Dossier amianto – “Teatro civile”

Lo spettacolo A come Amianto, scritto e interpretato dall’attore Ulderico Pesce, è solo una delle tante esperienze di “teatro civile” che trovano spazio in queste belle pagine di Daniele Bianchessi, giornalista di Radio24.

Un teatro civile che, come spiega l’autore, non rivela i nomi dei responsabili, non risolve le guerre, non offre nuova vita ai morti sul lavoro, non risarcisce i lavoratori malati, non stabilisce con certezza i danni, non impone allo Stato la tutela dei cittadini, né condanna i colpevoli. Bensì “costruisce ponti di memoria viva tra generazioni”, e, smuovendo le coscienze, provoca rabbia ma anche consapevolezza.

Oltre agli interventi sul tema (da Paolo Rossi a Marco Revelli), ecco allora le storie. Storie di lavoro (da quello negato alle zolfare), di memoria ritrovata (dagli assedi ai porti), di guerre (dalla Somalia ai Balcani) e di mafia (dai Cento Passi ai giornalisti impegnati). E tra le tante storie di ambiente (tra diossina, plastica e polveri rosse) ecco dunque l’amianto e Ulderico Pesce. Il pretesto è l’amore tra Maria e Nico. Nico che vuol diventare un giornalista d’inchiesta e inizia così il suo viaggio dall’Eternit di Casale Monferrato alla Breda Fucine di Sesto San Giovanni, dove lavorava suo padre, che per altro scopre di avere un cancro ai polmoni. Ecco qua il tutto. Da anni, Ulderico Pesce si batte per l’introduzione del reato ambientale nel codice di procedura penale in Italia… ma qui, si sa, il teatro è spesso “incivile”.

Daniele Biacchessi, Teatro civile, inchieste Verde Nero, Edizioni Ambiente, pp. 254, euro 16.

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