quel modello di economia verde che stiamo generando nel nostro Parco, in cui il dialogo con le aziende stesse è costante».
Alla manifestazione sono intervenuti il presidente della Commissione Agricoltura Europea Paolo De Castro e l’assessore pugliese all’Agricoltura Fabrizio Nardoni: entrambi hanno auspicato un ruolo più attivo dell’ente Parco nei piani di sviluppo rurale. «In appena cinque giorni – osserva Veronico – abbiamo ribaltato la percezione della ruralità: un mondo vivo, pulsante, capace di tenere insieme passato e futuro della nostra terra, all’insegna della multifunzionalità, di un’idea di impresa in cui si può creare buona economia, ospitalità d’eccellenza, qualità della vita».
In seguito al successo ottenuto, il presidente del Parco ha dichiarato aperti i lavori per il secondo Festival della Ruralità.
Prossimamente, il Parco sarà impegnato in altri due eventi: il tour di presentazione del documentario Alta Murgia – Una terra strana nei comuni del parco; nelle prossime settimane, sarà annunciato il programma della seconda edizione di Up – Festa del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.


