Ecomusei, si riparte

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Il presidente della VI Commissione, Donato Metallo, è stato nominato rappresentante nella Consulta regionale degli ecomusei

La decisione è stata presa stamane, nella VI Commissione del Consiglio regionale, a seguito di una petizione presentata da un cittadino della comunità tarantina, Giuseppe Mastronuzzi, che ha chiesto il “ripristino della Consulta regionale ecomusei”. Il presidente della Commissione, Donato Metallo, è stato nominato rappresentante nella Consulta regionale degli ecosistemi.

La Consulta regionale è prevista dalla legge regionale n.15 del 7/2011, che ha come oggetto “L’Istituzione degli Ecomusei della Puglia” e dal R. R. 15/2012. Il suo compito è quello di esprimersi sul riconoscimento e sulla promozione degli ecomusei, sulle attività di formazione degli operatori ecomuseali. Inoltre, deve svolgere azioni di coordinamento nei confronti degli ecomusei riconosciuti ai sensi dell’articolo 2, e svolgerà azione di programmazione delle attività di promozione degli ecomusei a livello regionale, nazionale ed internazionale. La legge prevede di recuperare e riproporre in chiave dinamico evolutiva le radici storiche e culturali dei luoghi al fine di valorizzare i caratteri identitari locali, promuovere la partecipazione diretta delle comunità delle istituzioni culturali e scolastiche e delle associazioni nei processi di valorizzazione promozione e fruizione del patrimonio culturale, materiale, immateriale, sociale ed ambientale. Fondamentale anche promuovere lo studio e la ricerca scientifica relativi alla storia e alle tradizioni e diffondere le stesse attraverso attività didattico – educative.

Attualmente in Puglia gli ecomusei sono 15. L’obiettivo è quello di coniugare il territorio, l’ambiente, il paesaggio, la cultura dei luoghi e le comunità locali. In questo modo si cercano di creare anche sinergie che possano sviluppare nuove opportunità lavorative, anche attraverso il recupero di antichi mestieri, e che possano aprire le porte al turismo, in tutte le sue sfaccettature.

L’assessore alla Cultura Massimo Bray ha spiegato alla Commissione il valore e il lavoro degli ecomusei, poiché con la loro presenza e la loro attività, valorizzano i territori, tutelandoli, anche con il coinvolgimento delle comunità locali. Per questa ragione, ha annunciato l’avvio dell’iter per la ricostituzione della Consulta, sottolineando l’importanza del paesaggio come risorsa comune e condivisa e ha definito gli Ecomusei contesti omogenei per la valorizzazione del territorio verso un turismo consapevole.

«Dobbiamo realizzare quelle mappe di comunità che consentiranno di evidenziare le eccellenze del nostro territorio – ha detto l’assessore – e consentire che questo diventi  il luogo di buone pratiche di buone politiche».

Per queste ragioni, il presidente Metallo ha definito l’importanza di collegare gli ecomusei al turismo. Bisogna attivare «strategie politiche ad ampio raggio che valorizzino le identità e offrano al contempo nuove opportunità di lavoro».

La VI Commissione regionale ha competenze in politiche comunitarie, lavoro, formazione professionale, istruzione, cultura, cooperazione, emigrazione e immigrazione, ed è composta da 12 componenti. Il presidente è Donato Metallo (Partito Democratico), i vicepresidenti sono Francesco La Notte (Popolari con Emiliano) e Giacomo Conserva (Lega), il segretario è Alessandro Antonio Leoci (Con Emiliano). I componenti sono Debora Ciliento e Lucia Parchitelli (Partito Democratico), Sergio Clemente, (Popolari con Emiliano), Giuseppe Tupputi (Con Emiliano), Paolo Pagliaro (la Puglia Domani), Luigi Caroli (Fratelli d’Italia), Gianfranco De Blasi (Lega), e Antonella Laricchia (Movimento 5 Stelle).

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