“Emissioni zero, mobilità per tutti”: una Settimana dedicata alla sostenibilità

Settimana della mobilità sostenibile

“Emissioni zero, mobilità per tutti”. È questo il tema dell’edizione numero 19 della Settimana Europea della Mobilità, ormai diventata un appuntamento fisso e irrinunciabile per tutte le amministrazioni e per tutti i cittadini che si vogliono impegnare sulla strada della sostenibilità e del miglioramento della qualità della vita delle nostre città

Ogni anno, infatti, dal 16 al 22 settembre, migliaia di città e milioni di cittadini europei festeggiano la mobilità sostenibile e lanciano un messaggio di cambiamento e di rinnovamento dei nostri stili di vita.

Il tema della Settimana

Per incentivare l’adesione e la partecipazione all’evento, la Settimana Europea della Mobilità si concentra su un particolare argomento relativo alla mobilità sostenibile, sulla cui base le autorità locali sono invitate a organizzare attività per i propri cittadini e a lanciare e promuovere misure permanenti a sostegno. Il tema dell’edizione 2020 riflette l’ambizioso obiettivo di un continente che punta a diventare “carbon neutral” entro il 2050, così come dichiarato da Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, alla presentazione del Green Deal europeo.

Si mira così a sottolineare l’importanza dell’accessibilità al trasporto a emissioni zero e a promuovere un quadro inclusivo che coinvolga tutta la cittadinanza, attraverso l’adozione di misure che promuovano un ambiente urbano inclusivo e privo di emissioni di carbonio.

La FIAB

Il motto che FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta lancia per questa occasione è #Primalabici, che ben completa il tema generale “Scegli il giusto mezzo”, suggerito invece dal Ministero dell’Ambiente.

Alessandro Tursi, presidente Fiab

«Dopo il Decreto Rilancio che ha introdotto il Bonus Bici, le corsie ciclabili e le case avanzate ai semafori, il recente Decreto Semplificazioni ha approvato la possibilità per i sindaci di realizzare le strade residenziali Ebis a priorità ciclistica, il doppio senso ciclabile e le cosiddette strade scolastiche», dichiara Alessandro Tursi, presidente di FIAB che aggiunge: «Si tratta di provvedimenti a favore degli utenti attivi della strada e in linea con il diritto di ognuno a poter usufruire in sicurezza dello spazio pubblico».

#Primalabici

Per la Settimana Europa della Mobilità 2020 FIAB mette al centro la bicicletta e propone, come ogni anno, un articolato ventaglio di iniziative e appuntamenti per consentire a tutti di aderire attivamente allo slogan Scegli il giusto mezzo! #Primalabici.

Si può, ad esempio, prendere parte alla sfida #Carfreeweek e muoversi per un’intera settimana senza utilizzare l’auto, condividendo le proprie esperienze sui social accompagnate dal relativo hashtag; oppure, in occasione della 7^ Giornata Nazionale del Bike to work di venerdì 18 settembre, si può provare a scegliere la bicicletta nel tragitto casa-lavoro, e scoprire magari che può diventare una buona e sana abitudine quotidiana.

Il messaggio #Primalabici è stato lanciato dalla Federazione già a inizio maggio attraverso una campagna per incentivare la scelta della bicicletta in tutte le occasioni di spostamento urbano: dai tragitti casa-lavoro alla spesa in bici nei negozi di prossimità e, a breve, anche per sostenere il bike-to-school. Obiettivo evidenziare come l’uso della bicicletta contribuisca notevolmente ad alleggerire il traffico, a ridurre l’inquinamento, a mantenersi in salute attraverso il regolare movimento fisico e a garantire in modo naturale il distanziamento oggi necessario. In relazione al bike-to-work, inoltre, FIAB ha messo a disposizione di tutte le aziende un utilissimo decalogo che aiuta ad individuare le giuste scelte per rendere i luoghi di lavoro bike friendy e per incoraggiare tra i dipendenti l’uso della bicicletta.

Le iniziative a Lecce

La campagna Fiab “Prima la bici”

Venendo ad alcune realtà locali, a Lecce il calendario di iniziative comprende moduli di formazione per cicloesploratori del territorio, iniziative di educazione al corretto uso della bicicletta, momenti di pedalata collettiva con le associazioni della rete Lecce Pedala, dal centro alle periferie verso le marine e tanto altro. Da segnalare giovedì la passeggiata in memoria di Philip Marichal, cicloturista investito da un’automobile nei pressi di Veglie il 14 settembre 2019. Da non perdere sabato 19 settembre a pomeriggio la grande pedalata collettiva con partenza alle 17 in Piazzale Cuneo.

Nella giornata di venerdì 18 a Porta San Biagio sarà allestito il Mobility Village. Qui il Comune terrà iniziative di divulgazione delle pratiche di sharing mobility attualmente attivi in città (bike e monopattini) e iniziative di sensibilizzazione per chi si muove in città su due ruote, sempre in collaborazione con le associazioni di Lecce Pedala.

La Settimana Europea della mobilità nella città è organizzata dal Comune in collaborazione con la Rete Lecce pedala, composta da associazioni che operano per la promozione della ciclabilità e dei sistemi di trasporto e mobilità green, per l’utilizzo di alternative all’automobile e per la protezione dei soggetti deboli della strada (pedoni, ciclisti, utenti della sharing mobility).

Il Codice della Strada: le modifiche

Tra le novità approvate recentemente, si diceva, c’è la modifica di ben 15 articoli del Codice della Strada, con novità significative nell’ambito della mobilità lenta, quella di biciclette e monopattini elettrici per intenderci. Il Legislatore con alcune modifiche al codice stradale ha inteso dare un’accelerazione ancora più decisa nel favorire la mobilità dei mezzi a due ruote che hanno impatto zero sull’ambiente.

L’Amministrazione Comunale di Monopoli ha anticipato e attuato molte di queste scelte ambientaliste del DL Semplificazioni, istituendo, ad esempio, Zone 30 e il Green Pass, un’autorizzazione che consente alle auto elettriche di circolare liberamente in tutte le ZTL e di sostare nelle aree blu senza pagare il ticket: allo stato sono stati consegnati già 19 Green Pass.

A queste iniziative se ne sono aggiunte altre riguardanti, in particolar modo, le biciclette. In luglio ha avuto inizio la fase attuativa del primo Bando Comunale “Casa-Lavoro-Casa in bike” con l’obiettivo dichiarato di ridurre l’inquinamento prodotto dalle automobili semplicemente incentivando, al netto di un piccolo contributo economico offerto da Gestopark, l’uso della bicicletta e del monopattino elettrico al posto dell’auto negli spostamenti da e per il luogo di lavoro. Dallo scorso luglio sono 23 i lavoratori che hanno deciso di lasciare l’auto o la moto in garage e di recarsi al lavoro in bicicletta o in monopattino elettrico. Nel complesso, tra luglio e agosto, sono stati percorsi circa 2302,51 Km, pari a un risparmio di circa 153 litri di carburante (207 euro) da parte dei 23 partecipanti. Nell’aria, dato ancora più importante per l’intera collettività, sono stati immessi meno veleni in maniera significativa: facendo una media tra tutti i carburanti di origine fossile, in atmosfera non sono stati rilasciati ben 359.000 g di CO2 (153 litri x 2350 g).

Tra pedibus e autobus a chiamata

In programma una serie di iniziative anche a Francavilla Fontana. Si apre con la cerimonia di premiazione del progetto Pedibus.

Avviato dall’Amministrazione Comunale nell’anno scolastico 2019/20 e realizzato grazie alla collaborazione della Prociv Arci, del Circolo Arci “Le Radici e le Ali” e dell’Associazione Nuovaria, il pedibus è un semplice e divertente esercizio di mobilità sostenibile che sostituisce l’utilizzo dell’auto per il tragitto casa – scuola. Il progetto, sino alla prematura conclusione a causa del lockdown, ha incontrato l’entusiastica adesione delle famiglie e ha offerto alle studentesse e agli studenti una inedita occasione di socialità anche nello spostamento quotidiano verso la scuola.

Inoltre, a partire da mercoledì 16 settembre in Piazza Dante sarà possibile scoprire di più sulle auto elettriche. Qui sarà allestito uno stand con una mostra dei modelli di auto elettriche e ibride con possibilità di fare un breve test drive.

Intanto proseguirà sino a domenica 27 settembre la sperimentazione del bus a chiamata. L’iniziativa, realizzata in accordo con STP Brindisi, intende dare una prospettiva differente al trasporto pubblico urbano che tradizionalmente è poco utilizzato dalla cittadinanza. Il meccanismo di funzionamento è molto semplice. Sarà sufficiente telefonare al numero 0831 549237 e prenotare per il giorno successivo il proprio spostamento con i mezzi pubblici. Sono 35 le fermate a disposizione della cittadinanza e abbracciano le contrade più popolose, la periferia cittadina ed il centro urbano.

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