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Escursioni di primavera nel Parco Alta Murgia

Con la fine dell’inverno, nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia comincia la stagione delle escursioni. Domenica 13 marzo sono in programma due attività. La prima, organizzata dall’Associazione Inachis Bitonto è una delle azioni inserite nella Carta Europea per il Turismo Sostenibile: una passeggiata naturalistica lungo i Sentieri del Volontari che, attraverso un percorso di 7 km di facile percorribilità attraverserà il territorio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia in agro di Bitonto. Tra i siti interessati dall’escursione, lo jazzo Pietre Tagliate, un gioiello di architettura rurale, con ben visibili ancora i muretti perimetrali, il casolare, le pietre paralupi e il mungituro.

L’escursione, che in seguito attraversa la Murgia del Ceraso, è caratterizzata dalle tipiche ondulazioni dei rilievi carsici tra le quali emergono i resti di quella che fu, ai tempi della “guerra fredda”, una base missilistica della NATO. Lungo il sentiero AGR03AM sarà possibile svolgere attività di birdwatching e scoprire la biodiversità murgiana con le prime e delicate fioriture di orchidee selvatiche. La passeggiata parte e si conclude a Masseria Lamandra/Azienda Donato Berloco dove sarà possibile apprezzare l’arte casearia tradizionale. Per partecipare è necessario iscriversi all’Associazione Inachis Bitonto con il versamento della quota annuale di 5 €.

Per info: bitonto@inachis.orgtel: 3384661551 / 3207707751.

Nella stessa giornata è in programma l’escursione organizzata dal Centro Visite “Torre dei Guardiani”  nel territorio di Ruvo, da Piano d’Annaia alla Pisticchia, lungo il sentiero AGR08AM. Si parte dall’azienda Patruno, meglio conosciuta come masseria Piano D’Annaia, situata sulla SP 39 Ruvo-Poggiorsini. Il percorso si sviluppa interamente nel territorio di Ruvo di Puglia, seguendo dapprima stradine interpoderali e poi tratturi e muretti a secco.

Il percorso, abbastanza vario, attraversa una porzione di altopiano murgiano utilizzato dall’uomo sin dalla preistoria ma con ampie distese di pascoli naturali, dove si ha l’impressione di essere lontanissimi dagli insediamenti umani. Si lambiscono vecchi jazzi abbandonati, aree archeologiche risalenti all’età del bronzo, antiche quote agrarie dotate di trulli e casedde, campi coltivati, piccole doline e cespuglieti di mandorli selvatici. La lunghezza dell’itinerario è di circa 13 km con un dislivello di 200 metri.

L’iscrizione è obbligatoria e prevede un contributo di 7 euro a persona. Per prenotarsi è necessario telefonare al numero 080.3743487 (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18.30) oppure inviare una mail all’indirizzo prenotazionitorredeiguardiani@gmail.com, indicando il numero dei partecipanti e il numero di telefono di uno dei referenti del gruppo.

Si consiglia, per entrambe le attività, di indossare abbigliamento sportivo e scarponcini da trekking, munirsi di acqua, sacchetto per rifiuti, cappello per il sole, kway.

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