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Ecco “OrtoManager.it”: l’orto virtuale a portata di click che abbraccia tutt’Italia

Ortomanager.it è una sorta di FarmVille in salsa italiana, grazie al quale ogni “virtual farmer” può scegliere di coltivare prodotti tipici delle regioni italiane; dall’altra parte del monitor, un esperto agricoltore lavora per lui sul campo

Raccogliere le arance in Sicilia, trasformare in passata il pomodoro pugliese e molire le olive sul Lago di Garda. Tutto ciò stando comodamente a casa, con un solo colpo di mouse. E’ la piccola grande rivoluzione offerta da OrtoManager.it, portale che intende mettere in connessione agricoltori e acquirenti, creando un “ponte” tra il mondo della città e quello della campagna, tra le giovani generazioni che vivono a ritmo di post e immagini e chi invece vive al ritmo di lune e stagioni. Un progetto ambizioso e totalmente “Made in Puglia” realizzato da due pugliesi doc, entrambi 33enni: Antonio Turchiarelli, foggiano, proveniente da una famiglia di imprenditori agricoli da quattro generazioni e Vincenzo Dell’Olio, biscegliese, esperto di comunicazione e marketing digitale. 

Il portale, online in versione beta da circa 3 mesi, è una sorta di FarmVille in salsa italiana, grazie al quale ogni “virtual farmer” può scegliere di coltivare una serie di prodotti tipici delle regioni italiane mentre, dall’altra parte del monitor, un esperto agricoltore lavora per lui sul campo. Così dal virtuale al reale – ovvero dal portale alla tavola – il salto è davvero breve. OrtoManager è attivo in tutta Italia e al momento offre una gamma di prodotti – materie prime o trasformate – della Puglia, Sicilia, Lombardia e presto anche Liguria, Marche, Toscana e Calabria. Ad illustrare il progetto sono proprio i fondatori di OrtoManger.it, Antonio e Vincenzo.

Antonio, come nasce OrtoManager.it?

Antonio Turchiarelli

“OrtoManager nasce 4 anni fa da una semplice riflessione: se il settore, oggi, vive una crisi importante è anche vero che il web sembra dare un’altra chance al mondo agricolo trasformando, anche con Farmville (famoso social game di Zynga, ndr), il processo della coltivazione in gioco e moda. E’ stato allora che ci siamo chiesti come unire le esigenze pratiche dei produttori alle potenzialità del web. La ricetta ideale doveva risolvere due  punti: accorciare la filiera, rendendo indipendente il contadino dalle logiche di mercato, e intercettare la domanda di prodotto ancora prima della raccolta permettendo anche al consumatore di sottrarsi alle oscillazioni dei prezzi determinate dalle dinamiche di domanda e offerta”.

Il web al servizio della terra, dunque. Vincenzo, qual è il “valore aggiunto” di OrtoManager.it?

Vincenzo dell'Olio

“I nostri utenti, dopo aver acquistato il prodotto, ne possono seguire la storia online dal momento della semina a quello della raccolta. Tramite il sito possono seguire e monitorare a distanza lo stato di avanzamento della coltivazione, le attività svolte dal coltivatore e ricevono curiosità sui prodotti (ricette, notizie, proverbi della zona). Vantaggi ulteriori rispetto alla classica filiera corta sono legati al discorso dell’ordinazione del prodotto sulla carta che permette al coltivatore di produrne la giusta quantità, evitando dunque gli sprechi, e  la personalizzazione dell’etichetta. Tutti i nostri prodotti infatti, che siano freschi o trasformati, vengono etichettati riportando il nome dell’utente che ne chiede la coltivazione, a ulteriore testimonianza che siano stati lavorati esclusivamente per lui”.

Antonio quanto “terreno” è a disposizione degli utenti di OrtoManager.it? Quanti agricoltori, consorzi, aziende hanno aderito fino ad ora alla vostra rete?

“Ad oggi lavoriamo in maniera importante con 4 aziende agricole sparse tra Sicilia, Puglia e Lombardia ma con tante altre di diverse regioni stiamo discutendo la possibilità di una collaborazione. Abbiamo una decina di prodotti coltivabili e trasformabili in diverse maniere, dalle passate ai sottolio. Giorno per giorno, continueremo ad allargare l’offerta con attenzione a due elementi fondamentali: tipicità e stagionalità”.

L'obiettivo di Ortomanager.it è di avere almeno un migliaio di utenti nel giro di un anno, coinvolgendo anche piccole e grandi società che vogliono creare orti virtuali aziendali

Vincenzo quali sono le prospettive di sviluppo del progetto, sia in Italia che all’estero?

“Ci aspettiamo, nel giro dei prossimi due anni, una crescita graduale che vada di pari passo con la crescita delle abitudini all’acquisto online degli utenti italiani (ancora molto basse rispetto all’Europa). Puntiamo ad avere almeno un migliaio di utenti nel giro di un anno, coinvolgendo anche piccole e grandi società che vogliono creare orti virtuali aziendali con lo scopo di fare un team building e premiare i propri dipendenti. Entro un paio d’anni ci immaginiamo una società a regime e con un piede in Europa”.

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