Emergenze meteo, stanziati 197 milioni di euro

Protezione civile, Curcio: “Il governo è attento ai territori”

 

Si dichiarato molto soddisfatto il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, per lo stanziamento, da parte del Consiglio dei Ministri, di ulteriori 197 milioni di euro per fronteggiare gli effetti degli eventi meteo avversi registrati nel 2019 e nel 2020 in 18 regioni.

Lo stanziamento si aggiunge alle già rilevanti risorse impegnate per le prime e più urgenti misure di soccorso e assistenza della popolazione nonché per gli interventi prioritari di ripristino – pari a circa 600 milioni di euro, a cui si sono poi aggiunti ulteriori 220 milioni di contributo dell’Unione Europea – e sarà destinato, tra le altre cose, a interventi di ripristino della funzionalità dei servizi pubblici, delle infrastrutture e a misure a sostegno del tessuto economico e sociale.

Nel dettaglio i 197.089.278,09 milioni di euro sono stati così suddivisi:

  • 25.122.462,32 euro per la realizzazione degli interventi in conseguenza degli eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 1° al 10 dicembre 2020 nel territorio delle province di Bologna, di Ferrara, di Modena e di Reggio Emilia;
  • 10.877.926,18 euro per la realizzazione degli interventi in conseguenza degli eventi meteorologici che si sono verificati nel mese di agosto 2020 nel territorio delle province di Belluno, di Padova, di Verona e di Vicenza;
  • 3.695.102,58 euro per la realizzazione degli interventi nei territori delle province di Bologna, Modena e Reggio Emilia interessati dagli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nel giorno 22 giugno 2019;
  • 837.620,85 euro per la realizzazione degli interventi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 21 al 24 dicembre 2019 nel territorio della costa tirrenica delle province di Catanzaro, di Cosenza, di Reggio Calabria e di Vibo Valentia;
  • 1.846.001,78 euro per la realizzazione degli interventi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nel periodo dal 30 ottobre al 30 novembre 2019 nel territorio della regione Lazio;
  • 776.509,27 euro per la realizzazione degli interventi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nel mese di maggio 2019 nel territorio della regione Emilia Romagna;
  • 3.228.801,29 euro per la realizzazione degli interventi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni 21 e 22 dicembre 2019 nel territorio della regione Campania;
  • 112.784.980,02 euro per la realizzazione degli interventi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni 2 e 3 ottobre 2020 nei territori della provincia di Biella, di Cuneo, di Novara, di Verbano-Cusio-Ossola, di Vercelli, della città metropolitana di Torino e dei comuni di Balzola, di Bozzole, di Casale Monferrato, di Frassineto Po, di Valmacca e di Villanova Monferrato, in provincia di Alessandria nella regione Piemonte e nei territori della provincia di Imperia, dei comuni di Albenga, in provincia di Savona, di Casarza Ligure, in provincia di Genova, e di Maissana e di Varese Ligure, in provincia della Spezia nella regione Liguria;
  • 314.034,33 euro per la realizzazione degli interventi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 9 al 19 maggio e nei giorni dal 3 all’11 luglio 2020 nel territorio dei comuni di Baldissero Torinese, di Castiglione Torinese e di San Mauro Torinese ricadenti nella città metropolitana di Torino;
  • 37.605.839,47 euro per la realizzazione degli interventi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei mesi di ottobre e novembre 2019 nei territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto.

Queste emergenze confermano che il nostro territorio ha bisogno di interventi mirati a ripristinare gli assetti idrogeologici naturali e ad imparare a rispettare e a tutelare l’ambiente.

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