Energia e ambiente, boom di proposte per “Certificati Bianchi”

Per le imprese italiane, l’attenzione all’ambiente diventa sempre più una necessità, un aspetto importante del fare impresa e del produrre ricchezza. Oggi, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale si stringono in un abbraccio. Per necessità, ma anche per convenienza perché, oltre a salvare il Pianeta, la sostenibilità ambientale è importante anche dal punto di vista dei livelli occupazionali.

Nei primi tre mesi del 2014, Avvenia ha ricevuto migliaia di proposte di efficienza energetica, che consentiranno di emettere Titoli di Efficienza Energetica per un valore complessivo di oltre 100 milioni di euro. Questi Titoli, noti anche come Certificati Bianchi, sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica. I distributori di energia elettrica e di gas naturale raggiungano annualmente determinati obiettivi quantitativi di risparmio di energia primaria, espressi in Tonnellate Equivalenti di Petrolio risparmiate (TEP).

La società Avvenia è stata creata nel 2001, per aiutare le aziende ad affrontare e risolvere in modo consapevole e sostenibile le problematiche legate all’efficienza energetica. Attraverso i suoi interventi, si sono realizzate minori emissioni di Co2 per oltre 1,5 milioni di tonnellate, con risparmi di energia primaria di oltre il 40% e con una diminuzione dei consumi di gas naturale di oltre il 78% in tutti i settori, dal «food & beverage» alla siderurgia. In concreto, Avvenia aiuta le aziende a conoscere meglio i propri processi produttivi, implementando i meccanismi di innovazione tecnologica più adeguati per aumentare l’efficienza e la produttività di ogni specifico settore, riducendo nel contempo le emissioni di CO2 ed i costi energetici in bolletta.

Ha dichiarato l’ingegner Giovanni Campaniello, fondatore e amministratore unico di Avvenia: «Consumare di meno o meglio è direttamente proporzionale al livello di innovazione tecnologica presente. Rispondiamo direttamente ai bisogni delle aziende e delle istituzioni in modo consapevole e sostenibile, anche per garantire benessere alla generazione presente e a quelle future, rispettando l’ambiente e migliorando la qualità delle interazioni tra l’uomo, le sue attività e la natura che lo circonda».

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