Energia sostenibile nelle città

E’ in corso in questi giorni a Venezia Urbanpromo, l’evento organizzato dall’INU nel quale Enti locali e privati(studi di ingegneria, di architettura, ecc.), promuovono i propri progetti che hanno a tema interventi di pianificazione urbanistica nella logica della sostenibilità ambientale. Da una parte lo sviluppo del partenariato pubblico-privato, dall’altro lo sforzo di “fare innovazione” nel governo delle città; dall’altro ancora l’invito a rilanciare gli investimenti nelle città e nelle infrastrutture: su questi puntelli si basa la filosofia alla base dei progetti presentati, che sono stati selezionati da una giuria e premiati nell’ambito del concorso nazionale Energia sostenibile nelle città. (Per conoscere i progetti vincitori e leggere il verbale della giuria clicca qui)

un'immagine della passata edizione di urbanpromo
Il concorso "Energia sostenibile nelle città" è una delle azioni promosse dal SEE, un programma dell'Unione Europea

 Giunto alla terza edizione, il concorso è promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) e dall’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) nell’ambito della Campagna Energia Sostenibile per l’Europa (SEE) in l’Italia ed  è rivolto ai tutti quei soggetti, pubblici e privati, che si sono distinti nell’elaborazione di piani e progetti urbanistici attenti alle problematiche energetiche e alla sostenibilità dello sviluppo, con l’intento di stimolare un cambiamento esemplare nella produzione e nell’utilizzo dell’energia all’interno delle comunità urbane.

Come si legge, infatti, nel Bando dell’edizione 2010: «il Concorso si prefigge di promuovere buone pratiche nell’ambito dell’integrazione tra pianificazione urbanistica e pianificazione energetica, richiamando l’attenzione delle Pubbliche Amministrazioni e degli operatori privati sulla necessità di sviluppare e/o recuperare le aree urbane con una strategia di sviluppo denominata di “comunità olistica”, tesa cioè ad applicare le energie rinnovabili, il risparmio e l’efficienza energetica in modo intelligente ed integrato all’interno dell’area urbana, al fine di conseguire significativi e misurabili riduzioni delle emissioni dei gas serra e di migliorare la qualità di vita». Obiettivi, certo, molto ambiziosi, ma che gli organizzatori del concorso definiscono “possibili” e soprattutto “non più derogabili”.

In linea con queste finalità, la terza edizione di “Energia sostenibile nelle città” si è  articolata in tre sezioni, ognuna a sua volta suddivisa in due sottosezioni, in modo da valorizzare nel miglior modo possibile le proposte che provengono rispettivamente dalle Regioni dell’Obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia) e dalle altre Regioni del nostro Paese:

Sezione A – “Metodologia”: studio e/o adozione di approcci metodologici innovativi per la gestione delle problematiche energetiche in connessione alla pianificazione a scala urbana o di area vasta (piani regionali, piani provinciali, piani intercomunali o di area metropolitana, piani comunali strutturali e attuativi), con il fine di contribuire ad un governo del territorio più efficiente, anche in termini di domanda e di offerta di energia; 

Sezione B – “Progetti energeticamente sostenibili”: ricerca di nuove soluzioni progettuali “energeticamente sostenibili” a livello edilizio ed urbano, in grado di migliorare la gestione del capitale energetico delle città;

Sezione C – “Urbanpromo”: mostra delle migliori proposte presentate, nell’ambito dell’evento di marketing urbano e territoriale promosso ogni anno a Venezia dall’INU.

In tutte e tre le sezioni sonostati fissati, inoltre,  criteri di premialità per quelle proposte che risultano in sinergia con i principali programmi europei sullo sviluppo urbano, quali il Patto dei Sindaci, l’Agenda territoriale dell’Unione Europea e la Carta di Lipsia sulle Città Europee Sostenibili, o con i programmi regionali inerenti al risparmio energetico e alla produzione di energia da fonti rinnovabili previsti nell’ambito della Programmazione unitaria 2007–2013 (POI Energia, FESR, PAI Energia, FAS, POR/PAR).

Il progetto di bioarchitettura e social Housing della regione Umbria è il vincitore di Urbanpromo 2009

 Anche le migliori proposte relative alle sezioni A e B del concorso sono state  premiate in in questi giorni ad Urbanpromo 2010, che chiuderà i battenti il 30 ottobre. La Fondazione Giorgio Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore, che ospita la manifestazione, ospita anche la premiazione del concorso Urban-promogiovani2, aperto a tutti i laboratori e/o corsi universitari delle Facoltà italiane di Architettura ed Ingegneria impegnati in attività di progettazione urbanistica riservato a giovani; sempre in questi giorni ha luogo la premiazione del progetto della Regione Umbria dal titolo “La bioarchitettura e il social housing”, che è risultato il più votato dai visitatori della scorsa edizione della rassegna veneziana e, come tale, si è aggiudicato il titolo di vincitore della sezione C dell’edizione 2009 del concorso.

Il progetto umbro muove dall’approvazione della legge regionale n. 23 del 2003, che ha previsto la realizzazione di interventi di edilizia residenziale finalizzati alla sperimentazione di sistemi innovativi nel campo della bioarchitettura e del risparmio energetico. A partire dal 2006 il programma è stato finanziato con i fondi per l’edilizia residenziale, che sono stati assegnati tramite specifici bandi regionali giungendo, alla data di presentazione del progetto, alla realizzazione di ben 270 alloggi caratterizzati da un alto grado di sostenibilità ambientale del processo edificatorio e dell’organismo edilizio, da elevati standard di comfort e di salubrità dell’ambiente abitativo, dall’impiego di soluzioni integrate per il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili e, non ultimo, da un’eccellente qualità architettonica.

 

 

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