Dune, bici, animali, ipogei e sentieri: l’ultimo weekend green di gennaio si vive così

In bici nel Parco regionale delle Dune Costiere

Nell’ultimo fine settimana di gennaio, la Puglia si mette ancora in vetrina con una serie di escursioni e visite guidate. Meteo permettendo. è un Ecoweekend da vivere all’aria aperta, tra dune, animali, mobilità sostenibile, ipogei e sentieri.

Come da tradizione, ecco una carrellata di appuntamenti promossi nella nostra regione. Come sempre, viste le limitazioni dovute al timore del contagio e, in questi giorni, anche dell’incognita meteo, l’invito è quello di contattare in anticipo gli organizzatori degli eventi per conoscere eventuali restrizioni e modalità di accesso.

In bici nel Parco regionale delle Dune costiere

Si va anche in bicicletta nel weekend. E la cooperativa Serapia propone una ciclo passeggiata lungo la via Francigena del Sud tra gli ulivi monumentali e masserie del Parco Regionale delle Dune Costiere.
Punto di partenza della cicloescursione che si terrà sabato 29 e domenica 30 gennaio è l’Albergabici, Casa Cantoniera ANAS e Centro Visite del Parco Dune Costiere, con servizio di ospitalità, noleggio biciclette e ciclofficina. Da qui si inizia a pedalare nella campagna tra Ostuni e Fasano lungo il tracciato dell’antica Via Traiana – strada romana che collegava Roma a Brindisi –, tornando indietro nel tempo, sino alla preistoria, con la visita al Dolmen di Montalbano, mentre maestosi ulivi secolari ci guideranno fino a Masseria Li Santuri. Qui si scende nel sottosuolo tufaceo per visitare un antico frantoio ipogeo, splendida testimonianza di un passato di lavoro legato all’oro di questa terra: l’olio di oliva. Si giunge infine, prima di fare ritorno, sulla scenografica strada Bianca, nel cuore dell’area protetta luogo incantato dove importanti registi italiani e internazionali hanno trovato ispirazione per girare alcune scene di importanti film e fiction. Info 3470081412.

Il cammino delle 7 chiese

Trekking urbano per scoprire il centro storico di Martina Franca e la Valle d’Itria Ci si perderà tra viuzze imbiancate a latte di calce, eleganti palazzi e chiese in stile rococò per attraversare e conoscere il borgo antico di Martina Franca e raggiungere, in piena Valle d’Itria, la chiesa anticamente dedicata alla Vergine Odegitria. Un percorso fatto di colori, tradizioni, fascino, bellezza, per unire la storia alla natura, la città alla campagna. E scoprire duchi, nobili signori, contadini, trulli. E poi, le chiese, che saranno protagoniste: se ne conteranno conteremo ben 7 fino alla chiesa di Sant’Antonio ai Cappuccini. Info 3665999514.

Conversazioni su piante e animali selvatici

Natura urbana, conversazioni sulla biodiversità

Nell’ambito della gestione di parte dei servizi della Biblioteca Comunale di Martina Franca, ancora la Cooperativa Serapia organizza anche tre appuntamenti in biblioteca per saperne di più sulle piante e sugli animali selvatici della Murgia di Sud – Est.

Dai lecci secolari e dalle orchidee selvatiche del Bosco delle Pianelle ai voli degli affascinanti rapaci che frequentano il Parco Terra delle Gravine sino ai tradizionali usi popolari delle piante spontanee in Valle d’Itria, le conversazioni, supportate da proiezioni e da materiale naturale che sarà osservato in biblioteca, toccheranno tutti questi luoghi naturali del territorio di Martina Franca, espressione della ricca biodiversità della Murgia di Sud – Est.

Agli appuntamenti del sabato pomeriggio in biblioteca verranno associate escursioni guidate la domenica mattina nel Bosco delle Pianelle, nel Parco Terra delle Gravine e in Valle d’Itria.

Sabato (ore 17-19)  incontro su Il Bosco delle Pianelle, tra lecci, fragni e orchidee selvatiche presso la Biblioteca Comunale “Chirulli” del Palazzo Ducale di Martina Franca. Domenica (ore 10 – 13) visita guidata alla scoperta dell’incantevole Bosco delle Pianelle. Info 3665999514.

Sentieri Rupestri

Visite guidate nei Sentieri rupestri
Visite guidate nei Sentieri rupestri

Una passeggiata dai diversi paesaggi e colori, un percorso che parte da una pineta e attraversa poi un ambiente di gariga su roccia tufacea interessato da vasche, tombe e altri resti di un antico villaggio rupestre per poi passare in un uliveto secolare circondato da grotte naturali utilizzate come abitazione. Una passeggiata alla scoperta dei diversi habitat che si alternano nel territorio. E’ questa la proposta dell’Aps Grott’Art Grottaglie che per domenica ha fissato un appuntamento nei “Sentieri rupestri”.
Un viaggio a ritroso nel tempo, caratterizzato da diversi ipogei artificiali, testimonianze di diverse epoche e dell’ antico legame dei nostri avi con la terra. Info 3423125196.

Gli ipogei di Taranto

Una domenica di visite guidate anche a Taranto, nel centro storico. Il percorso consentirà la visita di alcuni ambienti ipogei, delle chiese di S. Cataldo e S. Domenico, delle Colonne doriche, dei vicoletti e delle postierle presenti.
Nel cuore del centro storico fra età Bizantina e Medioevale si trovano spazi abitativi e strade minori.
Questi ipogei sono inglobati in epoche differenti nelle case soprastanti, composti da ampi ambienti a circa due metri sotto il piano di calpestio ed in alcuni si notano tagli di cava riferibili ad epoca greca. Info 3899935679.

Archeotrekking ma non solo

Tra gli appuntamenti di PugliArte, domenica alle 10 Puglia Archeo – Trekking – Tra mare e ipogei (costa di Polignano). Si percorrono i sentieri lungo la costa, per scoprire luoghi meravigliosi caratterizzati dall’autentica bellezza della costa frastagliata pugliese ricca di insenature e di tesori nascosti, soprattutto di interesse archeologico. Camminando e ammirando il mare, si incontreranno grotte marine con ponti di pietra fino a raggiungere una suggestiva caletta, porto sicuro dei pescatori locali. Di ritorno, camminando tra le campagne non mancherà la possibilità di visitare alcuni ipogei assolutamente unici.

Altra proposta per domenica (ore 10.30) è l’itinerario “A Cielo Aperto – il cimitero Monumentale di Bari”. Una rispettosa passeggiata per un luogo in sacro, dove trovano spazio anche emozioni, eventi e fatti storici che lasciano spazio ai racconti profani. E tra sacro e profano, si fondono meravigliosamente le storie, tra personaggi celebri e simboli del passato della città. Info 3403394708.

Verso il Gran Premio di Bari

Dopo la sosta forzata a causa della pandemia, tornerà nel 2022 la settima edizione della Rievocazione del Gran Premio di Bari, organizzata da Old Cars Club, presieduto da Antonio Durso: si terrà dal 22 al 25 aprile 2022 e parteciperanno oltre 50 bolidi d’epoca, vetture di altissimo pregio artistico e collezionistico che sfrecceranno sul classico percorso cittadino, un tracciato che abbraccerà tutto il borgo antico della città con partenza sempre da Piazza Prefettura. Nell’attesa dell’evento ci sarà un corposo calendario di eventi collaterali che porterà alla Rievocazione di aprile. Tra questi appuntamenti, legati sempre al motorismo d’epoca, domenica 30 gennaio si svolgerà una eccezionale gara di regolarità: si terrà nella Masseria Camarda a Ceglie Messapica (Brindisi), splendida residenza di Cesare Fiorio, storico dirigente sportivo e testimonial d’eccezione dell’ultima edizione della Rievocazione del Gran Premio di Bari del 2019. L’evento è realizzato con il sostegno di Autotrend e in partnership con Comune di Bari, Regione Puglia, Fondazione Nikolaos, Tipolitografia Resta.

L’appuntamento di domenica 30 gennaio si intitola «Montecarlo 28/01/72: così il Drago, il Maestro e la Fulvia cambiarono la storia», ed è un’occasione preziosa per celebrare il cinquantesimo anniversario della vittoria della Lancia Fulvia nel Rally di Monte Carlo del 1972 (tra gli eventi di punta organizzati dal Mondiale Rally del Principato). Fu quella una vittoria storica del bolide prodotto dalla casa automobilistica torinese dal 1963 al 1976: procurò infatti uno straordinario impulso alle vendite automobilistiche del marchio, che di lì a poco aveva in progetto una serie di licenziamenti delle proprie maestranze, a causa della scarsità di volume d’affari.

Alla manifestazione presenzierà anche una Lancia Fulvia «classica e accessibile», trasformata con i comandi manuali per persone portatori di handicap: interverrà per l’occasione un equipaggio con driver disabile. L’inizio della gara di regolarità è previsto alle 11,10 e sarà possibile assistervi liberamente, all’interno del circuito all’aperto (attiguo alla Masseria Camarda).

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