Ecco il nuovo asilo nido a Poggiofranco

L'area dove sorgerà l'asilo nido "Del Sole" a Poggiofranco (Foto Ambient&Ambienti)

La giunta approva progetto definitivo del nuovo “Asilo del Sole” in via Bartolo. Sorgerà vicino alla scuola Montello e potrà accogliere fino a 60 bambini. Risparmio energetico e sostenibilità alla base del progetto

 

Sarà finanziato con fondi PNRR il nuovo asilo nido “del Sole” in via Bartolo a Poggiofranco. La giunta comunale ha infatti approvato il progetto definitivo dell’opera, per un importo complessivo di € 2.375.000.

Il nuovo asilo nido sorgerà a poca distanza dalla scuola Montello, in un’area inutilizzata inizialmente pensata interamente per ospitare strutture sportive eseguite da privati. Queste ultime verranno finalmente realizzate ma stavolta saranno pubbliche e finanziate come l’Asilo del Sole con fondi del PNRR, che, come è noto destina una fetta importante di risorse proprio alla realizzazione di strutture per la primissima infanzia.

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“Questo asilo sorgerà su un suolo inutilizzato e consentirà la creazione di un vero Polo dell’infanzia con la vicina scuola Montello”,  spiega l’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano, e  sarà progettato secondo i più recenti standard per garantire i benessere dei piccoli e la loro crescita armoniosa. “Anche i dettagli progettuali rispondono a questa logica, che si accompagna ai principi di sostenibilità e risparmio energetico”, aggiunge l’assessore ai LL.PP. Giuseppe Galasso.

Come sarà il nuovo asilo

Il nuovo asilo, di forma quadrata, si svilupperà interamente su un solo livello in modo da garantire la massima accessibilità e fruibilità dei luoghi: la facciata principale, orientata a sud tenendo conto dell’esposizione solare e dell’andamento dei venti, è rappresentata dall’affaccio delle sezioni sull’area verde esterna, di oltre 2500 mq. Complessivamente la struttura, che si estende su una superficie coperta di 600 mq, prevede uno spazio il più possibile accorpato, al fine di ridurre le dispersioni ed eliminare spazi scarsamente funzionali quali i corridoi.

La proposta progettuale, svolta nel pieno rispetto delle normative (antincendio, antisismica, e per l’eliminazione delle barriere architettoniche), mira nel complesso a trasmettere un senso di armonia anche attraverso i salti di quota delle coperture, con superfici curve, piane e con capriate a due falde, con finitura a vista delle strutture lignee, come pure attraverso le scelte cromatiche individuate per i diversi ambienti.

Nel dettaglio gli spazi dell’asilo nido “Del sole” saranno distribuiti come segue:

  • zona filtro all’ingresso principale, sulla facciata est, tale da garantire il contenimento della dispersione termica tra interno ed esterno e assicurare un migliore afflusso delle persone all’interno della struttura. Da qui si entra in una sala di segreteria/accettazione dove è previsto il posizionamento di tutti i passeggini;
  • sulla facciata ovest è presente un ingresso a servizio esclusivo del personale dell’asilo; un ulteriore ingresso, sul lato nord, è riservato all’accesso diretto alla cucina;
  • Sull’area dove sorgeranno l’asilo nido “Del sole” e una serie di impianti sportivi, inizialmente doveva sorgere un centro sportivo gestito da privati (foto Ambient&Ambienti)

    ampio salone centrale al quale si accede dall’ingresso con una porta, superata la quale si sviluppano sulla sinistra le tre sezioni specifiche per ciascun gruppo – lattanti, semidivezzi e divezzi -. Dall’altro lato del salone è presente un’ampia zona che può ospitare incontri ed eventi;

  • dal locale ingresso si accede sulla destra alla sala d’attesa, che comprende anche una zona più appartata per l’allattamento e un piccolo punto ristoro. Da questa stanza si dipartono l’ufficio di direzione con relativi servizi igienici, un locale deposito per la conservazione dei materiali di consumo e i tre bagni per gli ospiti della struttura, oltre a un piccolo locale adibito a fasciatoio;
  • per ciascuna sezione sono previste l’area principale di gioco/lavoro/studio, che sarà anche quella adibita all’alimentazione, oltre a quelle previste per il sonno e per l’igiene. All’ingresso di ciascuna sezione una piccola area sarà adibita ad appendiabiti. Ciascuna delle sezioni, dotata di un ripostiglio per il deposito del materiale didattico, è strutturata in modo da avere anche l’accesso diretto all’area esterna;
  • dall’accesso secondario, posto sulla facciata ovest del fabbricato, si accede all’area predisposta per il personale dell’asilo, con spogliatoio per le operatrici e gli operatori e i relativi bagni. A seguire è presente il locale lavanderia con annesso deposito, quindi si arriva con una porta al locale spogliatoio e bagno del cuoco e poi, mediante altra porta interna, a un’ampia cucina con relativa dispensa e porta di collegamento direttamente sulla facciata nord;
  • sulla facciata nord è prevista la realizzazione di un’area verde a pianta rettangolare, esterna alla struttura che ha tre pareti che affacciano sulle zone interne direzionale, area gioco plenaria ed area servizi per il personale. Previste anche aree gioco specifiche per le singole sezioni, che accedono direttamente e indipendentemente, una dall’altra, sulla facciata sud dello stabile. Quest’area ha una superficie complessiva di circa 580 mq, ben al di sopra della quota minima prevista per legge.

Sostenibilità e risparmio energetico

Sostenibilità e risparmio energetico guidano la realizzazione dell’asilo, che avrà un tetto ventilato sul lastrico solare, pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e acqua calda sanitaria. Inoltre, a servizio della struttura sarà realizzato un recupero efficiente delle acque meteoriche provenienti dalle superfici di copertura e dalla corte interna per scopi irrigui. L’eventuale troppo pieno, connesso a eventi meteorici critici, potrà essere smaltito per l’irrigazione dei servizi igienici presenti nell’asilo al fine di garantire un sensibile risparmio di acqua potabile. .

La realizzazione dell’Asilo del Sole rientra nel piano complessivo del Comune di Bari che grazie ai fondi PNRR, consentirà di realizzare 11 nuovi asili nido raggiungendo così l’obiettivo europeo del 33% di posti per 100 bambini. Dove possibile si è preferito riconvertire edifici pubblici esistenti che avessero le caratteristiche adeguate per evitare il consumo di suolo: infatti 5 su 11 edifici nasceranno da riqualificazioni di immobili non utilizzati.

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