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“Ecometrò”, in viaggio tra bellezze ambientali e culturali

Sono dieci i percorsi previsti e percorribili anche con biciclette noleggiabili attraverso una card personalizzata con codice a barre e gestita da un software che contiene i dati del servizio richiesto

Se è vero che la mobilità sostenibile è una tematica ormai presente in tutte le agende programmatiche delle amministrazioni comunali, nel sud est barese alcuni comuni hanno messo in rete e stanno realizzando un progetto davvero interessante, denominato “Ecometrò”, dove la mobilità sostenibile ha stretto una speciale alleanza con i beni ambientali e culturali. Da questo connubio nasce il SAC (Sistema Ambientale e Culturale) “Mari tra le mura”, risultato primo nella graduatoria tra i 18 progetti pervenuti alla Regione Puglia. L’iniziativa, che partirà dall’estate prossima, è stata intrapresa da Mola di Bari, Polignano a mare, Rutigliano e Conversano, comune capofila, e darà la possibilità ai turisti di conoscere e visitare le bellezze ambientali e culturali a bordo di veicoli rigorosamente ecologici, come biciclette, risciò a pedali ed a traino, barca e snorkeling. «E’ un progetto – ha commentato Giuseppe Lovascio, sindaco di Conversano – che parte dalla tutela e valorizzazione del territorio. Crediamo molto in questo territorio e nelle sue potenzialità ancora inespresse».

Conversano on the road – L’idea contenuta nel SAC è l’offerta di servizi che fossero perfettamente integrati nell’ambiente e dessero la possibilità a tutti di vivere il territorio. E per farlo, bisogna spostarsi in modo sostenibile. L’amministrazione comunale conversanese, del resto, aveva iniziato a lavorare in questa direzione dotandosi di una pista ciclabile in pieno centro. Nelle scuole elementari, inoltre, sono stati promossi progetti di mobilità sostenibile ed una campagna di sensibilizzazione che prevedeva l’erogazione di un contributo alle famiglie che acquistavano una bicicletta. «E’ nostra intenzione – continua Lovascio -ampliare la pista ciclabile estendendola nelle periferie, continuare l’iniziativa di sensibilizzazione all’acquisto di una bicicletta e proseguire con iniziative di sensibilizzazione nelle scuole».

Un colore per ogni bici, un colore per ogni città – Il finanziamento europeo complessivo ammonta a 1,9milioni di euro. Per intraprendere un meraviglioso viaggio tra le bellezze di questo territorio, dunque, sarà sufficiente noleggiare, per esempio, una bicicletta attraverso una card personalizzata con codice a barre e gestita da un software che contiene i dati del servizio richiesto che sarà consegnata dagli operatori degli EcoinfoPoint. Il mezzo potrà essere prelevato da una stazione dell’Ecometrò ed essere depositata presso un’altra stazione entro le 24 ore. Saranno possibili servizi giornalieri ed abbonamenti settimanali e mensili. Le biciclette in dotazione a ciascun comune saranno contrassegnate, oltre che da un numero progressivo, anche da differenti colori (a Conversano sono rosse, a Mola di Bari gialle, a Polignano a Mare blu e Rutigliano verde). Tale contrassegno servirà alla raccolta delle biciclette depositate presso una stazione diversa da quella di prelievo che sarà effettuata attraverso il servizio navetta ad ogni corsa.

La card abiliterà i visitatori anche all’utilizzo del servizio navetta che potrà essere intercettata presso gli EcoinfoPoint oppure i NetPoint dislocati lungo i percorsi delle linee con punto SOS. Il noleggio dei risciò a pedali sarà possibile solo per le tratte urbane delle singole linee dell’Ecometrò dove è stato effettuato il prelievo. In fase di completamento dell’iniziativa saranno predisposti i servizi di escursione a cavallo, risciò a traino, barca e snorkeling, per i quali sarà previsto un costo orario di escursione.

Il progetto “Mari tra le Mura” consta di due interventi: “Contemporaneamente” ed “Ecometrò”

Dopo aver scelto il mezzo con cui viaggiare, quindi, si potrà decidere il percorso tra diversi itinerari. Agli amanti dei beni storico-architettonici, per esempio, si suggerisce la linea arancione che include alcune mete già affermate ed altre poco conosciute, tra le quali Torre Normanna e Palazzo San Domenico a Rutigliano; Palazzo Roberti, Castello Angioino e Teatro Van Westerhout a Mola di Bari; Torre San Vito e Torre Incina a Polignano a Mare; Torre di Castiglione, Castello Aragonese e Teatro Seminario vescovile a Conversano. La linea viola, invece, propone un itinerario che interessa i luoghi storici della fede del territorio, come il Convento di Santa Maria dell’Isola, le chiesette rurali e la chiesa di Santa Caterina a Conversano; l’Abbazia di San Vito e la chiesa dell’Assunta a Polignano a Mare; la Chiesa Madre e la Chiesa di San Giovanni a Mola di Bari; la Chiesa dell’Annunziata e la Chiesa Madre a Rutigliano, oltre a singolari cappelle rurali sparse nel territorio di Conversano.

Se a qualcuno è venuta fame è meglio “imboccare” la linea gialla, ovvero l’itinerario dell’enogastronomia ed artigianato tra masserie didattiche ed agrituristiche, aziende artigiane e l’ecomuseo del Poggio. Ci si può immergere, a questo punto, tra le bellezze della natura e dell’ambiente del territorio attraverso la linea verde, quella che decisamente si avvicina di più al concetto di turismo sostenibile. Ebbene, spostandosi a piedi o in bicicletta, è possibile seguire i bianchi tratturi, antichi sentieri utilizzati in passato dalla popolazione contadina, oppure scoprire la Riserva naturale dei Laghi di Conversano e della Gravina di Monsignore, il Vallone Guidotti a Rutigliano, il sistema di grotte lungo la costa di Polignano a Mare e Mola di Bari, le diverse incisioni carsiche del territorio, le lame che i calcari murgiani.

Un’esplorazione nel mondo dell’arte, in particolare tra le residenze artistiche, è possibile con la linea azzurra. Si può anche proseguire con la linea marrone dedicata ai musei ed alle aree archeologiche che incrocia diverse fasi della storia e tradizione locale conservate nel museo dell’Emigrazione di Rutigliano. Per entrare in contatto con l’arte contemporanea bisogna andare al Museo “Pino Pascali” di Polignano a Mare oppure alla Pinacoteca “P. Finoglio” di Conversano. L’artigianati tipico, invece trova la sua collocazione nel Museo civico della Terracotta “Divella” di Rutigliano. Se è vero poi che i beni culturali ed ambientali devono essere fruibili da parte di tutti, la linea bianca è il circuito dei luoghi, monumenti ed ambienti totalmente accessibili e con servizi per i disabili. Per coloro che volessero ancora godere del panorama possono fruire delle linee blu e rossa. Un servizio navetta denominato InterCityBus compirà un tragitto di 58 chilometri su strade provinciali.

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