Expo, “Agricoltura del Domani” al Parco Tecnologico di Lodi

Il cantiere per la costruzione della stazione “Agriculture of Tomorrow” – Lodi

È stato inaugurato, al Parco Tecnologico Padano di Lodi, il cantiere per la costruzione della stazione dimostrativa Agriculture of Tomorrow:  Sustainable Smallholder Production Systems. Durante Expo 2015, sarà possibile conoscere in campo alcune delle soluzioni disponibili per rispondere alla sfida della sicurezza alimentare.

Il progetto è il risultato di una collaborazione tra settore privato – in primis Netafim, produttore di soluzioni irrigue per l’agricoltura – mondo della ricerca e istituzioni del territorio lodigiano.

Il cuore del progetto è l’efficienza idrica: l’obiettivo, infatti, è presentare tecnologie irrigue innovative e sostenibili per piccoli appezzamenti agricoli e promuovere un uso razionale ed efficiente delle risorse per differenti colture anche in condizioni critiche.

«Quella del risparmio idrico è una delle principali sfide che si prospettano per l’agricoltura di domani», sottolinea Luca Olcese, Managing Director di Netafim Italia. «Grazie ai sistemi di irrigazione a goccia e di fertirrigazione che, da cinquant’anni, Netafim si impegna a diffondere, abbiamo stimato che è possibile risparmiare circa il 40% dell’acqua utilizzata normalmente in agricoltura oltre che ottimizzare la resa delle colture. Proprio per far conoscere questa realtà, nel corso di Expo, la stazione dimostrativa vedrà alternarsi a un fitto programma di visite per illustrare i diversi sistemi di coltivazione e le tecnologie per la sostenibilità, una serie di seminari scientifico-divulgativi, articolati in coerenza con la stagione agricola e la fase vegetativa delle diverse colture».

Il campo ospiterà parcelle di mais, riso, soia, sorgo, orticole e frutta, riproducendo contesti di terreni marginali, realtà caratterizzate da scarsità d’acqua, assenza di energia elettrica e scarsa disponibilità di mezzi agricoli.

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