Home Eco weekend Ecoweekend tra mare e musica

Ecoweekend tra mare e musica

460
0
SHARE
ecoweekend

Il filo conduttore di questo ecoweekend sono le albe sul mare al suon di musica. A cominciare dall’anteprima del “Bari Piano festival”

Cosa c’è di più suggestivo che accogliere il sabato al sorgere del sole, in riva al mare, ascoltando un pianoforte che diffonde musica? Pare proprio che musica e natura siano il filo conduttore che muove le nostre proposte dell’ ecoweekend di metà settembre.

Cominciamo all’alba di sabato 16 settembre, sulla spiaggia di Torre Quetta; anteprima del “Bari Piano festival”con il concerto a ingresso libero di Emanuele Arciuli, pianista barese di fama internazionale, che curerà la direzione artistica della rassegna, organizzata da Silvio Maselli. Il Bari Piano Festival si svolgerà tra agosto e settembre 2018 e avrà come location principale Torre Quetta, confermando per i concerti la scelta dell’alba. “Un festival che nasce per colmare assenza di un festival di pianoforte in una città che ha il secondo conservatorio d’Italia per numero di iscritti” dichiara Silvio Maselli. Con lui e il maestro Arciuli, anche Christian Calabrese, gestore con il gruppo Ideazione della spiaggia di Torre Quetta.

Altra particolarità; “i concerti che si terranno a Torre Quetta nell’ambito del festival si accompagneranno ad altre iniziative in altri luoghi della città che abbiano una valenza simbolica: le maratone pianistiche di giovani musicisti nelle corti della città vecchia, i concerti nella casa circondariale e negli ospedali e degli house concerts nelle case di privati che abbiano pianoforti importanti e vogliano lasciarli suonare – spiega Arciuli. Per non dimenticare che “la Puglia è una delle regioni che ha dato maggior numero di pianisti alla scena musicale contemporanea” ci tiene a sottolineare il Maestro barese.

Ecomuseo urbano; ancora musica, ancora mare

Nel pomeriggio di sabato alle ore 17.30, ancora una performance musicale, questa volta per la tutela dell’area neolitica prospiciente al luogo dell’evento. Siamo a Palese, quartiere di Bari. L’associazione Ecomuseo Urbano del Nord Barese, assieme all’associazione Puglia d’Arte e d’Artisti, organizza “Voci e Suoni al Tempio di Era”, performance di Daniela Calfapietro. Ad accompagnarla, lo scultore Franco Valente e Jakub Rizman con la sua arpa elettronica.  Appuntamento sulla scogliera in località “la Punta”, al lungomare Ten. Noviello, Palese. Informazioni:  ecomuseourbanodelnordbarese@gmail.com

Musica e arte ceramica grottagliese in Valle d’Itria

ecoweekend

Ancora musica in questo ecoweekend, questa volta domenica 18, in Valle d’Itria. La cantina I Pastini, strada Rampone Zona A Martina Franca (TA), ospiterà Up to the Jefu. L’evento che unisce cibo, arte, artigianato, buon bere e naturalmente grande musica. Up to the Jefu nasce a Grottaglie da un’idea di Antonio Piergianni con la direzione artistica di Sabrina Morea, e per la prima volta va in trasferta. Le ceramiche grottagliesi dell’azienda Domenico Caretta Maioliche faranno mostra di sé, quindi, in Valle d’Itria. Oltretutto, è qui che Diego Lenti, il più giovane torniante di soli 22 anni, creerà un manufatto al tornio, mentre l’artista Pietro Caretta modellerà dal vivo un’opera.

Grande spazio all’enogastronomia pugliese, tutto accompagnato dalla selezione musicale curata da Massimo Etrix e Paolo Conte Souful. Sarà possibile (massimo 50 persone) anche visitare la cantina e i suoi processi di produzione, guidati dal produttore Gianni Carparelli. Per la prenotazione è possibile contattare il numero 392 4803315.

Informazioni per gli ingressi ad Up to the Jefu: 347 4659384.

La danza dei delfini all’alba di Polignano

E per finire il nostro ecoweekend tra mare e musica, ancora un’alba sulle acque di Polignano, per ammirare i balli dei delfini che scelgono spesso proprio l’alba per farsi vedere a largo dell’Isola dell’Eremita. A bordo delle barche della Sofia Escursioni, dal porticciolo di San Vito ci saranno due ore di navigazione per cogliere appieno la bellezza di tutte le grotte di Polignano: Grotta delle Rondinelle, Cala Paura, Grottone, Lama Monachile, Bastione Santo Stefano, Grotta Arcivescovado, Grotta Palazzese, Grotta Favale, Grotta S. Pietro e Paolo, Grotta “Scherdète”, Grotta Ardito, Colonna d’Ercole, Grotta S. Cosimo, S. Damiano e S. Espedito, Grotta delle Monache, Grotta “Macello”, Grotta della Colonna, Cala Sala, Grotta di Pozzo Vivo, Caverna dei Colombi. Un tuffo nelle qcque cristalline… incrociando le dita sulla comparsa dei delfini, meraviglia tra le meraviglie. Informazioni: www.cooperativaserapia.it

Print Friendly, PDF & Email

LEAVE A REPLY