“Energia buona e giusta”: per studiare l’ambiente

La summer school organizzata dall’associazione Creta, si è rivolta a 30 studenti ed era gratuita

Una settimana di lezioni, laboratori e progetti all’insegna del verde. Una scuola estiva, per apprendere economia e buone pratiche ambientali. È la summer school partita il 21 luglio scorso, che si è appena conclusa a Pisa, o meglio, al campus Praticelli di San Giuliano Terme, organizzata da Creta, acronimo di Centro ricerche su economia, territorio e ambiente. Creta è un organo indipendente che si prefigge di “raccordare le ricerche universitarie al tessuto cittadino, amministrativo e delle imprese al fine di ideare e realizzare piani esecutivi che tramutino la teoria in buone pratiche quotidiane e che trasferiscano all’interno della società i frutti delle più moderne ricerche e contribuiscano ad innalzarne il livello di consapevolezza”.

All’edizione 2015 della summer school è stato dato il nome di Ebg: Energia buona e giusta. Le lezioni, infatti, si sono articolate su tematiche che abbracciano la sostenibilità, il risparmio energetico, le energie rinnovabili, l‘abitare verde e nuovi stili di vita. Docenti, ingegneri, avvocati, economisti, ricercatori ed esperti di questioni ambientali, come la professoressa Mariella Gavarini, del direttivo Wwf, che ha tenuto la lezione su “Il cambiamento climatico in atto e le possibili ripercussioni sulla nostra salute e sugli stili di vita”, spaziano, con relazioni teoriche e pratiche, dalla bioedilizia alla questione energetica, dalle criticità delle ricerche petrolifere alla mobilità sostenibile. Alle lezioni e ai laboratori, si sono affiancati momenti di convivialità o di escursioni in aree naturali e archeologiche, come il Parco di Baratti e Populonia, non lontano da Piombino, in provincia di Livorno.

Importante per la realizzazione di questa edizione è stata la collaborazione con l’Ente regionale toscano per il Diritto allo studio universitario “che – come spiega in una nota il direttore di Creta, Beniamino Altezza –  consente a tutti gli studenti di ogni corso e dipartimento di partecipare gratuitamente alla formazione”. L’iscrizione agli otto giorni di lezioni frontali, teoriche e pratiche era, infatti, gratuita per tutti gli studenti universitari, compresi gli Erasmus e chi partecipa ai progetti Marco Polo. Grazie alla formazione intensiva offerta da docenti del ramo di fisica, ingegneria, architettura ed economia, la summer school di Creta è convinta di poter trasmettere agli iscritti “un quadro solido, trasparente e indispensabile di conoscenze, abilità e informazioni, spendibili in campo lavorati e nel quotidiano”. L’idea di Creta, nasce da una constatazione materiale: “E’ la grande disponibilità energetica a permetterci di condurre una vita immensamente più comoda di quella che vivevano i nostri nonni”. Ma questa grande disponibilità ha un costo. Ambientale soprattutto, oltre che di salute. Per questo è necessario acquisire conoscenze e competenze per cambiare gli stili di vita. Il progetto del gruppo Creta, formato da giovani ricercatori e portatori di istanze e idee che abbiano come prospettiva un futuro migliore e sostenibile, punta proprio a questo. A una presa di coscienza e conoscenze che inverta la rotta di comportamenti individuali e collettivi, che minano la qualità della vita nostra e delle generazioni future. E la summer school è uno degli strumenti pensati per raggiungere questi obiettivi.

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