Emergenza neve e gelo, condizioni migliorano: controlli su scuole e strade

Le condizioni meteo sembrano dare una tregua per qualche ora al Sud Italia. Resta però l’allerta sulle condizioni della viabilità, sulle campagne e va monitorata emergenza freddo, gelo e neve 

La situazione meteorologica è in via di miglioramento, dopo due giorni di ondata di freddo  e neve. Resta però l’allerta per assicurare una viabilità sicura e, soprattutto, il gelo costringe a interventi mirati rivolti a indigenti e senza fissa dimora. Inoltre, la riapertura delle scuole dopo le festività natalizie impone il perfetto funzionamento degli impianti di riscaldamento, per tutelare studenti e docenti.

Le scuole.

Neve e freddo, a Bari controlli nelle scuole
Neve e freddo, a Bari controlli nelle scuole

Proprio per questo motivo, il sindaco Antonio Decaro e l’assessore alle Politiche educative Paola Romano, accompagnati dall’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, si sono recati presso le scuola Lanave, al San Paolo ed EL7, a Poggiofranco, per verificare il corretto funzionamento dei caloriferi in vista della ripresa dell’attività scolastica.
Durante i giorni di festa in tutti gli edifici scolastici comunali in cui hanno sede le segreterie, gli impianti di riscaldamento sono rimasti accesi tre ore al giorno per consentire al personale scolastico di lavorare serenamente.
Inoltre, il riscaldamento sarà acceso in tutti gli altri plessi per tre ore oggi e domani, e per sei ore domenica, al fine di monitorare l’andamento degli impianti e riscaldare gli ambienti. Allo stato non si registrano malfunzionamenti.

Il camper della solidarietà

Nel capoluogo pugliese proseguono anche gli interventi per i senza fissa dimora e, in occasione dell’emergenza freddo abbattutasi sulla città in questi giorni, l’associazione di volontariato In.Con.Tra ha messo a disposizione le sue forze per fronteggiare il gelo aiutando quanti vivono per strada.

Il camper associativo, in giro per le vie del centro cittadino, sta distribuendo latte caldo, biscotti, coperte e indumenti a quanti ne hanno bisogno.

Nello stesso camper saranno presenti i volontari che oltre alla distribuzione di latte e coperte, accoglieranno le eventuali donazioni da parte della cittadinanza, il cui apporto, in iniziative del genere fatte in precedenza non è mai mancato. Una squadra di volontari inoltre girerà per la stazione centrale verificando le condizioni di eventuali homeless, fornendo loro assistenza.

Le condizioni meteo e le strade

Che la situazione in Puglia sia in via di generale miglioramento dal punto di vista meteorologico lo conferma il Centro Funzionale della Sezione Regionale della Protezione civile. Le strade nel Barese e nella zona delle Murge tarantine restano ancora innevate ma percorribili con catene e gomme termiche, nel Salento le strade sono in gran parte con il manto nevoso in via di scioglimento per l’innalzarsi delle temperature. Sono possibili ancora piccole nevicate nelle zone più alte della Puglia.

Risolta la situazione dei mezzi pesanti intraversati nella zona di Gioia del Colle (Ba) sulla statale 100 che ieri sera avevano bloccato dei pullman. Anche i treni bloccati tra Foggia, Bovino e Orsara (un Frecciargento e due intercity) sono ripartiti intorno all’una del mattino.

L’esperienza del 2017

“Stiamo affrontando queste giornate di intense nevicate – commenta il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – con una grande collaborazione di tutte le componenti del sistema della Protezione civile. Tutte le principali situazioni di crisi che si erano create ieri con il blocco di alcuni treni e di alcune strade sono state risolte. L’esperienza del 2017 è stata molto utile nonostante le nevicate siano state intensissime anche questa volta. Ci sono ancora previsioni di qualche nevicata isolata, ma in via generale dobbiamo mantenere la stessa prudenza che abbiamo avuto in questo periodo: usare i mezzi gommati solo se necessario e, nel caso, essere provvisti di catene o gomme termiche”.

Matera, i numeri dell’emergenza

Circa 250 tonnellate di sale utilizzato, 7 mezzi spargisale e spartineve, 30 uomini impegnati. Sono i numeri delle attività messe in campo dal Comune di Matera per fronteggiare l’emergenza maltempo. Piazza Vittorio Veneto, le strade del centro storico e dei Sassi sono state rese praticabili mentre la maggior parte delle strade cittadine risultano essere libere dalla neve o comunque transitabili per le auto equipaggiate con pneumatici da neve.

I mezzi sono impegnati anche nei borghi e nelle contrade, e continueranno a operare per liberare anche le strade interne che sono ancora ricoperte da ghiaccio. “Abbiamo cercato di limitare, con i mezzi a nostra disposizione – spiegano il vicesindaco, Giuseppe Tragni, e l’assessore alla Protezione civile, Nicola Trombetta – disagi che avrebbero potuto essere più pesanti vista l’entità e la durata delle precipitazioni, provvedendo per tempo a spargere sale su tutti gli assi viari principali che sono stati sempre percorribili con auto attrezzate alla circolazione su strade innevate e ghiacciate. Continueremo a intervenire ora sulla viabilità secondaria per rendere praticabili e transitabili anche le strade che ancora risultano essere coperte da lastre di ghiaccio”.

Gelate, allarme Cia

Come già fatto emergere dalla Coldiretti, anche la Confederazione italiana degli agricoltori lancia l’allarme per le campagne pugliesi.

Nessuna provincia è stata risparmiata dal grande freddo di questo inizio d’anno e, nonostante al momento non si registrino particolari disagi, a preoccupare è soprattutto il rischio di altre gelate che potrebbero colpire colture orticole, agrumeti, alberi da frutta e ulivi. È prematura una stima dei possibili danni ma Neve e gelo, allarme Cial’agricoltura pugliese continua a tremare, dopo le calamità del 2018, la crisi ormai endemica del comparto primario, l’emergenza Xylella e l’import selvaggio. Le campagne sono innevate già dalla notte scorsa. Col fiato sospeso il comparto olivicolo: se le attuali condizioni meteorologiche dovessero persistere, si rischierebbero ulteriori danni alle piante, oltre a quelli già provocati dalle gelate dello scorso anno che hanno praticamente quasi azzerato la produzione di olive. CIA – Agricoltori Italiani Puglia, in queste ore, sta monitorando la situazione attraverso i propri uffici territoriali. Nei prossimi giorni, i tecnici saranno impegnati a verificare l’entità degli eventuali danni che si dovessero riscontrare sulle colture, sulle produzioni e sulle strutture aziendali.

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