Energia, diminuiscono i prezzi ma aumenta la spesa annua

bolletta luce gas

Difficile rispondere perché le variabili sono tante, così come i blocchi e gli attori. Per il CTCU servono invece misure locali

 

Ad aprile i prezzi di riferimento dell‘elettricità sono in calo, anche se solo leggermente. Considerando i massicci aumenti registrati negli ultimi mesi la riduzione di circa il 10% è, infatti, solo una goccia nel mare.

Nonostante ciò, rispetto al trimestre precedente, la stima della spesa annua risulta più elevata del 37% per l’energia e del 18% per il gas. Se confrontiamo l’attuale stima con quella di due anni fa, i prezzi di luce e gas risultano aumentati di circa il 165%. Va precisato che queste stime sono valori di proiezione per i 12 mesi a venire, e la spesa effettiva finale potrà essere diversa dalla stima (ad es., la stima per il 2020 era stata di 503,49 €/anno, mentre la spesa effettiva finale è risultata di 485,66 €/anno).

Per i prossimi mesi, il risultato della stima non fa presagire nulla di buono (probabile tendenza all’aumento).

 

Stima spesa annua energia elettrica (maggior tutela)

    Differenze
 II trim.20

(A)

I trim.22

(B)

II trim.22

(C)

Confronto fra trimestri

II trim. 2022 vs I trim. 2022

Confronto biennale

II trim. 2022 vs II trim. 2020

 Valore assoluto (C-B)Diff. in percentualeValore assoluto (C-A)Diff. in percentuale
Spesa senza imposte435,93 €846,04 €1.161,80 €315,76 €37,32 %725,87 €166,51 %
Spesa con imposte503,49 €954,60 €1.301,93 €347,33 €36,38 %798,44 €158,58 %

 

Stima spesa annua gas (tutela)

    Differenze
 II trim.20

(A)

I trim.22

(B)

II trim.22

(C)

Confronto fra trimestri

II trim. 2022 vs I trim. 2022

Confronto biennale

II trim. 2022 vs II trim. 2020

 Valore assoluto (C-B)Diff. in percentualeValore assoluto (C-A)Diff. in percentuale
Spesa senza imposte587,15€1.463,35 €1.746,65 €283,30 €19,36 %1.159,50 €197,48 %
Spesa con imposte962,32 €2.009,74 €2.327,26 €317,52 €15,8 %1.047,42 €141,84 %

L’attuale confronto

tralicci

Il Centro Tutela Consumatori Utenti ha effettuato un nuovo confronto delle tariffe dell’energia elettrica e il gas, anche per il mercato libero. Sono stati analizzati i prezzi attuali delle offerte presenti sui siti web di alcuni fornitori e quelli rinvenibili sul portale di confronto di ARERA (cliccare qui per vedere le tabelle). Il confronto mostra un potenziale di risparmio di circa 350 euro per l’energia elettrica (per un consumo annuale di 2.700 kWh e 3 kW di potenza) e di 470 euro per il gas (per un consumo annuale di 1.400 Smc), per una famiglia residente a Bolzano che decide di passare dal fornitore più caro a quello più economico.

Occorrono misure locali per contenere i prezzi dell’energia

Foto di Rudy and Peter Skitterians da Pixabay

Come già richiesto a marzo di quest’anno, secondo il Direttivo del CTCU urgono misure a livello locale per contrastare il “caro-energia”. Fra queste potrebbe figurare l’introduzione di una “tariffa sociale provinciale per l’energia” (tanto per l’elettricità, quanto per il gas) che riguardi estese fasce di reddito e che possa calmierare i costi per le famiglie interessate. Detta tariffa potrebbe attingere agli extra-profitti generati dalle società di produzione dell’energia, che in questo modo verrebbero utilizzati a beneficio di una larghissima platea di utenti finali domestici dell’energia in provincia, come anche ad entrate finanziarie aggiuntive della Provincia, generate magari attraverso l’adozione di tassazioni previste per questo settore, se disponibili. Detta tariffa dovrebbe avere come riferimento quella del fornitore “leader” del mercato, e per il venditore dovrebbe essere puramente a copertura dei costi. La tariffa non dovrebbe inoltre prevedere alcun limite temporale a scapito del cliente e dovrebbe essere disponibile per lo stesso, fin a quando i requisiti di reddito vengano soddisfatti.

Inoltre, è assolutamente necessario che al “Tavolo Energia” provinciale, che apprendiamo essere in fase di adozione, partecipino anche i rappresentanti dei consumatori, dei lavoratori e delle famiglie.

Cambio fornitore

Prima di procedere ad un cambio di fornitore e/o di offerta, sottoscrivendo un nuovo contratto, il CTCU consiglia di richiedere al fornitore proponente la “scheda di confrontabilità” dell’offerta, per verificare la convenienza della tariffa proposta rispetto a quella attuale di (maggior) tutela e ad altre eventuali offerte.

Al seguente link è possibile scaricare una Guida sul cambio fornitore del CTCU:

https://www.consumer.bz.it/it/cambio-fornitore-di-energia-elettrica-e-gas-breve-vademecum-del-ctcu

Gli amperometri forniscono dati precisi

amperometro

Suggeriamo in ogni caso di evitare consumi superflui di energia e gas; importante è anche monitorare attentamente il consumo degli elettrodomestici e delle dotazioni elettriche di casa. Il consumo degli elettrodomestici può essere misurato in modo semplice e veloce, ad esempio, con un amperometro, inserendo questo dispositivo tra l‘apparecchio elettrico e la presa di corrente. L‘amperometro misura il consumo dell‘apparecchio sia durante l‘uso che in modalità „standby“. Gli amperometri possono essere noleggiati presso alcuni Comuni oppure presso il Centro Tutela Consumatori Utenti a Bolzano (sedi di Bolzano e di Brunico). Informazioni su come calcolare il consumo di energia elettrica e gas nella propria abitazione sono riportate nel foglio informativo del CTCU „Consigli pratici per risparmiare energia“.

Alcuni consigli del CTCU per risparmiare energia

  • spegnere o, meglio ancora, staccare la spina degli apparecchi quali televisori, radio, lavatrici, microonde, ecc. per evitare l‘inutile consumo durante la modalità standby.
  • nel frigo e nel congelatore vanno riposti solo alimenti e cibi freddi oppure a “temperatura ambiente”.
  • lavastoviglie e lavatrice vanno riempite interamente e non a metà carico. Anche se la maggior parte degli elettrodomestici hanno funzionalità e pulsanti speciali di risparmio per il mezzo carico, essi consumano, in proporzione, comunque molta energia.
  • L‘elettricità può anche essere risparmiata quando si stira, scegliendo il giusto grado di umidità e ordinando i panni secondo la temperatura di stiratura.
  • L‘uso mirato di apparecchi come il cuoci-uova, la pentola a pressione o il bollitore può aiutare molto a risparmiare energia in cucina.
  • Spegnere la piastra ed il forno un po‘ prima della fine cottura aiuta a sfruttare il calore residuo in modo ottimale.

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