Festeggiare il mare in tutte le sue forme e con tutti i suoi abitanti

Un webinar dedicato dalle 9:30 dove spiegare cos’è il mare, cosa rappresenta per noi e cosa significa per la vita del e nel mondo

In occasione della giornata nazionale del mare, che ricorre l’11 aprile, non si possono non ricordare i versi di una delle canzoni più belle, più introspettive e più rivoluzionarie della musica italiana: “Com’è profondo il mare”, scritta da Lucio Dalla nel 1977. Una canzone ricca di elementi discordanti, inquietanti e meditativi che si sviluppa con un lungo testo che racconta l’umanità, la sua storia, l’autobiografia, la società, l’ambiente e i sentimenti umani.

“Com’è profondo il mare…”

Tutto ciò nasce dal fatto che il mare ha sempre avuto un ruolo molto importante nella vita sulla Terra. “Discendiamo dai pesci” ricorda un verso di Dalla, “stiamo uccidendo il mare”, “stiamo umiliando il mare” continua Lucio, in un crescendo emotivo verso un futuro cupo e pericoloso. Un monito, un campanello d’allarme, una serie di echi che ci rimbalzano fino ad oggi, senza perdere forza nel lungo viaggio temporale, grazie a questa canzone, che ci dicono che il mare è la nostra vita, è la vita del mondo, è così “profondo” perché è nel nostro DNA, è nella nostra anima, nasciamo e ci sviluppiamo nell’acqua.

Ecco perché dobbiamo tornare ad apprezzarlo, ad amarlo, non come turisti o amanti della balneazione, della navigazione, o della pesca, ma come qualcosa di molto più profondo, che risiede stabilmente nel nostro essere, è la nostra cosa più preziosa e come tale dobbiamo averne cura.

Arpa Puglia

Per ricordare questa giornata, istituita il 13 febbraio 2018 con l’entrata in vigore del Decreto n. 229/2017, sono previsti alcuni appuntamenti che intendono celebrare il mare, inteso come risorsa di grande valore ambientale, scientifico- ricreativo ed economico, per svilupparne e divulgarne la sua cultura.

In questo senso, la Direzione Generale di Arpa Puglia ha organizzato un evento on line in diretta oggi dalle 9:30 ai link https://www.youtube.com/watch?v=SY-6OVD5rd8 o www.arpa.puglia.it, con un focus sulle straordinarie bellezze naturalistiche dei fondali marini pugliesi.

All’evento parteciperanno il direttore generale di Arpa Puglia, Vito Bruno, Mario Trifiletti, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, il Capitano di Vascello (CP) Alessandro Ducci, in rappresentanza della Guardia Costiera – Direzione Marittima di Bari, il direttore del Centro Regionale Mare di Arpa Puglia, Nicola Ungaro, il direttore del Dipartimento di Biologia dell’Università Aldo Moro di Bari, Giuseppe Corriero, il direttore dell’Unità di Ricerca Locale Conisma dell’Università del Salento, Stefano Piraino, il presidente dell’Area Marina Protetta delle Isole Tremiti, Angelo Tursi, il direttore dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto, Alessandro Cicolella, il direttore dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, Paolo D’Ambrosio, e il pluripremiato fotografo subacqueo Giuseppe Pignataro. Saranno presenti anche il delegato regionale del WWFNicolò Carnimeo, il presidente regionale di LegambienteFrancesco Tarantini e le delegate di “Marevivo”, Maria Rapini e Antonella Leone.

Slow Food

Pescatori artigianali Torre Guaceto
I pescatori artigianali di Torre Guaceto hanno contribuito a salvare un cucciolo di squalo elefante

Per Slow Food, il segreto per apprezzare il mare e imparare a tutelarlo nel rispetto dei suoi molteplici habitat è la co-gestione. Secondo Slow Food è necessario fare una distinzione tra la pesca industriale e la pesca artigianale, che nasce e si sviluppa intorno alle comunità locali, con un approccio basato sulla conoscenza e il rispetto del mare.

«Esistono diversi esempi in cui i pescatori, il settore pubblico, la società civile e la comunità scientifica si sono uniti per gestire collettivamente le risorse, ma sono modelli che hanno bisogno di essere riconosciuti legalmente e con il necessario supporto economico per non rimanere iniziative meritevoli quanto estemporanee» sottolinea Paula Barbeito, responsabile di Slow Fish, campagna di Slow Food che da 16 anni sensibilizza i cittadini a scegliere di consumare i prodotti ittici in maniera sostenibile. Un esempio è l’Oasi Blu nel mare di Ugento, in Puglia, uno specchio di mare noto ai ricercatori per via delle importanti aree di riproduzione anche a diverse miglia dalla costa e per le praterie di posidonia. Qui la pianificazione delle attività di pesca e i sistemi adottati mirano a favorire la conservazione e la gestione razionale delle risorse biologiche del mare.

Guardia Costiera

Se si parla di mare e di marineria non si può non parlare di Guardia Costiera. Da sempre e per definizione a tutela dell’ambiente marino, proprio in occasione della “Giornata del mare e della cultura marinara”, è stato firmato un protocollo d’intesa tra il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, e il Comandante Generale della Guardia Costiera, Giovanni Pettorino, mirato al rispetto e alla sensibilizzazione sul tutto ciò che ruota intorno al mondo marino. L’iniziativa intende promuovere e rivalutare il patrimonio storico, sociale e culturale del mare, formando le giovani generazioni alla tutela del territorio, alla convivenza civile e alla legalità, anche attraverso progetti dedicati.

Articoli correlati