All’ Eurovision Song Contest canta la natura con il WWF

Un milione di voci per la natura: il WWF insieme al dj Armin Van Buuren. Cantanti e telespettatori di tutto il mondo sono invitati a partecipare alla TikTok Challenge e a firmare la petizione sul sito voicefortheplanet.eu

Il WWF partecipa all’Eurovision Song Contest, il più grande evento musicale annuale dal vivo del mondo, che quest’anno ha scelto di dare voce alla natura, per dimostrare quanto la nostra salute e quella del pianeta siano strettamente connesse. Ad avviare questa collaborazione sarà il DJ e ambassador del WWF, Armin van Buuren, che diventare “green” il famoso “ponte Erasmus” di Rotterdam, la città dove si svolge il contest. Con lui Martin Österdahl, supervisore esecutivo dell’Eurovision Song Contest, e Kirsten Schuijt, CEO di WWF-NL, che insieme parlersnno a favore della natura firmando la petizione globale #VoiceForThePlanet. L’evento speciale sarà trasmesso in streaming nel “villaggio virtuale” dell’Eurovision, la cui serata finale si terrà sabato 22 maggio.

Una petizione ai leader mondiali per salvare il pianeta

ponte erasmus rotterdam _foto Herry Wibisono pixabay
Il Ponte Erasmus a Rotterdam dove si svolgerà l’Eurovision Song Contest e da cui partirà l’appello per la petizione #voicefortheplanet (foto Herry Wibisono da Pixabay)

L’obiettivo è quello di raccogliere un milione di “voci” sul sito voicefortheplanet.eu, voci di persone che insieme al WWF vogliono proteggere e ripristinare il nostro pianeta. Questa petizione sarà presentata ai leader mondiali ai vari eventi politici chiave nel corso dell’anno, per chiedere loro di prendere le giuste decisioni sul futuro del pianeta.

Attraverso il social media TikTok, Armin van Buuren invita gli spettatori a cantare, ballare o duettare il suo brano ‘Million Voices’ per partecipare alla sfida #voicefortheplanet. Anche l’attore e influencer olandese Niek Roozen sta dando il suo sostegno per assicurarsi che questa sfida diventi virale. Niek si avvicinerà a tutti i concorrenti durante i live show e insieme a loro inviterà ancora più spettatori di ogni singolo paese a far sentire la propria voce per la natura partecipando alla TikTok Challenge e firmando la petizione sul sito voicefortheplanet.eu.

Collaborando all’Eurovision, il WWF invita tutte le persone ad unire le loro voci in un unico grido per salvare la natura e proteggere il pianeta.

Armin van Buuren, DJ di fama mondiale e ambassador del WWF ha detto: “Quando penso alla voce del nostro pianeta, penso a Sir David Attenborough. Mi ha ispirato molto nel corso degli anni, aiutandomi a capire quanto sia preziosa la vita sulla terra e che dovremmo fare tutto il possibile per salvarla. Tutti insieme possiamo farcela: solo restando uniti saremo in grado di ispirare il cambiamento e fare la differenza. Ecco perché chiedo a tutti i miei fan di firmare la petizione globale #VoiceForThePlanet e far sentire la loro voce”.

“Siamo davvero entusiasti di collaborare con il WWF quest’anno e sostenere la loro campagna Voice for the Planet. L’Eurovision Song Contest si concentra sull’uso del suono della voce per unire il mondo e sappiamo che i milioni di fan che lo guarderanno vorranno alzare la voce per sostenere un futuro sostenibile”, ha aggiunto Martin Österdahl, supervisore esecutivo dell’Eurovision Song Contest.

“Abbiamo visto come la pandemia ci ha costretti a dividerci in tanti modi, eppure qui c’è un grande esempio di persone che si riuniscono, grazie alla musica. Dobbiamo unirci e alzare più voci possibili anche per il Pianeta. Un pianeta che è in crisi a causa delle nostre attività insostenibili. Un pianeta dalla cui salute dipende la salute di tutti noi. Unire le nostre voci in un unico coro per parlare in difesa della natura oggi è più importante che mai, e solo se ci prenderemo cura dell’unico pianeta da cui tutti dipendiamo, potremo prevenire le possibili future pandemie”, ha concluso Marco Lambertini, direttore generale del WWF International. “L’Eurovisione è simbolo di speranza:  faremo sentire la nostra voce e i leader mondiali dovranno ascoltarla”.

 

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