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Dome House made in Japan: e l’ambiente ringrazia

Le sue sembianze la fanno avvicinare a una via di mezzo tra un gelido igloo e un dolce zuccotto. La Dome House – così si chiama la nuova casa in voga nel mondo delle costruzioni giapponese – non è fatta né di ghiaccio né di marzapane, bensì di polistirolo espanso.

Polistirolo espanso è il materiale con cui è costruita la Dome House

Se conoscete la lingua giapponese il vostro sito è questo : www.dome-house.jp Altrimenti dovrete fare riferimento al sito internazionale, versione in lingua inglese, www.i-domehouse.com con tanto di video introduttivi sui vantaggi, sui vari modelli in commercio e sui possibili utilizzi.

Completamente assemblabile in 7 giorni, prezzi base da 25mila euro, resiste al forte vento e al terremoto, è eco-friendlycon ottime performance di efficienza energetica.

Non essendo affatto tossica, senza formaldeide e grazie a una soluzione antiossidante permette di sfuggire alla “sindrome della casa malata”.

Dome House può diventare anche un accogliente bar

E, approvata dal Ministero del Territorio e dei trasporti, con filtro UV e barriera alla diffusione del fuoco, può essere adattata all’infinito a qualsiasi uso: come casa, studio musicale, villetta da resort, piccolo ufficio, negozietto di souvenir, chiosco di gelati, lavanderia e molto altro ancora, a seconda delle proprie necessità e fantasie.

“La prima nella storia dell’edilizia ad essere fabbricata con un nuovo rivoluzionario materiale da costruzione – la sponsorizzano – la quarta generazione di materiale da costruzione, dopo legno, ferro e cemento”. E in effetti di case in polistirene espanso – “una colata di carbonio e idrogeno estremamente pulita che non produce rifiuti, né comporta alcuna deforestazione”, dicono – non se n’era sentito dire granchè prima d’ora. Mentre al momento se ne riscoprono le svariate funzionalità, ivi comprese le sue doti ecologiche. Grazie infatti al suo ottimo funzionamento come isolante termico, la Dome House, con la sua caratteristica copertura a cupola, permette all’aria di circolare riducendo i costi di condizionamento, sia nel raffreddamento estivo che nel riscaldamento invernale, abbassando così notevolemente il consumo energetico dell’intero edificio.

Grazie al suo ottimo funzionamento come isolante termico, la Dome House, con la sua copertura a cupola abbassa il consumo energetico

Stabile nella struttura, ma estremamente leggera nel peso – ogni pezzo, da assemblare, pesa solo 80 chili e quindi la si monta anche in una manciata di persone senza bisogno di costose imprese – la Dome House risulta inoltre antisismica, in grado di sopportare a pieno la forte destabilizzazioni dei terremoti, in una terra avvezza a tremare come il Giappone. E poi, non è come il legno che marcisce o il ferro che arrugginisce: il suo materiale pare “eterno”. Senza angoli, la sua illuminazione è infine molto omogenea e brillante. Ad Aso Farm Land, a Kyushu in Giappone, ce né un’intera distesa, come mostrano i filmati online. Ecco, lì sembra un villaggio dei Puffi.

 

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