Emissioni odorigene, la Puglia è un “naso” avanti

laboratorio olfattometrico Arpa Puglia

Il Laboratorio Olfattometrico di Arpa Puglia è il primo laboratorio pubblico in Italia accreditato per la determinazione della concentrazione di odore

 

Un importante successo per la Puglia in campo delle emissioni odorigene. Il Laboratorio Olfattometrico del Centro Regionale Aria di Arpa Puglia è il primo laboratorio pubblico in Italia a conseguire l’accreditamento nella determinazione olfattometrica della concentrazione di odore.

Il 24 febbraio 2022 Accredia, Ente Unico nazionale di accreditamento designato dal governo italiano, ha rinnovato l’accreditamento del Laboratorio Multisito di Arpa Puglia (multisito perché  c’è un laboratorio in ogni provincia pugliese). Tra le prove accreditate ai sensi della UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018, è compresa, appunto, la determinazione olfattometrica della concentrazione di odore, eseguita ai sensi della UNI EN 13725:2004/EC 1:2021 nel Laboratorio Olfattometrico del Centro Regionale Aria.

Il laboratorio olfattometrico di Arpa Puglia è stato inaugurato ad aprile 2018. Il laboratorio opera in conformità alla norma tecnica UNI EN 13725/2004 “Determinazione della concentrazione di odore mediante olfattometria dinamica”. La norma specifica un metodo per la determinazione oggettiva della concentrazione di odore di un campione gassoso, utilizzando l’olfattometria dinamica, tecnica sensoriale, basata sull’impiego del naso di un panel di valutatori, selezionati relativamente ad una sostanza di riferimento (n-butanolo), mediante l’uso di uno strumento chiamato olfattometro.

Il laboratorio olfattometrico è collocato in una camera opportunamente progettata per soddisfare i requisiti specifici della norma. In particolare, l’aria in ingresso alla camera è filtrata con filtri a carbone attivo e la ventilazione è regolata automaticamente per mantenere conformi i parametri di temperatura e concentrazione di CO2. Lo strumento di diluizione è costituito da un olfattometro munito di sei postazioni di saggio contemporaneo, modello TO Evolution di Olfasense GmbH, fornito di compressore oil-free per la generazione di aria neutra e filtro per la rimozione di eventuale particolato, umidità e odore residuo dall’aria compressa. L’olfattometro è in grado di operare secondo due modalità di lavoro, sì/no o scelta forzata, effettuando la diluizione del campione su 28 step.

La concentrazione di odore di un campione gassoso di odoranti è determinata presentando al gruppo esaminatori il campione diluito con gas neutro, secondo gli step di diluizione, al fine di determinare il fattore di diluizione richiesto per raggiungere la soglia di rivelazione del 50%.

Il direttore generale di Arpa Puglia Vito Bruno

Il laboratorio, non ancora accreditato per il campionamento (punto 7 della UNI EN 13725:2004) è in grado di effettuare prelievi di campioni odorigeni da:

  • sorgenti puntuali, mediante sistema di pre-diluizione dinamica specifica per camini/condotti;
  • sorgenti diffuse areali attive (es. superfici di biofiltri), mediante cappa statica e pompa a depressione;
  • sorgenti diffuse areali passive (es. superfici di vasche e cumuli) mediante wind tunnel e pompa a depressione;
  • aria ambiente, mediante pompa a depressione.

«L’accreditamento – dichiara Vito Bruno, direttore generale di Arpa Puglia – attesta la competenza tecnica, l’indipendenza e l’imparzialità nel funzionamento del Laboratorio di Arpa Puglia relativamente al campo di accreditamento, tanto da renderlo un punto di riferimento, nel settore laboratoristico pubblico, a livello nazionale. In questi anni – sottolinea Bruno – abbiamo lavorato su due direttrici: la prima orientata alla riorganizzazione dell’Agenzia con nuovi obiettivi ed ambiti scientifici e la valorizzazione di competenze legate a temi strategici per la Puglia; la seconda direttrice è di tipo operativo e laboratoristico, con la realizzazione di strutture all’avanguardia per garantire controlli più efficaci e rafforzare la qualità “scientifica” dell’azione dell’Agenzia».

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