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Efficienza energetica: informare e formare gli amministratori di condominio

Dopo il settore dei trasporti, le emissioni inquinanti generate dal riscaldamento residenziale rappresentano la causa dell’inquinamento atmosferico.

TAVOLO RELATORI

Il tavolo dei relatori

Secondo i dati diffusi da Eurostat i consumi energetici del settore residenziale in Italia hanno superato 34milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (pari al 29% dei consumi finali del nostro Paese). Secondo dati ENEA il riscaldamento copre oltre i due terzi dei consumi domestici complessivi; seguono gli usi cucina e acqua calda sanitaria e l’illuminazione/utilizzo apparecchi elettrici.

Causa principale di spreco energetico sono le abitazioni dotate di impianto di riscaldamento centralizzato, costruite prima degli anni ’90.

In mancanza di una chiara normativa in termini di prestazione energetica in edilizia, ECOndominio, ESCo (Energy Service Company) specializzata nella promozione e diffusione della cultura dell’efficienza energetica in condominio, con il patrocinio di Regione Lombardia e in collaborazione con il Gruppo 24 Ore, ha organizzato, nei giorni scorsi a Milano, il convegno “È possibile riqualificare a norma e in qualità grazie al Contratto di Rendimento Energetico (Energy Performance Contracting – EPC) con il nuovo prodotto finanziario Unicredit”.

L’Europa impone obblighi in materia di efficienza energetica (direttive 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia e 2012/27/UE sull’efficienza energetica) e pone gli edifici al centro delle politiche energetiche. Oltre alla necessità di adeguarsi agli obblighi di legge, la scelta di intervenire su un edificio energivoro può essere motivata da molteplici fattori: i benefici economici, un maggior benessere personale e, non ultimo, una maggiore coscienza nei confronti dell’ambiente.

Come tutti gli Stati membri, anche l’Italia ha recepito le suddette direttive con l’emanazione di nuove norme in materia, come la Legge 90/2013; il D.Lgs 102/2014; il DM 09/01/2015, volti all’attuazione di azioni e misure sull’efficienza energetica.

Il D.Lgs 102/2014 che obbliga tutti gli stabili condominiali d’Italia a installare sistemi di contabilizzazione del calore entro il 31 dicembre 2016, impone, inoltre, una Diagnosi Energetica preventiva.

Per informare e formare gli amministratori sugli obblighi di legge e sulle opportunità esistenti in ambito di formule contrattuali e finanziarie specifiche per il condominio, ECOndominio insieme con istituzioni e professionisti lombardi ha promosso la “Campagna di Diagnosi Energetica Gratuita per i condomìni centralizzati”, oggi già attiva in 39 province di 7 regioni.

«Se da una parte vogliamo spiegare chiaramente il quadro normativo attuale – ha spiegato Fabrizio Ferrari, Product Manager di ECOndominio -, dall’altro vogliamo illustrare in modo concreto le procedure più efficaci per poter assolvere a tali obblighi nell’interesse dei condòmini».

Nel biennio 2013-2014, grazie all’attività di ECOndominio, nella provincia di Milano sono state effettuate 127 diagnosi energetiche gratuite, di cui 23 si sono trasformate in altrettanti interventi di efficientamento che hanno portato a: 560,2 tonnellate di CO₂ in meno nell’ambiente; 400.751€ risparmiati ogni anno dalle famiglie che vi risiedono e da moltiplicare per i prossimi dieci anni, ossia per la durata del Contratto di Rendimento Energetico; 17. 423€, il risparmio medio annuo in cada condominio, da moltiplicare per i prossimi dieci anni.

«Dopo il grande successo della prima Campagna su Milano, abbiamo deciso di rilanciare il progetto per un altro biennio 2015-2016 con cento diagnosi gratuite a disposizione degli amministratori di Milano e provincia», – ha continuato Ferrari.

Gli interventi di efficientamento sono stati realizzati grazie agli EPC, una formula contrattuale europea, recepita in Italia dal 2008 e realizzabile solo dalle ESCo, che permette al condominio, in un momento economicamente non favorevole come quello attuale, di effettuare il pagamento dilazionato nel tempo in funzione dell’ottenuto risparmio energetico, con immediati risultati di abbattimento della spesa energetica, preventivati a priori e garantiti per dieci anni. «E i condòmini sono tutelati al massimo» (in deroga al codice civile che invece richiede la costituzione preventiva di un fondo prima della stipula del contratto per interventi straordinari – Riforma del Condominio/2013).
«Insomma, l’opera di efficientamento viene pagata solo tramite il risparmio conseguito, senza alcun esborso di denaro».

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