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Ex Caserma Rossani: novità dal Comune

L'ex Caserma Rossani vista dall'alto

L’ex Caserma Rossani vista dall’alto

«L’area della ex Caserma Rossani sarà un grande spazio pubblico dedicato ai baresi e in particolare ai residenti dei quartieri Carrassi e San Pasquale che soffrono della mancanza di luoghi di socializzazione e aree verdi, ma anche ai cittadini dell’area metropolitana e ai visitatori che attraversano la nostra città. Attività culturali, sportive, ludico ricreative e sociali animeranno questo luogo che verrà presto restituito alla città». Non poteva essere più chiara l’assessore all’urbanistica del Comune di Bari Carla Tedesco, commentando le decisioni prese nell’incontro tecnico di ieri, presso gli uffici della ripartizione IVOP, per  esaminare lo stato di avanzamento del progetto definitivo relativo al parco nell’area nord della ex Caserma Rossani. L’incontro ha avuto anche lo scopo di coordinare il progetto – Rossani con le altre progettazioni in corso e verificare il recepimento delle prescrizioni impartite a seguito del percorso di partecipazione “Ri-Accordi urbani”, avviato dall’assessorato all’Urbanistica. Alla riunione hanno preso parte anche l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, i tecnici comunali interessati e l’architetto Antonio Marseglia in rappresentanza dello studio Fuksas.

Rispetto alla versione originale, il progetto sarà arricchito da alcune proposte avanzate dai cittadini, tra cui quella che prevede la collocazione dello skatepark in una posizione più centrale e lontana dagli edifici contigui, circondato da nuove piantumazioni di alberi ad alto fusto. Anche le caratteristiche dello skatepark sono state modificate e adattate alle esigenze rappresentate da associazioni e amanti dello skate, per rendere la struttura rispondente alle aspettative dei fruitori. Nel progetto si è anche provveduto a ridefinire, secondo quanto emerso durante il percorso di partecipazione, il tracciato dei percorsi secondari, favorendo una geometria che consente la pratica dello jogging su più itinerari, chiusi o circolari. Sarà ridisegnata, inoltre, l’area dedicata ai cani, più ampia rispetto alla soluzione originaria, così come richiesto dalle associazioni che già curano questi spazi. Ampio spazio, in corrispondenza dell’ex campo sportivo (vicino la palazzina che ospitava gli alloggi del personale militare), sarà riservato agli orti urbani che verranno concessi ai cittadini interessati. Il progetto sarà strettamente correlato con quello inerente l’attuale edificio in corso di ristrutturazione, che accoglierà l’Urban Center e i servizi igienici a servizio di tutto il parco.

caserma rossani

L’ingresso della ex Caserma Rossani da Via De Bellis

E per favorire la fruizione dell’area e facilitarne l’attraversamento si è valutata la possibilità di realizzare due ingressi su via Giulio Petroni, utilizzando i cancelli esistenti. Altra importante modifica del progetto riguarda la demolizione di porzioni maggiori della piastra in cemento armato esistente: si è ipotizzato infatti di smantellare tutte le parti non utilizzate ricorrendo alla tipologia di appalto con migliorie sulla base del progetto esecutivo posto a base di gara. L’intero parco sarà dotato di impianto di illuminazione opportunamente dimensionato per garantire più luce rispetto agli standard minimi, in modo da elevare i livelli di sicurezza, che sarà assicurata anche grazie alla presenza di un impianto di videosorveglianza in linea con quanto previsto dall’amministrazione comunale su tutto il territorio cittadino.

Nel corso dell’incontro, inoltre, è emersa la volontà di rendere immediatamente visibile il parco anche dall’esterno, con particolare riferimento a via De Bellis – strada parallela all’extramurale Capruzzi -, realizzando una recinzione trasparente. Confermati anche gli spazi dedicati alle altre attività sportive con la realizzazione di un campo polifunzionale e il posizionamento di attrezzature ludiche. Resta da definire l’ipotesi di una ridefinizione del perimetro dell’area sul lato di via De Bellis in modo da lasciare spazio alla futura sistemazione della strada stessa: l’amministrazione ha già inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche la previsione di una riqualificazione generale della via, che verrà allargata e pedonalizzata, ad eccezione di una porzione riservata ai soli frontisti/residenti/carico e scarico. Per quest’ultimo aspetto è stata già presentata alla Soprintendenza specifica richiesta.

«Sarà un grande parco nel cuore della città – ha commentato l’assessore Giuseppe Galasso – un vero bosco urbano attraversato da camminamenti che consentiranno di ridurre i tempi di percorrenza dei pedoni, che attualmente sono costretti a muoversi lungo tutto il perimetro dell’area, e di praticare attività di vario genere. Ma non mancheranno spazi riservati al relax, completamente immersi nel verde e a due passi dalla stazione ferroviaria, vicino al futuro polo bibliotecario di prossima esecuzione».

Intanto domani, venerdì 12 febbraio, alle ore 11.00, nellla Sala giunta di Palazzo di Città il sindaco Antonio Decaro, gli assessori ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso, e all’Urbanistica, Carla Tedesco, insieme ai tecnici responsabili, illustreranno proprio il progetto definitivo per la realizzazione del Polo bibliotecario regionale all’interno dell’area della Rossani approvato oggi dalla giunta.

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2 Comments

  • Violetta zanin ha detto:

    Era ora, cosa aspettavano che diventasse area Archeologica? Si magnano i soldi e poi dopo 35 anni racimolano qualche avanzo dalle tasse dei baresi. Poveretti

  • Fernando ha detto:

    Bravi perchè finalmente si sono delineati i progetti definiti. Una domanda: ma non doveva esserci uno spazio anche per le Associazioni? Fernando

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