Emergenza neve: disagi, solidarietà e trattori per spalare

Emergenza neve e allerta meteo al Sud. Anche in Puglia e Basilicata si attivano le amministrazioni per Piani anti freddo e per garantire sicurezza e incolumità.

Le previsioni meteo sono sostanzialmente confermate. Dopo l’ondata di gelo, il bollettino della Protezione Civile della Regione Puglia annuncia l’arrivo di neve anche a quote basse e nelle zone costiere dell’intera regione. Il peggioramento sarà sensibile a partire da questa notte.

Emergenza neve: il bollettino della Protezione civile

Le strutture della Protezione civile sono in allerta ed è stato già raccomandato ai Comuni più in quota di attivare i COC, i centri operativi comunali, per monitorare la situazione.

Presso le strutture provinciali della Protezione civile regionale le associazioni di volontariato potranno ritirare da questa sera un certo quantitativo di sale da spargere dove sia ritenuto opportuno in accordo con i Comuni. Il Gabinetto della Presidenza della Regione Puglia monitorerà gli interventi della Protezione Civile regionale, che ha già aperto h24 la sala operativa di viale delle Magnolie, nella zona industriale di Bari-Modugno (Per segnalazioni la sala operativa è raggiungibile al numero telefonico 0805802212).

Emergenza neve: l’area Metropolitana di Bari

Le istituzioni, intanto, si sono mosse. Per la viabilità di competenza della Città Metropolitana di Bari, l’amministrazione – spiegano dai vertici – ha predisposto l’operatività dei mezzi d’opera e delle maestranze delle imprese necessarie alla esecuzione delle attività emergenziali di mantenimento funzionale delle strade di competenza. E dalle prime ore della mattina sono eseguiti gli interventi di spargimento sale necessario alla prevenzione delle formazioni gelive, nonché lo sgombero della coltre di neve.

Emergenza neve: il capoluogo pugliese

Oltre al piano dedicato ai senza fissa dimora, il Comune di Bari si sta attivando per scongiurare il rischio di formazione di ghiaccio su strada e i pericoli che ne derivano per la circolazione nei tratti stradali a maggiore pendenza. In vista delle precipitazioni nevose previste nelle prossime ore, è stato pertanto programmato con AMIU un servizio di spargimento di sale su tutti i ponti, i sottopassi e alcune strade del territorio cittadino. Sono già state consegnate, infatti, circa 30 tonnellate di sale nei depositi di AMIU.

Emergenza neve: il fascino di Matera imbiancata

Sembra ancor più un presepe la Capitale della Cultura. Matera è innevata e il sindaco ha attivato il centro operativo comunale della protezione civile, emanando due ordinanze.
La prima dispone la chiusura degli asili nido nelle giornate del 3, 4 e 5 gennaio, l’altra istituisce l’obbligo di circolazione, per i veicoli, con pneumatici da neve o con catene a bordo su tutto il territorio cittadino. Le ordinanze si sono rese necessarie per il protrarsi delle avverse condizioni meteo che prevedono ancora precipitazioni nevose per le prossime 24 ore.

Da stamattina è stato avviato il servizio di distribuzione del sale in sacchi per le sole attività commerciali e turistico-ricettive (info emergenza: 800 262667 e 0835 241377).

I fiocchi sui Monti Dauni

Neve sui Monti Dauni
Neve sui Monti Dauni

Anche in provincia di Foggia si registrano nevicate e temperature sotto lo zero. Imbiancate le vette più alte dei Monti Dauni e del Gargano, con fiocchi scesi da Monte Sant’Angelo a San Marco in Lamis. Sul versante del Subappennino dauno la neve è caduta, tra le altre, a Faeto e a Monteleone di Puglia, i due paesi più alti della provincia di Foggia. Precipitazioni anche su Accadia, Sant’Agata di Puglia, Orsara di Puglia e Rocchetta Sant’Antonio. Non si registrano particolari disagi alla circolazione stradale.  .

Il Piano contro il freddo a Lecce

Si mobilita anche il Comune di Lecce: a Palazzo di Città si è tenuto un incontro con le associazioni firmatarie del “Patto locale per la prevenzione e il contrasto della povertà assoluta e per l’inclusione sociale attiva”, siglato nel novembre del 2017.
Obiettivo dell’incontro, a cui hanno preso parte oltre 20 associazioni attive sul territorio, fare il punto sui servizi da queste offerti alle persone in stato di disagio e condividere le informazioni utili per queste giornate di emergenza freddo.
Le associazioni presenti, che sono al lavoro tutto l’anno, metteranno in campo ogni azione utile e ogni forma di collaborazione, affinché non vi siano particolari criticità nonostante il calo repentino delle temperature, previsto fino a domenica.
In particolare, in queste notti verranno aperte le porte della Chiesa di San Giuseppe nel caso in cui i posti letto dei dormitori cittadini non fossero sufficienti. All’interno della Chiesa la Comunità dei Giovani Sant’Egidio si occuperà di fornire supporto e bevande calde a coloro che trascorreranno lì la notte. I servizi, che le associazioni già forniscono durante tutto l’anno, saranno garantiti e in qualche caso intensificati.

L’allarme di Coldiretti

Neve e gelate, l'allarme della Coldiretti
Neve e gelate, l’allarme della Coldiretti

Chi fa già i conti con gli effetti dell’emergenza neve è la Coldiretti Puglia. La straordinaria morsa di freddo che ha stretto la Puglia – evidenzia l’associazione – toccherà i picchi massimi nelle prossime ore e la situazione diventerà critica soprattutto per le copiose nevicate e le lastre di ghiaccio che renderanno impossibile la circolazione dei mezzi e l’approvvigionamento dei prodotti agroalimentari.

Gli agricoltori con i trattori sono stati mobilitati. “Sta nevicando in ogni provincia e sulla Murgia le campagne sembrano piste da sci, con quindici centimetri di neve caduti in poche ore. Proprio in vista dei peggioramenti – chiama a raccolta i soci Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia – dobbiamo mettere a disposizione dei comuni maggiormente colpiti da neve e ghiaccio i nostri strumenti di lavoro. Pertanto, i trattori potranno essere utilizzati come spalaneve e gli spandiconcime saranno adattati come spargi sale sulle strade rurali e interpoderali, ma anche sulle strade asfaltate dei centri urbani e sulle statali. La rete capillare delle nostre aziende agricole e i vivaisti potranno collaborare alla messa in sicurezza degli alberi che sotto il peso della neve crollano sulle strade con danni a persone e automezzi”,

L’interruzione dei collegamenti rischia di lasciare gli animali senza acqua e cibo per le difficoltà di garantire l’approvvigionamento dei mangimi – aggiunge Coldiretti Puglia – per non parlare dei danni provocati dal gelo alle condutture che portano l’acqua agli abbeveratoi.

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