Ecowarriors: il videogame che sostiene la difesa del pianeta

Ecowarriors è il videogame didattico innovativo made in Puglia che, attraverso il linguaggio virtuale e quello del gioco, vuole sensibilizzare bambini e ragazzi alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio soprattutto pugliese

La Fiera del Levante quest’anno ha prestato molta attenzione al tema della sostenibilità ambientale. Nel nuovo padiglione, modulo 1, l’Assessorato alla Qualità dell’Ambiente ha infatti previsto una serie di attività e di eventi collaterali, dedicati esclusivamente all’educazione ambientale e alle modalità di recupero dei materiali. Tra le novità, è emersa l’innovazione di Ecowarriors, videogame didattico innovativo made in Puglia che, attraverso il linguaggio virtuale e quello del gioco, vuole sensibilizzare bambini e ragazzi alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio che li circonda, con lo sguardo attento e vigile soprattutto su quello pugliese.

Presentato dall’Assessorato alla Qualità dell’Ambiente come opportunità per le nuove generazioni di apprendere le modalità di preservare l’ecosistema divertendosi, nonché combattere la ecomafia in Puglia, Ecowarriors è un progetto ideato e realizzato da Fabio Belsanti – Amministratore della PM Studios, società operante nel settore del software interattivo d’intrattenimento – in collaborazione con Regione Puglia,  ATO Taranto 3 e Autorità Portuale del Levante. 

Ecowarriors ha già al suo attivo 5 episodi. Protagonisti sono cinque supereroi in lotta contro i Necrobots che vogliono distruggere l’ambiente

«Obiettivo dell’Assessorato – dichiara Giovanni Campobasso, Dirigente alle Politiche per la riqualificazione, la tutela e la sicurezza ambientale e per l’attuazione delle opere pubbliche – è sensibilizzare la cittadinanza al riutilizzo dei materiali di scarto, affinché non ci siano più abbandoni selvaggi nelle città e nelle campagne. Ci rivolgiamo a ogni fascia d’età, ma, mentre i grandi devono ragionare per modificare il proprio atteggiamento se abituati a un determinato modo di fare, i più piccoli si predispongono in maniera del tutto naturale al cambiamento. Per questo con Ecowarriors puntiamo molto sul mondo scolastico, perno fondamentale della nostra campagna di sensibilizzazione al riuso dei materiali. Grande supporto proviene dal mondo del digitale e dei videogiochi, mezzi preferiti dalle generazioni di oggi».

Ideato nel 2008 e realizzato nel 2010 grazie al bando indetto da Regione Puglia in merito alla campagna di sensibilizzazione della raccolta rifiuti, Ecowarriors è una novità tecnologia che unisce didattica ambientale, tecnologia, divertimento e promozione del territorio. «Non è semplicemente un viodeogioco – afferma Fabio Belsanti, ideatore del software – , ma un vero e proprio mezzo di acquisizione di nozioni da parte degli adulti e strumento di promozione del territorio pugliese in tutto il mondo. Basti pensare che a oggi  abbiamo distribuito circa 400.000 copie nel mondo». 

Fabio Belsanti (nella foto) ha ideato e realizzato Ecowarriors in collaborazione con Regione Puglia, ATO Taranto 3 e Autorità Portuale del Levante

I paladini dell’ambiente sono Nick, Vicky, Lucy, Saben e Maria, cinque eroi che nei cinque episodi disponibili sul portale www.ecowarriors.it  (il sesto è in programma), devono difendere la Natura dagli oscuri nemici Necrobot, spietati robots guidati da una volontà malvagia che li spinge a distruggere la terra. La squadra di guerrieri si preoccupa anche di difendere zone come Castel del Monte, il parco archeologico  delle mura messapiche a Manduria (Taranto),  Alberobello e Grotte di Castellana. “Vuoi vivere in un Mondo sommerso dalla spazzatura? Vuoi essere dominato dall’Ecomafia? Reagisci, Ribellati, Combatti!” – è il monito che appare sul portale. «Il videogame prevede la partecipazione attiva dei giocatori, anche con schede da compilare e domande cui rispondere,  – prosegue Belsanti – insegnando, senza annoiare, quanto sia importante nella vita reale la partecipazione attiva di ogni singolo cittadino del Mondo ad azioni ecologiche atte alla salvaguardia della vita umana, animale e vegetale sulla Terra». 

Se dunque sei pronto a difendere la Natura e il territorio da nemici inquinanti, preparati a combattere orde di robots malvagi che vogliono inquinare e distruggere la Puglia; a imparare a riciclare l’immondizia dei Necrobots per creare incredibili equipaggiamenti e  a esplora, nel frattempo, bellissime località pugliesi. 

 

Articoli correlati