Energia, accordo per lo sviluppo di centrali nucleari sicure e innovative

Il nucleare può essere sostenibile?

Firmata intesa tra newcleo ed ENEA. Gli impianti di IV generazione verranno realizzati fuori dall’Italia

 

Utilizzare nuove centrale nucleari innovative di piccole dimensioni da realizzare al di fuori dell’Italia. È questo l’obiettivo dell’accordo quadro siglato da newcleo, società per lo sviluppo di sistemi nucleari innovativi di IV generazione, ed ENEA, che prevede la realizzazione di Advanced Modular Reactors di piccole dimensioni raffreddati al piombo invece che ad acqua, molto più semplici e affidabili. newcleo si propone di sviluppare i primi prototipi entro sette anni e, successivamente, di commercializzarli a livello internazionale per sostituire gli attuali reattori di II e III generazione.

foto archivio

La newcleo è un’azienda privata che si occupa di tecnologia nucleare pulita e sicura, con sede a Londra, nel Regno Unito. Costituita nel 2021, il suo obiettivo è quello di generare energia pulita, sicura e inesauribile per il Pianeta, attraverso un’innovativa combinazione di tecnologie esistenti e accessibili. newcleo sta costruendo la prossima generazione di sistemi nucleari con l’obiettivo di: 1) eliminare la necessità di grandi depositi geologici utilizzando un flusso a neutroni rapidi che eviti la produzione netta di elementi radioattivi di lunga vita; 2) sviluppare un Accelerator Driven System (ADS) che si basi sulla combinazione intrinsecamente sicura di un acceleratore di particelle e di un reattore sub-critico; 3) accelerare lo sviluppo di nuovi cicli di combustibile, incluso il torio, che forniscano energia economica, pulita, sicura e inesauribile dai nuclei e l’opportunità di bruciare i rifiuti nucleari di lunga vita prodotti dalla vecchia generazione di reattori nucleari.

La collaborazione prevede, in particolare, la realizzazione di un prototipo elettrico del sistema LFR (Lead-cooled Fast Reactor, reattori raffreddati al piombo), senza l’uso di materiali radioattivi o combustibile nucleare, che permetta di studiare a fondo le prestazioni termo-fluidodinamiche, meccaniche e funzionali. Le attività congiunte riguardano inoltre la progettazione degli ADS (Accelerator Driven System) che permetteranno di ridurre drasticamente il volume dei rifiuti nucleari esistenti.

Foto di Kelly Lacy da Pexels

ENEA metterà a disposizione infrastrutture, competenze e professionalità presenti nel suo Centro Ricerche del Brasimone (Bologna) per le attività di analisi della sicurezza, formazione e sperimentazione. Nell’ambito dell’accordo, inoltre, saranno implementate nuove infrastrutture di ricerca, favorendo, ove possibile, l’utilizzo e il rifacimento delle hall sperimentali e dei laboratori attualmente presenti, con investimenti da parte di newcleo che potranno superare i 50 milioni di euro. La società prevede di impiegare un team di 25-30 ingegneri che lavorerebbero in pianta stabile presso il Brasimone per circa 10 anni.

Con oltre 400 ettari di superficie e 17 tra edifici e hall sperimentali, il Brasimone è uno dei maggiori centri di ricerca a livello nazionale e internazionale dedicato allo studio e allo sviluppo di tecnologie nei settori della salute, della tutela dell’ambiente e del territorio, fra cui in particolare: sistemi energetici innovativi, monitoraggio ambientale, fusione nucleare, tecnologie dei materiali e dei metalli liquidi, radioprotezione, sicurezza alimentare e ambientale.

A livello operativo, verrà istituito un gruppo di lavoro con personale ENEA e newcleo che si scambierà informazioni e conoscenze e svilupperà congiuntamente apparecchiature e codici tecnologici. Oltre alla stretta cooperazione tra il personale scientifico, la collaborazione prevede l’allineamento di programmi sperimentali su sistemi nucleari innovativi, l’assistenza reciproca nella progettazione, la simulazione numerica e la costruzione di componenti chiave, sistemi e impianti.

[smiling_video id=”97763″]

[/smiling_video]

Articoli correlati