Energia, nuovi incentivi alla produzione da rinnovabili

Fornitura da energie rinnovabili

Negli ultimi mesi sono state definite, con diversi decreti ministeriali, alcune novità sull’erogazione e sull’entità delle incentivazioni di cui godono gli impianti che producono energia elettrica da fonti rinnovabili (dai fotovoltaici a quelli eolici, idrici, a biomassa).

Per gli impianti solari fotovoltaici a dimensione domestica (di circa 3kW di potenza) la novità più grossa è la nuova metodologia di pagamento degli incentivi che parte da fine 2014, mentre non dovrebbe scattare alcun ridimensionamento degli incentivi stessi. Nonostante una normativa del 2013 lo prevedesse (Dl 145/2013), infatti, il decreto ministeriale attuativo ha scelto di non colpire questi impianti ma bensì quelli che producono energia elettrica da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico (eolica, biomasse, idrica, etc.). Per questi ultimi scatta una rimodulazione degli incentivi con opzione da parte del proprietario da esercitarsi entro il 17/2/2015.

Un ridimensionamento graduale delle tariffe incentivanti ci sarà anche, dal 2015, per gli impianti solari fotovoltaici di grosse dimensioni, (superiori a 200 kW), non di interesse diretto del cittadino/consumatore.

Novità anche per il sistema dello scambio sul posto e in generale in termini di semplificazione amministrativa (un modello unico per le comunicazioni inerenti la realizzazione di impianti dirette ai Comuni, ai gestori o al GSE). Non ancora attuata invece la possibilità di cedere gli incentivi prevista dal Dl 91/2014 all’art.26.

Il dettaglio degli incentivi previsti.

[fonte: consumerismo.it]

Articoli correlati