Edilizia, scansione rapida laser per catturare le facciate

È un servizio digitale che coniuga le prestazioni di un dispositivo tecnologico avanzato con una consulenza di tecnici specializzati in soluzioni per facciate

 

L’innovazione entra nel mondo dell’edilizia grazie alle scansioni laser degli edifici.

Rilevare, in breve tempo, le misure di un edificio caratterizzato da un ampio perimetro e da altezze talvolta notevoli, può essere tanto complicato, quanto importante: spesso, infatti, la precisione delle informazioni ottenute è fondamentale per la progettazione e impatta direttamente sull’incidenza delle quantità di materiale necessario. Per rispondere a queste esigenze, Sto Italia, con la salda collaborazione dell’azienda tedesca dotscene GmbH, lancia StoCapture, un servizio digitale rivolto ai numerosi target del settore, basato sul rilievo laser del fabbricato grazie ad un device portatile che sfrutta la tecnologia LiDAR (Light Detection And Ranging) e integrandolo con una consulenza specializzata in base alle esigenze.

Perché scegliere StoCapture? Quattro caratteristiche che lo distinguono

Grazie alla sua particolare tecnologia, mediante due sensori perpendicolari in grado di eseguire 600.000 catture al secondo, il laser scanner permette di catturare le informazioni sulla geometria dell’involucro in maniera rapida (circa 1-2 ore) e precisa. La cattura restituisce una nuvola di punti tridimensionale, un insieme cioè di coordinate nello spazio che, grazie anche alla notevole portata dello strumento, ricalcano l’edificio reale con una tolleranza di ± 10 mm.

I dati registrati vengono infine scaricati tramite connessione LAN e conservati all’interno di piattaforme in cloud, che rispettano i criteri di sicurezza delle informazioni e di conformità d’uso. Infine, per garantire una massima qualità del risultato e una consulenza personalizzata, sarà proprio un tecnico Sto ad occuparsi della scansione, supportando il cliente nella scelta del prodotto più indicato.

Il processo di scansione laser: cosa restituisce?

Una volta scansionato il fabbricato, come già detto, si genera una nuvola di punti tridimensionale. Da questa dunque si articola il servizio di supporto e consulenza al progettista, ricavando delle immagini ortogonali ad alta definizione (8K) di piante, prospetti e sezioni o addirittura, in base alle esigenze del cliente, un servizio di Scan to BIM operato dal team Sto della Digital Construction.

Seguendo un flusso di lavoro iterativo di importazione e pulizia della nuvola di punti all’interno di software BIM, verrà rimodellato l’involucro e arricchito con le informazioni su sistemi e prodotti di facciata. Tali operazioni, quale massima espressione del servizio digitale offerto, forniscono al cliente un supporto diretto per la realizzazione di viste progetto e di abachi quantità.

È dunque un sistema che agevola il settore e permette maggior controllo sugli interventi da effettuare, rispettando ed elevando gli standard qualitativi, di sicurezza e di sostenibilità.

Articoli correlati