Efficienza energetica: italiani attenti, ma poco informati

Grande apertura nei confronti dell’efficienza energetica e di uno stile di vita sostenibile, ma conoscenza limitata delle soluzioni tecnologiche da adottare per perseguirli. Questo, in estrema sintesi, il dato che emerge dall’indagine sulle famiglie italiane commissionata da ANIE Confindustria all’istituto demoscopico ISPOI. I risultati della ricerca sono stati commentati oggi, 10 maggio, nel corso di Innovation Cloud, la mostra-convegno di Fiera Milano dedicata alle energie alternative.

Gli intervistati si sono mostrati da un lato sempre più sensibili al costo dell’energia, che percepiscono in costante crescita, dall’altro disponibili a modificare le proprie abitudini per ridurre gli sprechi di energia e abbatterne i costi. Pur con questi segnali di apertura, le famiglie dimostrano ancora una conoscenza contenuta o distorta del mercato, che ai loro occhi pare concentrarsi solo su alcune delle soluzioni per l’efficienza energetica oggi disponibili: i generatori di energia alternativa (fotovoltaico, eolico) e gli elettrodomestici.

Su altre soluzioni, come quelle di domotica, si registra un interesse elevato, specie nei casi in cui il consumatore, attraverso degli esempi concreti, comprende come adattare tali impianti al proprio ambiente domestico. Una comunicazione basata sulla varietà e l’utilità delle soluzioni di efficienza energetica oggi disponibili sarebbe dunque un elemento valorizzante sul quale si potrà giocare la futura competitività dell’offerta di mercato.

Claudio Andrea Gemme, presidente dell’associazione di imprese elettroniche ANIE: «L’efficienza energetica, l’interconnessione, la sicurezza sono parole di cui spesso si abusa, ma che nel caso del comparto ANIE rappresentano il futuro prossimo. Gli italiani da un lato si sono dimostrati disponibili a investire, nonostante la crisi, laddove il ritorno economico avvenga in tempi contenuti, tra i 3 e i 5 anni. Questo significa che dal punto di vista culturale c’è molto terreno su cui lavorare. ANIE continua il suo impegno anche su questo fronte».

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