Energia agricola a km0: accordo tra Coldiretti e ForGreen

Nell’ottica dell’economia circolare, nasce la prima comunità agro energetica 100% rinnovabile con il contributo essenziale della Puglia

In Puglia verrà prodotta, raccolta e ridistribuita energia agricola a Km0, grazie ad un accordo tra ForGreen SpA Società Benefit e Coldiretti Puglia.

Nella nostra regione, le imprese agricole socie della Coldiretti, con più di 700 impianti a fonte rinnovabile, per lo più fotovoltaici istallati sulle coperture dei fabbricati agricoli, producono energia rinnovabile soddisfacendo il bisogno annuo di oltre 15 mila famiglie, scongiurando l’immissione in atmosfera di circa 8 milioni di kg di CO2 equivalente ogni anno.

«Allo stato attuale sono coinvolti 189 produttori di energia agricola per un totale di 283 impianti superiori ai 20 KW. L’agricoltura pugliese è una risorsa strategica per avviare una nuova stagione di sviluppo economico e occupazionale. La nostra agricoltura è la più green d’Europa ed è all’avanguardia di un nuovo modello economico circolare in cui si produce valorizzando anche gli scarti con una evoluzione energetica che possa rappresentare una parte significativa degli sforzi per modernizzare e trasformare l’economia pugliese ed italiana. L’iniziativa, non è solo occasione per risparmiare sulla bolletta elettrica e condividere un’energia a km0, ma uno stimolo a tutto il Paese che questa nostra grande forza di Comunità diventi di tutti», commenta il presidente Muraglia.

Coldiretti Puglia ritiene indispensabile promuovere e di?ondere la distintività delle produzioni e dei processi di trasformazione del cibo, la costituzione di filiere agroalimentari, anche attraverso un sostegno finanziario pubblico, a cui corrispondano tavoli tecnico-scientifici ad hoc per allineare il mondo della produzione alle nuove richieste di mercato, con l’innovazione di prodotto e di processo.

«Al via già la fornitura di energia agricola a Km0 presso 91 sedi della Coldiretti in Puglia con un percorso di valorizzazione della filiera energetica, dalla produzione al consumo – insiste Pietro Piccioni, direttore regionale – passando per la gestione amministrativa e tecnica degli impianti».

«Energia Agricola a km0 nasce come contributo del settore agricolo alla lotta ai cambiamenti climatici – spiega Luca D’Apote, responsabile Servizio Energia dell’Area Economica di Coldiretti Nazionale – anticipando gli indirizzi del Piano nazionale integrato per l’energia ed il clima. Ha come finalità la crescita di una nuova cultura energetica che sensibilizzi le imprese agricole e i cittadini nella valorizzazione e utilizzo di energia verde prodotta localmente dalle imprese agricole. Persegue lo sviluppo di comunità energetiche traguardando l’attuazione delle direttive sul “mercato interno dell’energia elettrica” e “Red2” per coniugare i modelli di Comunità di cittadini e piccole imprese con le Comunità Rinnovabili».

Si tratta di un patto sociale in grado di offrire le migliori garanzie ai cittadini che hanno il diritto di essere protetti e di ricevere informazioni accurate sui prodotti che scelgono di acquistare, conoscendo, oltre al luogo di raccolta e trasformazione degli alimenti, l’origine degli ingredienti ed i metodi di produzione e lavorazione, anche le azioni di sostenibilità ambientali adottate dall’impresa agricola che produce i beni e della Comunità in cui opera.

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