Farmaci anti Covid sul web: 4 siti oscurati

I NAS hanno bloccato 4 siti online esteri che vendevano in Italia farmaci e vaccini anti Covid non autorizzati

Il cybercrime farmaceutico è un dato di fatto. Con la pandemia in atto, la vendita online di prodotti farmaceutici, non certificati o contraffatti, sta diventando un fenomeno globale che richiede imponenti sforzi internazionali per frenare l’avanzata in commercio di cure “faidate” e farmaci privi di ogni valenza scientifica. Il mercato nero di farmaci e medicamenti è fiorente e la criminalità organizzata da tempo sta investendo e sta guadagnando ingenti capitali, a discapito della salute umana.

In Italia, i NAS stanno svolgendo monitoraggi, indagini e continui interventi, anche con il supporto di forze di polizia di altri Paesi, soprattutto europei. L’ultima operazione in ordine di tempo ha permesso l’oscuramento di 4 siti web collocati su server esteri e con riferimenti di gestori non individuabili, sui quali venivano pubblicizzati e venduti, anche in lingua italiana, svariate tipologie di medicinali.

La struttura è quella dell’e-commerce. Molte le tipologie di prodotti in vendita in un sito, soprattutto di natura sanitaria, ma tra questi c’erano in vendita anche 7 vaccini per il Covid, distribuiti e acquistabili in Italia.

Negli altri 3 siti, invece, era in vendita un farmaco di origine cinese che vantava proprietà terapeutiche per curare il Covid, che invece l’AIFA, l’agenzia italiana per il farmaco, non aveva autorizzato la vendita in Italia.

In questo periodo di grandi preoccupazioni sanitarie è facile cadere nella rete degli impostori sul web. Ecco perché bisogna seguire i dettami del Ministero della Salute e denunciare ogni situazione sospetta alle forze dell’ordine. Questi farmaci e queste soluzioni sanitarie possono essere estremamente dannose per la salute umana o non sortire alcun effetto. Ogni paziente ha una storia clinica, per cui è bene fare molta attenzione.

Articoli correlati