Si è aperto il “dossier Taranto” che si propone come una grande questione nazionale. E’ stato il senso dell’incontro della Regione Puglia con i parlamentari sulla questione dell’emergenza ambientale di Taranto. Tra i parlamentari erano presenti Raffaele Fitto, Nicola Latorre, Ludovico Vico, Francesco Paolo Sisto, Dario Ginefra, Luigi D’Ambrosio Lettieri, Antonio Distaso, Lino Nessa.
E’ stato deciso di far lavorare la delegazione parlamentare, non soltanto come punto di raccordo tra il Governo centrale e le altre istituzioni (Regione, Provincia e Comune) ma anche su un profilo di tipo normativo legato agli interventi straordinari che occorre fare per la città di Taranto. E’ stato chiesto, inoltre, l’istituzione di un tavolo per Taranto presso la Presidenza del Consiglio.
Secondo il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, “il ciclo della bonifica ha bisogno di una provvista finanziaria gigantesca e le sue proporzioni rappresentano una grande opportunità, oltre che un grande problema di rilievo nazionale. La logica che abbiamo grandemente condiviso con le forze politiche è quella dell’equilibrio, necessario per affrontare questa problematica, tra la vita di una grande azienda e il polo siderurgico più grande d’Europa e il diritto alla vita e alla salute della comunità tarantina, a cominciare dai residenti che vivono nei quartieri a ridosso dei parchi minerari e del grande insediamento industriale”.


