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Edifici sostenibili dagli scarti agricoli

Seminario del Politecnico di Bari sulle opportunità degli scarti agricoli come quelli derivanti dalla potatura per la realizzazione di edifici sostenibili

Edifici sostenibili dagli scarti agricoli? Per il Politecnico di Bari non solo sono possibili, ma anche economicamente convenienti. Le proprietà isolanti, idriche ed acustiche di materiali da costruzione sostenibili come intonaci, malte, pannelli isolanti, oppure l’uso di blocchi in calce canapa, o l’utilizzo degli scarti di potatura o di sansa esausta nel settore delle costruzioni, sono infatti da tempo oggetto di studio del gruppo di ricerca di Fisica Tecnica del DICAR (Dipartimento di Scienze dell’ingegneria Civile e dell’Architettura) del Politecnico di Bari.

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Questi “scarti” naturali possono trovare applicazione e convenienza nel settore delle costruzioni. Per queste ragioni, ma anche, e soprattutto, per avviare un’analisi dello stato dell’arte sul territorio pugliese, è stato organizzato un apposito seminario, “Apulia ReSMAB” con l’intento di fotografare le linee di ricerca in corso su materiali da costruzione sostenibili condotte dai principali Centri di Ricerca pugliesi e le aziende attive nello sviluppo di soluzioni tecnologiche con scarti agricoli locali per la realizzazione di edifici sostenibili.

Edifici sostenibili, confronto ricerca – imprese

edifici sostenibili

L’uso di blocchi in calce canapa, o l’utilizzo degli scarti di potatura o di sansa esausta nel settore delle costruzioni, sono da tempo oggetto di studio del gruppo di ricerca di Fisica Tecnica del DICAR (Dipartimento di Scienze dell’ingegneria Civile e dell’Architettura) del Politecnico di Bari

Il confronto tra mondo della ricerca e mondo delle imprese consentirà di dare vita ad una rete attiva importante per l’economia pugliese in grado di facilitare e velocizzare la conoscenza dei processi e l’impiego di nuove tecnologie e materiali da costruzione made in Puglia che soddisfino i requisiti di sostenibilità previsti dalle vigenti normative esistenti nell’ambito del risparmio energetico.

Il Seminario avrà luogo venerdì, 11 maggio, ore 8.45, presso l’aula magna “Attilio Alto” (campus universitario). Apulia Resmab, dedicate rispettivamente allo stato dell’arte e alle prospettive dell’abitare sostenibile e alla sinergia ricerca – imprese, unite nel valorizzare il  rifiuto agricolo come nuovo materiale prime per l’edilizia sostenibile.

L’evento è stato organizzato dal gruppo di ricerca di Fisica Tecnica del DICAR (Dipartimento di Scienze dell’ingegneria Civile e dell’Architettura) del Politecnico di Bari e dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari, con il patrocinio di Regione Puglia, Politecnico di Bari, A.R.T.I. Agenzia Regionale per la tecnologia e l’innovazione, in collaborazione con: Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Bari e Co. Re. Pa. Puglia Coordinamento Regionale Collegi Periti Agrari e Periti Agrari Laureati della Puglia.

La partecipazione al seminario prevede il riconoscimento di appositi crediti formativi agli architetti, agli iscritti agli Ordini dei dottori agronomi e dei dottori forestali e ai Collegi periti agrari e periti agrari laureati della Puglia.

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