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Edilizia, il futuro è nell’innovazione e sostenibilità

Guarda verso nuovi traguardi ed orizzonti uno dei settori che incide in maniera notevole nell’economia pugliese. Si tratta dell’edilizia sostenibile, che ambisce a crescere, fornendo un prodotto più qualificato dal punto di vista della qualità e delle prestazioni tecniche. Il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Puglia rappresenta per il distretto un’opportunità per il settore delle costruzioni sul territorio  in termini di apertura a nuovi scenari di mercato, attraverso l’innovazione di processi e di prodotti. Costituisce, inoltre, un’interessante opportunità di collaborazione ed integrazione a livello regionale tra imprese, artigiani, cooperative, università, Politecnico, centri di formazione e ricerca per consolidare la filiera verticale delle costruzioni e creare un polo di eccellenza strategico sia nel “costruire sostenibile” che nel modello di partenariato pubblico-privato che andrà a determinarsi.
edilizia«Il distretto dell’edilizia – ha spiegato Salvatore Matarrese, presidente del distretto – raccoglie imprese di costruzioni e dei settori collaterali che hanno a che fare con la sostenibilità ambientale. In questa aggregazione ci sono anche università, centri di ricerca e di formazione e Politecnico. L’obiettivo è creare una cultura trasversale mirata a realizzare edifici più uniformati dal punto di vista energetico e più rispettosi dell’ambiente in termini di emissioni».
Il piano di sviluppo contiene vari punti qualificanti e caratterizzanti. Sono stati presentati ben 60 progetti che vanno dal riciclo e recupero dei materiali  – per esempio gli scarti di cava -, all’automotica applicata al risparmio energetico, ad alcuni spin off applicati, ad alcune tecnologie che consentono il risparmio energetico fino ad arrivare alla realizzazione d’interi quartieri eco-sostenibili, prevedendo la gestione dei rifiuti, dell’energia e del verde, l’utilizzo delle acque meteoriche. Si tratta, insomma, di sistemi integrati di abitazione che hanno un basso contenuto di emissioni in atmosfera.
Per operare in questa direzione, del resto, ci sono in Puglia le condizioni per uno sviluppo. E’ stato creato, infatti, un sistema di normative, tra cui quelle sulla rigenerazione urbana, sulle premialità erogate anche per l’edilizia sostenibile a coloro che costruiscono edifici di questa qualità con maggiori volumetrie e minori oneri di costruzione. E’ stato creato, quindi, un percorso istituzionale, legislativo ed associativo che porterà ad ottime prospettive di sviluppo per il nostro settore.

BedZED o "Beddington Zero Energy Development" è un piccolo quartiere a sud di Londra, cinteramente ecosostenibile

BedZED o "Beddington Zero Energy Development" è un piccolo quartiere a sud di Londra, interamente ecosostenibile

«Sicuramente l’edilizia – ha concluso Matarrese – dovrà fornire un prodotto più qualificato dal punto di vista della qualità e delle prestazioni tecniche. Credo che sia ormai acclarato dal sistema finanziario che predilige finanziamenti e mutui per edifici che hanno migliori caratteristiche. Penso che questo sia il futuro e su questi aspetti fa piacere riscontrare che la Puglia è una delle prime regioni che si è organizzata a livello di distretto e vede l’associazione dei costruttori come ente promotore e coordinatore di questa attività».

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