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Ecomondo 2012. Ecco la green economy tutta italiana

Il Tordo Americano, simbolo di Ecomondo 2012

Un Tordo Americano vola sul tappeto dell’economia verde Made in Italy. Sarà proprio questo esemplare in via d’estinzione la mascotte della 16a edizione di Ecomondo, la fiera internazionale dedicata al sistema ambiente in programma alla Fiera di Rimini dal 7 al 10 novembre prossimi. Con oltre 75mila visitatori professionali attesi – dei quali 8.000 dall’estero – 1200 imprese distribuite in sedici padiglioni, Ecomondo si preannuncia essere, ancora una volta, esposizione leader in Italia e fra le prime in Europa, per i temi della sostenibilità ambientale.

Tre i saloni protagonisti a Rimini Fiera: oltre ad Ecomondo, dedicato al recupero di materia ed energia e allo sviluppo sostenibile, si terranno in parallello Key Energy (6a fiera internazionale per l’energia e la mobilità sostenibili) e Cooperambiente (5a rassegna delle migliori esperienze della cooperazione in tema di ambiente).

Tante le novità in pentola e le tematiche trattate. Si va dai rifiuti, all’acqua all’aria; per arrivare ai procedimenti legati al recupero, alla riqualificazione, alla bonifica di inquinati. Una chicca la si trova in tema di riciclaggio, recupero di materia, ed eco-imballaggi, che spesso danno vita a prodotti finiti eco-compatibili davvero sorprendenti. È il caso degli arredi di design prodotti a partire da carta riciclata. Sedute, librerie, tavoli e lampade in cartone riciclato vengono impreziositi da componenti in tessuto, metallo e Corian, che diventano così più stabili ma anche più glamour, il tutto all’interno di una filiera di produzione 100% italiana.

Tra le innovazioni in campo di raccolta e smaltimento si distingue, poi, il “RAEE Parking” promosso dal consorzio Ecolight, tra i maggiori sistemi collettivi per la gestione dei RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). Si tratta di un prototipo per la raccolta automatica dei rifiuti elettrici ed elettronici e delle pile esauste. Il dispositivo, sviluppato nell’ambito del progetto europeo IDENTIS WEEE (Identification DEterminatioN Traceability Integrated System for WEEE – Waste Electrical and Electronic Equipment), sarà posizionato nel padiglione C7, stand 174 di Rimini Fiera.

La poltrona Dahlial, con struttura in cartone riciclato

Non manca neppure il primo sistema incentivante per la raccolta differenziata della plastica, realizzato in toto con materiali riciclati. Tra questi fa la sua comparsa il “Green Totem”, una nuova generazione di macchinari interattivi che, oltre a ridurre il volume dei rifiuti, sono dotati di wifi per la connessione ad internet, di una colonnina per la ricarica di mezzi elettrici e di altre applicazioni tecnologiche all’avanguardia.

E ancora: tappeti filtranti e assorbenti in materiali vegetali e biodegradabili, utili a decontaminare superfici compromesse dallo sversamento di oli, benzine e prodotti chimici. C’è persino un assorbente universale ricavato dal poliuretano dei frigoriferi in dismissione, che ha un effetto positivo sul clima: 1 Kg di prodotto evita l’emissione di 250 Kg di CO2 nell’atmosfera.

Un riciclo che fa proprio bene all’ambiente e che oggi può essere garantito, anche nel caso dell’odiosa-amata plastica. La novità arriva da CARPI (Consorzio Autonomo Riciclo Plastica Italia), che presenta il sistema di certificazione Plastic Eco VillageTM (PEV). La certificazione, aperta a tutti i soggetti della filiera della plastica (raccoglitori, riciclatori, produttori), è stata sviluppata per dare valore alla qualità dei prodotti in plastica, attraverso un circuito di controllo specializzato che parte dalla raccolta del rifiuto per concludersi con la produzione di un nuovo manufatto.

Logo della kermesse

Ad arricchire l’esposizione arriva “La Città Sostenibile”: 6.000 mq nei quali le imprese nostrane proporranno nuove soluzioni per realizzare la città intelligente, la smart city.

Oltre agli stand con le innovazioni portate dalle aziende, a completare l’offerta di Ecomondo ci pensa un nutrito programma scientifico di appuntamenti. Si toccheranno argomenti di primo piano per la green economy quali bioenergia e valorizzazione di biomasse, soluzioni verdi per il comparto agricolo, nonché le strategie nazionali per la conversione di aree petrolchimiche dismesse in bioraffinerie. Inoltre, approfondimenti sul recupero dei minerali dai RAEE, la valorizzazione dei row material, la bonifica dei siti contaminati, il monitoraggio ambientale indoor e le rilevazioni degli odori. Seminari specifici saranno dedicati, poi, alla gestione integrata dei rifiuti, con uno sguardo agli standard europei, ormai in rotta verso una quota di discarica attestata attorno al 2-3%.

Ciliegina sulla torta: lo svolgimento degli Stati Generali della Green Economy (7 e 8 novembre), tappa conclusiva di un percorso di lavoro compiuto da 39 organizzazione di imprese in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il coordinamento della Fondazione Sviluppo Sostenibile.

Per saperne di più visita il sito di Ecomondo

 

 

 

 

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