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Ecoweekend pugliese al sapore del primo sole

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pista ciclabile

In lungo e in largo sulla costa monopolitana, oppure sulla Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese a Cisternino. Oppure all’ipogeo a Bari sotto Villa Giustiniani. Le nostre proposte per questo ecoweekend pugliese

Escursioni sotto i primi raggi di sole, aspettando il lungo weekend pasquale con la famigerata gita del Lunedì dell’Angelo.
Sabato 8 aprile è il sole di Capitolo, lungo la costa monopolitana, a riscaldare questo ecoweekend pugliese con la nostra passeggiata tra torri, chiese rupestri, calette selvagge e orchidee in fiore.

Trekking costiero in quel di Monopoli

 

ecoweekend pugliese
Torre Cintola, nel territorio di Monopoli, è una torre costiera del ‘600 (foto La valigia in viaggio)

Un panorama inedito di spiagge deserte, circondate da timo e seriapus apulica, bellissime orchidee selvatiche in fiore. Il trekking costiero parte da Torre Cintola, singolare torre costiera seicentesca. Di là s’intraprende un antico tracciato della via Traiana che ci condurrà ad una chiesetta in grotta, resa unica da un rosone circondato da cerchi concentrici scavati nella calcarenite. Si prosegue per visitare i resti di Torre San Giorgio fino all’Abbazia di Santo Stefano: gioiello architettonico incastonato in un promontorio tra due porti naturali, scelta dai Cavalieri di Malta quale quartier generale dell’omonimo feudo gerosolimitano.

Valle d’Itria in bici

E se a Capitolo si passeggia a piedi, a Cisternino si pedala sulla Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese. In contrada Figazzano, piccola contrada nelle campagne di Cisternino, l’itinerario si sviluppa per 20 km sulla Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, nei territori di Ostuni e Ceglie Messapica. La ciclovia, che segue il canale principale dell’acquedotto, vero e proprio fiume nascosto di Puglia, è parte della rete ciclabile nazionale della FIAB e considerata tra le 4 ciclovie turistiche più importanti d’Italia.
A metà del percorso raggiungeremo gli allevamenti di cavalli murgesi e asini di Martina Franca della masseria didattica e azienda agricola biologica Montedoro, sostando per una gustosa pausa. Cicloescursione realizzata in collaborazione con Nolè Valle d’Itria.
Clicca qui per tutte le informazioni

Ecoweekend in Puglia tra grotte e masserie

Domenica 9 aprile rimaniamo a Monopoli ma per visitare grotte dipinte e masserie fortificate accompagnati dal professor Cosimo Lamanna.
Si tratta di un territorio caratterizzato dalle lame, un tempo a carattere torrentizio che sfociavano nel mare Adriatico. Qui nel Medioevo si sono sviluppati insediamenti umani e gli alvei naturali sono stati utilizzati per creare, oltre ad ambienti di servizio come mulini e cisterne, anche chiese-grotte, affrescate con immagini di Santi orientali e occidentali. Questi Santuari rupestri divennero anche stazioni minori lungo la via Francigena, percorsa annualmente da migliaia di pellegrini diretti verso la Terra Santa.
Quanto alle Masserie, saranno visitate la cappella della Masseria Iacovella e le Masserie Conghia e Vagone. A Masseria Vagone è prevista la visita a un tipico frantoio oleario di rilevante interesse culturale, ora anche Museo privato dell’Olio d’Oliva.

Con il FAI a Villa Giustiniani

Concludiamo il nostro ecoweekend pugliese fermandoci nel capoluogo.Per le domeniche del Fai, la Delegazione Fai di Bari propone un percorso nell’ipogeo di Villa Giustiniani, detta anche la “casa rossa”.
Sito ancora sconosciuto e da pochissimo entrato a far parte del patrimonio pubblico del Comune di Bari, questo insediamento, ex Grancia Benedettina tra il IX e XII secolo, si trova in pieno contesto urbano al di sotto di un edificio di fine ‘800 (villa Giustiniani) adibito fino a poco tempo fa a stalla e deposito.

Bari, Villa Giustiniani (foto Eugenio Lombardi)

L’ipogeo è accessibile attraverso un dromos (un corridoio a cielo aperto, scavato nel terreno o ricavato nella roccia), che immette ad una serie di vani comunicanti fra loro e potrebbe essere stato adibito, secondo approfondite ricerche, a cripta funeraria quando gli Ebrei furono cacciati dalla città e costretti anche a farsi seppellire lontani dal centro. Ad accompagnare i visitatori sarà lo storico Sergio Chiaffarata.

LEGGI ANCHE: Villa Giustiniani sarà museo degli ipogei

L’evento è finalizzato alla raccolta fondi per sostenere il restauro dell’ Oratorio della Madonna del Sole ad Arquata del Tronto danneggiato a seguito del terremoto del 24 agosto 2016. Per info: 333.6568513 e 347.1787687

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