Ecoweekend online tra storia, miti, leggende, appunti di viaggio e dialetto

Di Leron Vandilcolindion from Italy - panoramica, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=6060605

E’ (forse) l’ultimo weekend in zona rossa in Puglia. Michele Emiliano, ha assicurato che i numeri del contagio coloreranno  la regione di arancione. In attesa (e nell’auspicio) di sapere se al contrario di una settimana fa le previsioni del governatore saranno rispettate, arriva un Ecoweekend ancora virtuale e online

Appuntamenti e iniziative  da vivere davanti allo schermo, all’insegna della condivisione social. Scorrendo siti e profili di associazioni e realtà che si occupano di escursioni e visite guidate, in realtà, non mancano date e calendari di eventi in presenza già prenotabili. Ma bisogna avere ancora pazienza. E viaggiare sì, ma solo online.

Gargano NaTour

E sarà un itinerario tra miti e leggende quello proposto nel fine settimana da Gargano NaTour, con la presentazione del libro online “Il lago e la città scomparsa”.

La rassegna del blog Amara Terra Mia – che ospiterà l’evento sabato 24 aprile (ore 18.30) sulla propria pagina Facebook –  comincia con la presentazione del libro di Vito Carrassi sulla leggenda di Uria, città che i racconti popolari vogliono scomparsa in seguito a un evento disastroso che diede origine al Lago di Varano.

Presentato in occasione della settimana della festività del SS.mo Crocifisso di Varano, il volume “Il lago e la città scomparsa. Una leggenda eziologica nel Gargano settentrionale” è una ricerca antropologica tra i racconti orali sulla scomparsa della città localmente conosciuta come Uria. Un lavoro di raccolta, studio e analisi che va oltre i confini regionali e nazionali, ponendo la leggenda di Uria nel panorama mondiale popolare dei “racconti di fondazione”.

“Si tratta di una leggenda eziologica, ovvero di un racconto che spiega le origini di un luogo o le cause di un fenomeno – evidenzia il ricercatore di origini garganiche Vito Carrassi –, mescolando storia, mito e credenze popolari, questa leggenda narra un evento memorabile, la scomparsa di un’antica e ricca città, Uria (biblicamente punita con un diluvio per i peccati dei suoi abitanti), e la conseguente origine del lago, dei paesi circumlacuali e del santuario dell’Annunziata. Una leggenda affascinante e densa di significati, che ci invita a riflettere sui rapporti che intessiamo con i nostri luoghi e sull’impatto che il paesaggio ha nelle vicende umane“. La partecipazione, gratuita e aperta a tutti.

Archeoclub “Italo Rizzi”

Un altro intenso fine settimana (virtuale) per la sezione barese “Italo Rizzi” dell’Archeoclub d’Italia.

Venerdì 23 aprile alle 18 è in programma il webinar “Recupero e Riqualificazione”, incentrato sul miglioramento delle prestazioni energetiche nel recupero del patrimonio architettonico storico

Sabato 24 aprile, invece, alle 18 si fa un “Grand Tour dell’Andalusia”:  un’emozione da rivivere con gli appunti di viaggio e ricordi raccontati da Michele Virgilio.  Gli incontri saranno in streaming usando la piattaforma Google Meet (info: 350.0727788).

Economia sostenibile generatrice di futuro

La locandina dell’evento con Stefano Zamagni

“Economia sostenibile generatrice di futuro” . E’ questo il tema del seminario online in programma all’Università del Salento venerdì 23 aprile 2021, alle ore 18 (collegamento a questo link). Organizzato in collaborazione con l’associazione Don Tonino Bello di Lecce e la Fondazione Don Tonino Bello di Alessano, il seminario vedrà la partecipazione dell’economista Stefano Zamagni, Presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali. Con lui dialogheranno i docenti UniSalento Alberto Basset (ecologo), Fabio Pollice (geografo), Donatella Porrini (economista) e Angelo Salento (sociologo).

«Ora più che mai il nostro Ateneo vuole investire risorse ed energie nella direzione di divenire un punto di riferimento sui temi legati alla sostenibilità», sottolinea il Rettore Fabio Pollice, «La crisi determinata dall’emergenza sanitaria va superata a partire dall’ambizioso progetto della piena valorizzazione del potenziale di sviluppo del nostro territorio, vero e proprio laboratorio di sostenibilità. Questo prezioso incontro con il professor Stefano Zamagni, che dialogherà con noi sul tema su vari piani scientifico-disciplinari, rappresenta un’occasione di approfondimento che vogliamo condividere con la cittadinanza».

La Murgia e il vernacolo

“A godè la Mùrgj”. Una poesia nella quale sono ritratte le attività associative di Murgia Enjoy e il loro spirito. Ed è anche il titolo dell’evento con il quale l’associazione, che vanta vari soci fra cui il noto poeta vernacolare pluripremiato Vito Bellomo, propone un nuovo incontro online in attesa di riprendere le attività outdoor finalizzate alla promozione, alla valorizzazione e alla tutela del territorio e che hanno permesso a centinaia di amanti della natura di conoscere la Murgia.

Vito Bellomo è uno dei massimi poeti dialettali baresi, autore del libro di versi “La vit iè na rot…aggìr! La vita è una ruota…gira!”, con la versione in italiano a fronte e con prefazione del sacerdote cassanese don Franco Lanzolla, parroco alla Cattedrale di Bari. Un’opera che ha ricevuto consensi e apprezzamenti in tutta Italia, presentata in diversi Comuni da Bellomo che dal vivo esprime ancor di più la sua intima baresità, leggendo i suoi componimenti, all’apparenza semplici ma dal profondo e intimistico significato.

Già in passato, in una cornice inusuale, quale una delle più suggestive grotte carsiche cassanesi, opportunamente illuminata e illustrata, Vito Bellomo ha entusiasmato i partecipanti in un reading letterario.  L’incontro gratuito, previsto per domenica 25 aprile alle ore 18:45, sarà moderato dal presidente dell’associazione Leonardo Losito (Per partecipare è necessario inviare una richiesta tramite messaggio WhatsApp al numero 3283130450).

Volontariato e Impresa

Ci sono anche soci e referenti di Legambiente tra i protagonisti di “Volontari Sintonizzati”, l’approfondimento promosso dal CSV San Nicola.  Il tema dell’incontro di venerdì 23 aprile, alle 18.00, sulla pagina del CSV San Nicola è “Volontariato e Impresa”.

Si può fare volontariato anche durante le proprie ore di lavoro? Sì, si può. Anzi, è una pratica che si sta espandendo sempre di più nel nostro Paese: un modo con cui tante aziende e imprese rimettono in circolo parte del ricavato con iniziative e progetti in favore dei più bisognosi. Il volontariato aziendale è una pratica nata negli Stati Uniti. Si approfondiranno i benefici che comporta questo strumento per scoprirne il potenziale dal punto di vista delle imprese, delle associazioni e di chi s’impegna sul proprio territorio puntando alla creazione di valore sociale condiviso.

Con la giornalista Michela Ventrella in conduzione, interverranno Ruggero Ronzulli, direttore di Legambiente Puglia, Roberto Antonacci, presidente del circolo Legambiente Eudaimonia Bari e Ilde Martinelli, corporate responsibility di PwC (PwC Italy). L’inviato Guerino Amoruso raccoglierà la testimonianza di Roberta Affatato, associazione di volontariato “Divina Misericordia”.

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