Emilia Romagna, i temporali non danno tregua alla regione

Crollato nel parmense il ponte di Ozzanello, sul torrente Sporzana, utile a collegare i territori di Fornovo di Taro e Terenzo (foto Meteo Web)

Situazione critica nel parmense e nel piacentino.  La situazione dovrebbe migliorare nella giornata di oggi. La Regione pronta ad assegnare i primi 32 milioni di euro donati attraverso la raccolta fondi «Un aiuto per l’Emilia-Romagna»

 

“Massima attenzione da ieri e costante monitoraggio dei fenomeni”. Così l’Emilia Romagna si prepara ad affrontare questi giorni di allerta meteo, per criticità idraulica, dove temporali di forte intensità stanno interessando buona parte del territorio.

I forti temporali di ieri sera, che si sono verificati dall’Emilia alla Romagna, indistintamente, hanno fatto rivivere l’incubo dell’alluvione di alcuni mesi fa, soprattutto quando le strade di Cesena si sono allagate. Per fortuna si è trattato di una situazione momentanea “Abbiamo avuto un pizzico di paura, ricordando quello che abbiamo passato, quando la pioggia continuava a cadere molto forte e le strade stavano cominciando ad allagarsi, ma non è successo nulla per fortuna”, spiega Giorgia che vive a Cervia.

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Si alza il livello dei torrenti

La situazione più critica nel parmense, dove è crollato prima il ponte di Ozzanello, sul torrente Sporzana, utile a collegare i territori di Fornovo di Taro e Terenzo, poi un ponte nella frazione di Marzolara, nel Comune di Calestano. Nel piacentino il maltempo sta provocando disagi sull’Appennino dove le piogge intense hanno portato a un rapido innalzamento dei livelli dei torrenti: il Nure ha straripato in alcuni punti in particolare a Mareto e Farini. La situazione dovrebbe migliorare nella giornata di oggi spostandosi progressivamente dai rilievi occidentali a quelli orientali, verso la Romagna, in pratica, che, ancora colpita e danneggiata, sta attendendo i primi soldi per ricostruire ed affrontare l’inverno.

La Regione assegna i primi 32 milioni di euro

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I danni dell’alluvione in Romagna il 16 e 17 maggio 2023 (Fonte: agenzia DIRE)

La Regione Emilia-Romagna fa sapere di essere pronta ad assegnare i primi 32 milioni di euro donati attraverso la raccolta fondi «Un aiuto per l’Emilia-Romagna», che l’Ente aveva avviato subito dopo gli eccezionali eventi del 16-17 maggio. Di questi, 27 milioni serviranno per l’erogazione di contributi per la sostituzione dei mezzi rottamati o venduti, fino a 5mila euro per le auto e 700 euro per i ciclomotori o motocicli, o per la loro riparazione, fino a 2 mila euro. Cinque milioni sono invece destinati ai Comuni per sostenere le persone e le famiglie fragili residenti nelle zone alluvionate.

Da oggi è online la possibilità di richiedere un contributo per chi ha avuto il veicolo – auto, motociclo, ciclomotore – distrutto, o anche solo danneggiato, dall’alluvione. Insieme a questo, pronte le risorse destinate ai Comuni per un sostegno concreto alle persone e alle famiglie in maggiore difficoltà economica e sociale, dall’affitto da pagare alle spese scolastiche.  “Contributi concreti per aiutare le persone nella vita di tutti i giorni- affermano la vicepresidente Priolo e l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano -, resi possibili grazie alla grande generosità di chi si mobilitò immediatamente per sostenere le nostre comunità colpite da una ondata di maltempo senza precedenti: cittadini, imprese, associazioni e soggetti di ogni settore, dallo sport alla cultura, dall’Italia e dall’estero. Per l’utilizzo di questi fondi, abbiamo deciso di partire da una necessità reale come la sostituzione o la riparazione del mezzo di trasporto, spesso fondamentale per gli spostamenti quotidiani di tantissime persone, rimborso non coperto dallo Stato”.

Si consiglia in caso di viaggio di consultare il portale  Allerta Meteo  e gli aggiornamenti in tempo reale su canale Telegram

 

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