Energia da pale eoliche galleggianti? Si può fare!

Foto di David Will da Pixabay

Si può sfruttare l’energia eolica con impianti collocati in mare, su piattaforme galleggianti. Il MiTE apre la manifestazione di interesse per progetti innovativi

 

Il Ministero della Transizione Ecologica si rivolge a tutti gli imprenditori del settore eolico per realizzare impianti eolici su piattaforme galleggianti in mare che producono energia elettrica.

Un’azione strategica finalizzata al raggiungimento degli obiettivi di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili stabiliti in ambito internazionale ed euro-unitario. In tale quadro, anche in considerazione della situazione orografica e di utilizzo del territorio italiano, un importante ruolo potrà essere assunto da tali impianti di sfruttamento dell’energia eolica.

Si tratta di una tecnologia innovativa, suscettibile di accedere ai finanziamenti pubblici previsti, che necessita di una particolare attenzione ai fini del superamento dei plurimi problemi legati alla fase progettuale e al successivo percorso autorizzativo, al fine di consentire l’introduzione più rapida possibile di questa tipologia di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, che potrebbe assicurare un’ampia quota dell’obiettivo perseguito.

A tale fine il Ministero della Transizione Ecologica formula e rende pubblica, mediante l’inserimento sul proprio sito, la richiesta di manifestazione d’interesse, rivolta a tutti i soggetti imprenditoriali che siano in grado di proporre progetti rientranti nella tipologia indicata.

Decorsi 20 giorni dalla predetta pubblicazione, il Ministero raccoglierà le proposte che perverranno ai fini della istituzione di tavoli di condivisione tecnica e di supporto tecnico-amministrativo per la valutazione, approvazione e realizzazione di ciascun singolo progetto.

Si chiede contestualmente a ogni soggetto singolo o collettivo di rilievo nazionale, interessato alla conoscenza e alla valutazione dei profili ambientali e produttivi riferiti all’insediamento dei predetti impianti, di manifestare il proprio interesse a partecipare ai predetti tavoli, ai fini della massima trasparenza e partecipazione, oltreché celerità, delle procedure in esame.

Sarà cura del Ministero proporre la composizione di ciascun tavolo di lavoro e organizzare il relativo funzionamento, avendo quali parametri principali di riferimento la minimizzazione degli impatti ambientali, la celerità della realizzazione e il dimensionamento ottimale di ciascun progetto sotto il profilo della produzione energetica.

Qualora i medesimi progetti siano ammessi a misure di finanziamento nazionali e dell’Unione Europea, l’attività di supporto potrà estendersi agli adempimenti di carattere tecnico e amministrativo connessi.

L’ ufficio di riferimento ai fini del presente avviso pubblico è il Dipartimento per l’energia e il clima – Direzione generale per le infrastrutture e la sicurezza dei sistemi energetici e geominerari – Divisione V – regolamentazione infrastrutture energetiche, dirigente dottoressa Marilena Barbaro.

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