Due denunce, sequestri e 80 verbali. Il bilancio della Guardia Costiera di Monopoli

La stagione balneare si avvia al termine. La Capitaneria di Porto stila un primo bilancio delle attività a contrasto dell’illegalità lungo il litorale tra i più ricercati a sud di Bari

 

La stagione balneare si avvia, nonostante le ancora alte temperature, al termine. Per l’Ufficio Circondariale Marittimo di Monopoli è già tempo di bilanci.

Per tutta l’estate i militari della Guardia Costiera di Monopoli hanno pattugliato la costa che comprende Monopoli e Polignano a Mare per garantire la sicurezza dei bagnanti e il rispetto delle normative vigenti e dell’ambiente marino.

Non sono mancati i controlli negli stabilimenti balneari e lungo la costa, sia in mare e sia a terra. Numerosi gli interventi e gli accertamenti che si sono conclusi con 30 sanzioni amministrative nei confronti dei titolari e dei gestori delle strutture balneari, per diverse irregolarità, tra cui carenza di dotazioni di sicurezza, mancata presenza del servizio di assistente bagnanti e gestione della posidonia.

Accertata anche l’occupazione abusiva di aree demaniali. In questi casi, è scattata la denuncia e il sequestro delle attrezzature balneari.

I controlli alle unità da diporto si sono conclusi con 50 sanzioni amministrative per violazione dell’Ordinanza Balneare, in quanto è stata accertata la navigazione sotto costa, in aree dedicate alla balneazione, mettendo così a rischio la sicurezza dei bagnanti. In alcuni casi è scattata anche la sospensione della patente nautica.

Vista la forte erosione costiera in atto lungo la costa pugliese, non sono mancati i controlli lungo la falesia. A Polignano, dove sono presenti numerose grotte marine, la Guardia Costiera ha sanzionato le imbarcazioni da diporto che, nonostante i divieti per motivi di sicurezza, sono entrate nelle grotte.

Numerosi anche gli interventi di soccorso alle imbarcazioni e ai bagnanti in difficoltà nel corso della stagione. Un’attività, questa, nella quale la Guardia Costiera eccelle, vista l’elevata professionalità degli equipaggi e la presenza di motovedette dedicate esclusivamente al soccorso e salvataggio, grazie ad accorgimenti tecnici particolari e sistemi tecnologici all’avanguardia.

Ovviamente, i controlli non si fermano dopo la stagione estiva. Proseguiranno regolarmente lungo la filiera ittica, il litorale e la costa, a tutela dell’ambiente marino e nel rispetto della legalità.

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