Domanda di elettricità in crescita

Torna a crescere la domanda di elettricità in Italia nel 2010: aumenta dell’1,8% rispetto al 2009 per una richiesta di 326,2 miliardi di Kwh. I primi dati provvisori sull’andamento del fabbisogno nel 2010 segnalano, inoltre, che i maggiori consumi si registrano in Lombardia (+3,0%), nell’area nordovest (Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta) con un +3,4% e al Sud (isole escluse), che ha fatto segnare la crescita più consistente con un +4,2%. Più contenuto l’incremento della domanda elettrica del Triveneto (+1,4%) e della Sicilia (+1,0%). Pressochè stazionario il fabbisogno di elettricità nella zona Emilia Romagna-Toscana (+0,2%) e nell’area centrale (Abruzzo, Marche, Lazio, Umbria, Molise) che ha registrato un -0,1%. In lieve flessione (-0,7%) la Sardegna.

Nel 2010 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per il 86,5% con produzione nazionale e per la quota restante dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In particolare, l’energia prodotta in italia arriva per il 66,8% dal settore termoelettrico, seguito dall’idroelettrico (15,1%) e dal geotermoelettrico, eolico e fotovoltaico (4,6%). Ad oggi appare in aumento l’impiego di fonti da produzione termoelettrica (+2,8%), geotermoelettrica (+0,3%), eolica (+29,1%) e fotovoltaica (+136,3%), mentre si registra un calo nella fonte idroelettrica (-6,6%).

L’analisi dettagliata dei consumi elettrici definitivi del 2009 e provvisori del 2010, è disponibile nella pubblicazione “Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico”, consultabile alla voce “Sistema elettrico – Dispacciamento – Dati esercizio” del sito www.terna.it.

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