Festa del papà e falò di San Giuseppe: Ecoweekend tra sacro e profano da vivere in famiglia

Festa del papà speciale nelle Grotte di Castellana

Un ecoweekend tra sacro e profano ma tutto nel segno della famiglia. Tra i falò di San Giuseppe e la Festa del papà, è un fine settimana da vivere con i propri cari. E non mancano le occasioni di convivialità e uscite fuoriporta per scoprire il territorio.

In attesa dell’eliminazione delle limitazioni anti Covid e di misure meno stringenti già annunciate dal governo, come sempre l’invito – oltre a dare un’occhiata alle previsioni meteo – è quello di contattare in anticipo i promotori e gli organizzatori degli eventi, per conoscere la precisa modalità di partecipazione alle iniziative.

Speleofamily

Speleofamily nelle grotte di Castellana

Sabato 19 marzo le Grotte di Castellana celebrano la Festa del Papà con una doppia iniziativa: una speciale visita Speleofamily e un omaggio a tutti i papà che visiteranno nell’occasione il sito carsico. Nella Speleofamily le famiglie avranno l’opportunità di visitare lati nascosti delle grotte e rivivere l’emozione dei primi esploratori, alla scoperta di storia e geologia. In questa speciale visita, guidati da speleologi professionisti, partiranno per l’esplorazione con la luce del caschetto per un’emozionante avventura fra le caverne e le concrezioni del sito carsico castellanese. Appuntamento il 19 marzo alle ore 17:30 e partenza alle ore 18:00 per la visita pensata anche per i bambini dai 4 anni in su.

In occasione della loro festa, inoltre, tutti i papà in visita alle Grotte di Castellana riceveranno una foto ricordo scattata all’interno delle caverne (Info 080.4998221).

Oltre alla speciale Speleofamily, sabato 19 marzo sono previste le seguenti visite guidate alle Grotte di Castellana: itinerario completo fino alla Grotta Bianca alle ore 10.00, 11.00 e 12.00; itinerario parziale alle ore 13.00; itinerario completo in lingua inglese alle ore 11.00. Maggiori informazioni sul sito www.grottedicastellana.it.

Fire walking experience

Torna l’Experience invernale tra le più folcloristiche di sempre. Anche nella tradizione legata alla festa di San Giuseppe, si ritrova l’usanza del fuoco e più precisamente dei falò, dove la notte si illumina della danza scoppiettante del fuoco, elemento di celebrazione e rito vero e proprio per scacciare definitivamente l’ombra dell’inverno dalle terre.
Appuntamento a Noci, dove si vive la sera del 19 marzo che ha in sé molteplici significati legati al preludio di primavera e all’inizio di un nuovo periodo per il raccolto. Si andrà quindi in una sorta di “pellegrinaggio” tra le zone di confine di contrade e campagne in cui questo culto è molto sentito, fino a festeggiare tutti insieme attorno al falò dove corpo e anima potrà scaldarsi e rifocillarsi con cibo, vino e musica. Info pugliatrekking.com

Sono nata il ventuno a primavera

Poesia, primavera e bellezza. Sono le parole chiave dell’appuntamento che domenica 20 marzo anima dalle 11 l’Orto Domingo, per celebrare la Giornata Internazionale della Poesia grazie all’attività promossa dal gruppo (S)lega-menti. Poesia negli occhi, nel cuore e sulle labbra. E poi sarà bellissimo donare reciprocamente anche qualche verso scritto da portare via come ricordo dell’incontro. Ingresso libero e osservanza delle disposizioni anti COVID Mostra meno

La Fanoja a Vieste

La fanoja a Vieste

il Fuoco della Tradizione torna a bruciare. E’ in programma sabato 19 marzo, infatti, la decima edizione della Fanoja di San Giuseppe a Vieste: organizzata dal gruppo folkloristico “Pizzeche e Muzzeche” sarà ospitata nella bellissima piazza sul mare di Vieste “Marina Piccola”.

La piazza, al centro della quale brucerà la grande Fanoja, sarà divisa per l’occasione in un’area stand aperta a tutti dove ci sarà la possibilità di acquistare o consumare prodotti e ricette tipiche, comprare artigianato locale e godere delle esibizioni di artisti di strada e l’area concerto che invece, in ottemperanza alle norme anti covid in vigore, prevede il possesso di green pass e mascherina ffp2.
La line up della manifestazione promette di infiammare la piazza della cittadina garganica. Ad aprire le danze l’OPM Orchestra Popolare di Monte Sant’Angelo, A seguire l’esibizione di Eugenio Bennato con la sua storica compagnia di canto popolare sarà impreziosita dall’ensemble vocale de Le Voci del Sud. I Sud Sound System aprono la seconda parte del concerto, con il loro inconfondibile reggae salentino e per concludere la performance African Party del dj e producer Don Ciccio accompagnato da Mariam & Lavanilicious, le più importanti afro dancers in Italia.

Natura e Storia nella gravina del Fullonese

Sabato e domenica a Grottaglie si vive una rigenerante e sfiziosa escursione lungo la Gravina del Fullonese fra grotte naturali usate come rifugio dall’uomo fin dal Paleolitico, importante insediamento rupestre che ha ospitato per secoli pellegrini in cammino lungo la Via Appia. Dal punto di vista naturalistico il Fullonese è un insieme di diversi habitat con una biodiversità sensibile ai vari microclimi presenti che lascia spiazzati i visitatori. Si camminerà in un ambiente incantevole, fra i colori e i profumi della macchia mediterranea. Esperte guide ambientali escursionistiche Aigae accompagneranno in questa passeggiata esperienziale, un piccolo viaggio attraverso la natura e la storia del nostro territorio. Info 3480917377

Trekking dei briganti: Pizzichicchio

Trekking dei briganti: Pizzichicchio

La guida naturalistica Pietro Chiatante e lo scrittore Marco Cardetta conducono in un viaggio – escursione alla scoperta di Monte Sant’Elia e della sua storia, tra boschi, masserie e il brigante Pizzichicchio. Domenica 20 marzo dall’Oasi WWF Monte Sant’Elia prenderà avvio l’escursione fatta di boschi di leccio e di fragno, di macchia mediterranea, di pascoli di asini e di cavalli murgesi, lungo antiche mulattiere, tra iazzi e masserie, sui passi del bandito post-unitario Cosimo Mazzeo, detto Pizzichicchio, delle sue basi logistiche, delle sue relazioni sul territorio, di affari e di altro tipo.

Facendosi largo tra la macchia, si raggiunge la grotta dove si rifugiava Pizzichicchio, i fascinosi boschi di Sant’Antuono e Caracciolo, parti di uno dei più grandi latifondi del Sud, fino alle masserie Scacchiemme e Mezzacoppa, dove leggere documenti evocativi per immergersi in un pezzo di storia della controrivoluzione all’Unità d’Italia, nelle riflessioni e nei pensieri di questi ribelli, scoprendo come si orientavano in quel territorio, come sfruttavano le poche risorse selvatiche, le erbe medicinali, e immaginando insieme cosa potevano sognare tra quelle frasche.

E si parlerà di piante e di animali selvatici, degli usi tradizionali dei primi e delle abitudini dei secondi. Evento in collaborazione con il WWF Trulli e Gravine e con l’Oasi WWF Monte Sant’Elia. Info 366 5999514

San Giuseppe in Valle d’Itria

Sabato 19 marzo si festeggia l’inizio della primavera in Valle d’Itria, tra i canti dei rapaci notturni, i riti tradizionali di San Giuseppe e un ottimo bicchiere di vino. Sarà una serata, tra luce e buio, per augurare prosperi raccolti e per purificare gli animi.

L’evento inizierà con una passeggiata notturna lungo stradine di campagna dove, tra campi coltivati, boschi di querce e pinete, si ricercheranno gufi comuni, civette e assioli.

Le torce illumineranno il cammino fino a ritornare, con un percorso ad anello, al punto di raduno dove rievocare la tradizione del falò di San Giuseppe e dove fermarsi per un momento conviviale per degustare pasta e ceci, tipico piatto della tradizione contadina, zeppole e altro ancora, accompagnati da un ottimo bicchiere di vino.

La serata sarà allietata dalle artistiche installazioni luminose di Lumos. Info 366 5999514

L’Oasi WWF delle Cesine sul Sentiero dei Pantani

La Riserva Naturale e l’Oasi WWF delle Cesine sul Sentiero dei Pantani

Un’affascinante escursione con le Guide Ambientali ed Escursionistiche e le Guide Naturalistiche del WWF alla scoperta dei tesori di Acaya e della Riserva Naturale Oasi WWF delle Cesine.

Sabato 19 si visitano Acaya, il Borgo Medievale e il Castello, le stanze, le torri, i sotterranei e la mostra permanente sugli scavi archeologici di Roca Vecchia. Da qui con un Trekking mozzafiato si percorrono i sentieri naturalistici che porteranno sulla costa adriatica a lambire il mare. Si esplora poi l’incantevole Riserva Statale e Oasi Naturale WWF Le Cesine, visitando la Masseria e la sede del WWF. Da qui, trekking naturalistico percorrendo i Sentieri Naturalistici all’interno della Riserva Naturale, raggiungendo poi le due meravigliose lagune: Pantano piccolo e Pantano Grande, visitando i capanni per il Birdwatching e l’ avvistamento dell’avifauna selvatica che abita la riserva come aironi, fenicotteri, falchi di palude, folaghe, svassi. Info www.riservalecesine.it

Tra torri e calette selvagge

Escursione lungo la costa monopolitana del Capitolo, camminando fra scogliere e chiese rupestri. Domenica a si va tra torri e calette selvagge: spiagge deserte dove si viene inebriati dall’odore intenso del timo e della posidonia, acqua cristallina, con calette e scogli a picco sul mare Adriatico.
Il trekking costiero parte da Torre Cintola, singolare torre costiera cinquecentesca. Di là s’intraprende un antico tracciato della via Traiana che condurrà ad una chiesetta in grotta, resa unica da un rosone circondato da cerchi concentrici scavati nella calcarenite. Sarà quindi la volta dei resti di Torre San Giorgio da cui si scorge in lontananza l’inconfondibile muraglione messapico di Egnazia. Passeggiando per seminativi e oliveti secolari, si riprende la costa e, tra una lussureggiante macchia mediterranea si giunge all’esterno dell’Abbazia di Santo Stefano: gioiello architettonico incastonato in un promontorio tra due porti naturali, scelta dai Cavalieri di Malta quale quartier generale dell’omonimo feudo gerosolimitano. Info: 347 0081412

Nasce un albero

Tra il 2020 e il 2021 sono stati piantati a Mottola circa 200 alberi di pioppi cipressi donati dall’assessorato all’ambiente della Città di Mottola. Per domenica 20 marzo il Centro di Educazione Ambientale in collaborazione della ODV Mottola Attiva e del Gruppo Scout Agesci Mottola 1, hanno invitato tutti i genitori dei bambini nati tra il 2020 e il 2021 per scegliere e adottare un albero. Albero di cui prendersi cura nel tempo come se fosse un nuovo membro della famiglia. Lo scopo della manifestazione è quello di educare i bambini e gli adulti al rispetto e alla cura dell’ambiente. Appuntamento alle 10 in via Madonna delle 7 Lampade.

Alla scoperta del Liberty tarantino

Domenica 20 marzo Scatta Taranto e il professor Nello De Gregorio dell’associazione Nobilissima Taranto organizzano una passeggiata nel Borgo umbertino alla scoperta delle sue meraviglie. Dopo il successo delle precedenti iniziative, per il quarto evento si ammirano fregi classicheggianti e androni stile liberty. Appuntamento alle ore 10.00 nei pressi di Piazza Maria Immacolata. Info 340.5538931

Trekking del borgo vecchio

Trekking a Cagnano Varano

Tra gli appuntamenti del fine settimana di Gargano Natour, domenica è in programma un trekking dal borgo vecchio alla campagna, alla scoperta di Cagnano Varano.

Si va  “nda lu cavùt”, in un’esperienza di scoperta inaspettata in uno dei centri storici più belli del promontorio.
Si cammina tra le vie antiche di Cagnano conoscendone la storia, per poi uscire dal perimetro delle mura medievali e dirigersi tra le campagne intorno al paese, dove si cela una delle grotte più importanti del Gargano dal punto di vista archeologico, la grotta di Tommasone, tra le poche caverne del territorio a conservare ancora evidenti tracce preistoriche con il suo graffito geometrico.
Un viaggio a ritroso, quindi, nella storia di questo territorio dal paleolitico ai giorni nostri. Info: www.garganonatour.it

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